Risposta al commento di Cristina

Con questo intervento provo a rispondere al commento di Cristina.
Io chi mi credo di essere???!!! e tu allora?! Primo: io scrivo quante volte mi pare e dove mi pare dato che siamo in un paese democratico! Secondo: come ti permetti di dire a Mino di non intromettersi?! siamo in un blog, per giunta il mio e lui ha semplicemente commentato quello che avevi scritto dicendoti semplicemente che dovresti almeno leggere prima di giudicare (tra l’altro colgo l’occasione di ringraziare Mino e tutti quelli che lasciano commenti anche critici ma almeno costruttivi!).
Ma ti rendi conto di quello che scrivi?! Io mi credo di essere una persona come tutti gli altri e che rispetta tutti gli altri, cosa che non fai tu! Hai ragione su un solo punto, che io non so niente della tua vita, come del resto tu non sai niente della mia e di cosa ho passato io, ma questo cosa c’entra con la nostra discussione?! Niente! Non mi pare di aver detto qualcosa sulla tua vita o sulla tua persona senza saper niente. Ho semplicemente detto che sei ignorante, e dovresti sapere che non è un offesa! Le offese sono quelle che dici tu, come dire che mi dovrei fare un esame di coscienza o che quello che dico sono tutte cavolate senza neanche cercare di capire cosa dico. Tu pensa alla tua di coscienza che io penso alla mia. In tante cose sono ignorante io, come nelle lingue, nell’astronomia, nell’economia ma su questi argomenti no! e non è un atto di presunzione questo, è solo perchè per un anno non ho fatto altro che studiare questi argomenti, confrontarmi con gente che non ne sapeva e che ne sapeva, leggere libri e scriverne uno. Tu sai cos’è lo IOR, sai chi Emanuela Orlandi, sai chi erano Calvi e Sindona?! Le sai queste cose?! Ti dico che sei ignorante su queste cose solo perchè ho visto che non le sai come non le sapevo io prima di averle studiate. Ti pare un offesa?! Se dici di si allora non mi sai neanche distinguere un offesa da un dato di fatto.
Io poi ti ho detto che le persone come te sono quelle che fanno scoppiare le guerre, ma non l’ho detto per la tua persona ma per il modo in cui ragioni. Se le religioni del mondo parlassero un pò di più tra loro, si confrontassero di più forse riuscirebbero anche a trovare un punto d’incontro ma non lo fanno perchè non ascoltano le opinioni degli altri come hai fatto tu. Cosi si diventa integralisti! e chi sono quelli che hanno fatto scoppiare le guerre nel corso della storia?! non sono gli integralisti?! Non sto parlando solo degli islamici, ma anche dei cristiani che per secoli hanno perseguitato le altre religioni. (questo anche se in minima parte penso che lo saprai, no?!).
Fai esattamente quello che fa e dice la chiesa cattolica, da una parte cerchi il dialogo e fai vedere la parte buona e dall’altra te ne freghi di quello che dicono gli altri e pensi che la tua idea sia quella giusta. Benedetto XVI cinque giorni fa ha detto che il mondo ha bisogno di Dio, ma non un Dio qualsiasi: quello dei Cristiani, l’unico che può dare la salvezza!
Eh certo, e degli altri che ne facciamo???!!! Ha dimostrato una volta di più, come se non ce ne fosse stato bisogno, che la chiesa cattolica si crede l’unica in grado di salvare il mondo! A parte questo aneddoto, che sembra una barzelletta torniamo al nostro discorso.
Vorrei farti notare inoltre cos’hai scritto nel tuo ultimo commento. Hai detto che reputi stupido (che è un offesa ma non importa) il partito la rosa nel pugno perchè ammette gay, trans, eutanasia, aborto e divorzio. Intanto è grazie a gente come Pannella e al partito radicale se in Italia sono state vinte battaglie come il divorzio e l’aborto; se fosse stato per la Chiesa eravamo ancora al medioevo su questi temi. Ma non è questo quello che mi da fastidio ma il fatto che tu dici che rispetti questa gente che ha l’unica colpa di essere diversa da te ( ma è una colpa?!) e poi però dici che è stupido un partito che vuole riconosciuti i loro diritti. Molto coerente il tuo discorso e soprattutto in perfetta linea con il vaticano! E poi sono io quello che si dovrebbe fare l’esame di coscienza?! In questo momento ti ho offeso io se non te ne sei accorta ma l’ho fatto perchè non ne posso più di sentire parlare gente che dice una cosa e invece ne pensa un altra. Se rispettassi davvero i “diversi” non parlaresti cosi!
Spero solo che non sei razzista come lo sono molti dei nostri concittadini. (sono di verona anch’io)!
Ultima cosa: mi pare che le mie responsabilità me le sono sempre prese, e continuo a farlo cercando continuamente un dialogo che non riesco a trovare dato che non mi si vuole ascoltare.
E ti giuro, davvero non riessco a capire il perchè invece di dialogare come abbiamo fatto anche una volta in messenger continui ad attaccare. Ripeto, le mie non sono offese, sono solo critiche, non si può andare d’accordo su tutti gli argomenti no?! Ma almeno bisogna cercare di ascoltare chi ha un opinione diversa, ed è quello che ho sempre fatto. E poi è logico che se sto parlando di me usa la prima persona, non posso mica parlare in terza!
Adesso ti saluto e se vorrai continuare almeno un dialogo io sono sempre disponibile. Se invece vuoi rimanere con l’idea che non ti interessano le mie opinioni e di quelli che la pensano come me pazienza. Di sicuro, aver discusso con te non la reputo una perdita di tempo.
 
Un saluto a te e a tutti i visitatori del blog!
 
(Dato che volevi vedere la mia faccia le foto ci sono)
 

Un paese spaccato

Proprio cosi! Un paese spaccato, è questo il dato politico più rilevante di queste elezioni. E’ inutile che la sinistra si lanci a trionfalismi che sinceramente non portano da nessuna parte.
Alla camera l’Unione ha avuto lo 0,07 % di vantaggio e al senato ha perso di un punto in percentuale eppure si trova con la maggioranza sia alla camera sia al senato (molto risicata).
Ma non doveva favorire il centro destra questo sistema elettorale?!
Questo voto dimostra però che nè Berlusconi e nè Prodi hanno vinto e nè Berlusconi e nè Prodi hanno perso.
Se voleva essere un referendum per mandare via Berlusconi, questo referendum è stato vinto dello 0,07 % alla camera; è stato vinto per soli 25.000 voti su 40.000.000!!!
Ma con questo voto gli italiani hanno chiaramente dimostrato che non vogliono nemmeno Prodi come capo del governo ed è un dato abbastanza oggettivo.
E’ un Italia esattamente spaccata in due, una che vuole Berlusconi e una che vuole Prodi o meglio ancora un Italia che secondo me non vuole nessuno dei due.
Fino all’ultimo ero indeciso se annullare il mio voto o alla fine scegliere un partito. Per mesi ho pensato che la decisione migliore era quella di non votare nè una destra con Berlusconi leader (dove ci sono mafiosi ed è controllata dalla Chiesa) è nè una sinistra con Prodi che è solo un burattino controllato dai Ds (un curato bonario che presta la faccia per i comunisti come l’ha definito l’ex premier).
Una sinistra troppo diversa all’interno della sua coalizione e soprattutto che dipende molto da un partito: rifondazione comunista, un partito con idee assurde (80 anni fa) e che porta nel suo “stemma” dei simboli (falce e martello) che nel mondo rappresentano oppressione e morte (100 milioni di morti nei governi comunisti del mondo).
Ma purtroppo se non si conosce la storia non si può pretendere di guardare al futuro e un futuro comunista in Italia sarebbe (insieme al fascismo) la più grande tragedia per il nostro paese.
Per tornare alle elezioni di ieri questo era il peggior risultato politico che ci si poteva aspettare, peggio di una netta vittoria di Berlusconi. Da stanotte vedo esultare il centro sinistra (cosa esultano che da una schiacciante vittoria stavano passando a una sconfitta clamorosa?!), vedo esultare gente che secondo me non ha capito un cavolo. Da queste parole può sembrare che ho votato centro destra e invece no, ho votato rosa nel pugno! (alla fine ho scelto l’unico partito che ha posizioni anticlericali). 
Ma l’Italia deve interrogarsi per una spaccatura cosi netta, metà a destra e metà a sinistra e Prodi non può dire nè che unirà il paese e nè che può governare per 5 anni perchè chiunque sa che non sarà possibile con una maggioranza cosi risicata in senato. E da quello che mi ricordo dai miei studi per far passare una legge bisogna avere la maggioranza sia in senato che alla camera. Quindi basta che un senatore a vita voti all’opposizione o che uno dei senatori della maggioranza stia male per non far passare la legge. Per non parlare delle differenze all’interno dell’unione che nelle leggi più importanti porteranno a duri scontri tra gli stessi esponenti della maggioranza. Si profila quindi uno scenario drammatico per l’Italia e qui che si sia di destra o di sinistra bisogna ammetterlo, purtroppo è un dato oggettivo. Se poi chi festeggia lo fa perchè non avrà più Berlusconi al governo significa che del futuro di questa Italia non gliene frega niente. Se fossi in Prodi riandrei alle urne, perchè questa maggioranza non può governare il paese. Ma dato che Prodi è uno che evidentemente non ha imparato dagli errori cercherà di formare un governo con questa maggioranza risicata e presto si accorgerà di aver sbagliato. Do tempo 6-12 mesi a questo governo, di più non durerà e ahimè chi pagherà sarà non certo il “professore” e i suoi alleati ma sempre questa Italia malandata e i suoi cittadini.
Un Italia che non riesce a vedere, come al solito, dove sta bene e dove sta il male.
Spero che un grande presidente come Ciampi non dia l’incarico a Prodi, spero che capisca che con questa maggioranza non si potrà andare avanti da nessuna parte, che il paese rischia di rimanere bloccato (come già profetizzano alcuni giornali stranieri) e questo l’Italia non può permetterselo.
Vediamo come si svilupperà il tutto nelle prossime ore e nei prossimi giorni con una sola speranza che mi rimane; quella che per una volta non si pensi al bene personale ma al bene di questo Paese.
 
Un saluto a tutti!
 
Marco

Tommaso e la tv

Ho lasciato passare qualche giorno prima di parlare anch’io del bimbo rapito e ucciso a Parma.
Anzi, in verità non volevo proprio parlarne perchè questo è solo il momento del dolore e della sofferenza per un altro bambino che deve pagare per la cattiveria dell’uomo.
Forse andrò controcorrente, forse (anzi sicuramente) qualcuno non sarà d’accordo con quello che starò per dire ma non posso fare finta di niente di fronte a certe immagini.
E non sto parlando di certo degli assassini del piccolo Tommy e nè di ciò che hanno detto e fatto perchè tutto ciò si commenta già da sè.
Quello che mi sta veramente facendo arrabbiare in questi giorni sono i continui servizi che ogni giorno ci propinano i vari telegiornali o trasmissioni di approfondimento.
Non se ne può più davvero!!! Improvvisamente Tommaso è diventato il figlio di tutti. Tutta Italia ha seguito il suo sequestro come se fosse uno di famiglia, tutta italia ha pianto per la sua morte e tutta Italia lo dimenticherà nel giro di poche settimane.
Avete capito bene, ho detto dimenticherà, perchè è questo quello che succede sempre nel nostro paese, dove quello che sappiamo fare meglio è proprio dimenticare.
Per giorni e giorni non si parla d’altro che di Tommaso o di Denise (ricordate chi è???); come per giorni e giorni si è parlato dell’attentato a Londra o Madrid o Nassirya, o del terremoto in Molise, o della tragedia dello Tsunami… Potrei andare avanti per un bel pò sui fatti che negli ultimi anni hanno shoccato gli italiani, avvenimenti che hanno occupato telegiornali, prime pagine dei quotidiani, e televisioni per giorni e giorni, che all’improvviso sono spariti dalla scena perchè ad un certo punto non facevano più audience e sono stati sepolti in un cassetto della memoria.
Tutto questo, se permettete è il trionfò della falsità, dell’ipocrisia, del falso moralismo e del falso buonismo.
Chi leggerà queste righe ora dirà: “Io no!”, “io non sono così”, “gli ipocriti sono gli altri!”.
E allora io sfido questa gente a dirmi quando ci sono stati gli attentati a Londra e Madrid, quanti morti hanno provocato. Oppure se qualcuno si ricorda del terremoto del Molise e chi furono le principali vittime di quella sciagura. O ancora se tra qualche anno a S. Stefano, seduti tra amici e parenti, ricorderemo dello Tsunami e delle migliaia di vittime che ha trascinato via con sè.
Forse si, forse no! Tutti i fatti che vi ho riportato sono abbastanza recenti e quindi qualcuno (forse) se li ricorderà ancora ma se andiamo indietro nel tempo scommetto che nessuno ricorderà (tranne i parenti delle vittime naturalmente) quello che è successo nonostante in quei momenti abbia provato rabbia, sconforto e dolore.
Qualcuno per caso ricorda la guerra in Bosnia?! Qualcuno ricorda la strage di Bologna del 1980?! E l’alluvione in Campania?! E tutti gli attentati di Mafia?!
Ah no scusate, quelli sono i primi a essere dimenticati, è colpa mia che li ho citati!
Credo che il messaggio che ho voluto scrivere sia chiaro, cerchiamo di essere meno falsi e ipocriti perchè così ci facciamo sicuramente più bella figura. Prendiamo esempio dagli altri stati come l’Inghilterra, che colpiti direttamente al cuore con l’attentato di Londra ne hanno parlato molto meno di noi che non eravamo stati presi di mira.
Ma sono sicuro che loro il 7 luglio si ricorderanno di ciò che è successo mentre noi come al solito dimenticheremo.
Sempre a proposito di questo vorrei esprimere la mia rabbia contro chi è il principale responsabile di tutto ciò, ovvero i giornalisti.
Quello che stanno facendo in questi giorni con il caso di Tommy è inconcepibile e come esempio porto un servizio del programma “Verissimo”, andato in onda lunedi alle 17.30.
Nel servizio il giornalista intervistava i genitori del bambino pochi secondi dopo che avevano lasciato i fiori nel punto dove era stato trovato il corpo senza vita di Tommaso per la prima volta. In pratica questo giornalista (anche se vorrei chiamarlo in un altro modo) si è fiondato sui genitori e li ha bersagliati di domande idiote del tipo: come si sente adesso? (secondo lui come si doveva sentire un genitore che era appena andato sul posto dove gli hanno ucciso il figlio???!!!) oppure: crede ai rapitori? ( cosa doveva rispondere? certo! ho piena fiducia in loro?!). Ma che cazzo di domande sono???????? Neanche il più coglione (ormai il termine va di moda) dei giornalisti farebbe una domanda del genere!!! ( o forse si, vista la categoria).
E alla madre che continuava a dire che non voleva rispondere, giù con altre domande sempre più insistente. Ma che razza di persona è una che si comporta cosi?! Come ti permetti di trattare cosi due genitori che hanno perso un figlio in quel modo?! volevo vedere se lo facevano a lui cosa diceva?!
Dico solo una cosa: VERGOGNA!!! A lui in primis, e poi a tutta la redazione e anche alla conduttrice (Paola Perego) che ha permesso di mandare in onda certe immagini. E poi mi viene a dire: Tommaso era il figlio di tutti, bisogna portare rispetto per i genitori. Ma vai a quel paese e fatti un esame di coscienza prima di dire certe cose.
Scusatemi ma sono veramente furibondo con questa gente che ha lacrime di coccodrillo ma che in veità pensa solo agli ascolti e al suo lavoro. Fanno schifo!
Vi chiederete perchè non ho parlato degli assassini invece di parlare di questo. La risposta che posso darvi è che io quello che provo me lo tengo dentro, che io ho davvero rispetto per quella famiglia come per tutte le famiglie che provano un esperienza cosi terribile. Quello che io farò a differenza di molti (che ora piangono) è non dimenticare! Come non ho mai dimenticato nulla di importante e doloroso!
Vorrei dire solo una mia opinione per gli assassini di Tommaso; naturalmente meritano un processo per super direttissima (oggi stesso se si potrebbe), il carcere a vita naturalmente facendogli capire ogni santo giorno cos’hanno fatto (sarebbe la punizione più grande). La pena di morte?! Non serve a nulla!!!
 
E qui mi fermo per non strumentalizzare ulteriormente come hanno fatto i giornalisti.
 
Chiudo con una frase a cui tengo particolarmente:
come disse il grande Sciascia “Il nostro è un paese senza memoria e senza verità e per questo io cerco di non dimenticare!!!”
 
CIAO TOMMY!!!