semplicemente me… un anno dopo

 

A grande richiesta di un amica mi ritrovo a fare questo test dove in 100 domande e risposte provo a vedere se è cambiato qualcosa rispetto a un anno fa… Lo faccio solo perchè me lo ha chiesto lei… 

contenta sorellina???!!! TVTB 

 

QUINDI… 

 

SEMPLICEMENTE ME… UN ANNO DOPO… 

  

1.Nome?   Di certo non sono passato dall’anagrafe per cambiarlo quindi ancora Marco 

2.Nickname?  Lode, Anche quello è rimasto lo stesso anche se ormai mi chiamano sempre Marco 

3.Numero di candeline spente sull’ultima torta di compleanno? Qui invece le candeline sono aumentate, ora sono 21 ma fra qualche mese saranno 22… Sto invecchiando! Aiutooooo!!! 

 

4.Altezza? 1.80 senza scarpe, ma tenendo conto che uso solo scarpe basse al massimo arrivo a 1.82 

5.Colore degli occhi? Sempre castano scuro, quasi neri… 

6.Numero di scarpe?  44

7.Occhiali?  Non avendo fatto operazioni e visto che non ho messo le lenti a contatto i miei cari occhiali mi accompagnano sempre…

8.Piercing?  Non ho cambiato idea quindi non ho intenzione di farne… fra un anno, chissà…

9.Tatuaggi?  Quest estate ne ho fatto uno di quelli che durano un paio di settimane, un tribale sul braccio… Devo dire che non mi stava male quindi ripeterò l’esperienza… Permanenti non credo di farne, tranne l’amore le cose che durano per sempre non mi piacciono…

10.Sport preferito?  Sono tanti gli sport che seguo, da praticare mi piace il tennis mentre da seguire le emozioni che mi da il calcio non me le da nessuno… CAMPIONI DEL MONDOOOO!!!

11.Cosa pensi dell’amicizia?  Sono rimasto dello stesso pensiero, e per quanto raro sia il vero amore è meno raro della vera amicizia!

12.Esiste l’amicizia tra maschi e femmine?  E’ ancora più rara e dall’amicizia all’amore qui c’è solo la distanza di un bacio

13.Credi in Dio? Credo che qualcuno debba avere creato la scintilla che ha dato vita all’universo, credo che ci sia un essere divino ma non credo nella visione del Dio delle religioni; un Dio giusto e onnipotente è incompatibile con questa terra e quindi spero tanto che non sia onnipotente almeno in questo mondo… Comunque vorrei che questo Dio mi spiegasse un paio di cosette…

14.Cosa c’è nell’aldilà? Spero ci sia un altra vita, una vita più giusta di questa, una vita dove i colpevoli paghino sempre le loro colpe, una vita dove tutti siano davvero uguali di fronte alla legge… “Quando morirò andrò sicuramente in paradiso visto che l’inferno l’ho già vissuto qui”

15.Ti sei mai innamorato?  Si, una sola volta e aspetto che qualcun altra possa presto aprire ed entrare nuovamente nel mio cuore

16.Ora sei innamorato?  Come ho detto l’anno scorso anche se ci si lascia non si smette mai di amare se si è amato veramente…

17.Quanto conta la bellezza? Conta solo al primo impatto poi quasi niente, inoltre è alquanto soggettiva infatti Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.

18.Segno zodiacale?  Gemellino

19.Ascendente? Bilancia; segno e ascendente sono segni d’aria, se non ho la testa tra le nuvole io, chi ce l’ha???

20.Cosa vorresti fare da grande? Mi piacerebbe fare un lavoro che mia dia sia soddisfazioni professionali ma anche che possa essere d’aiuto per gli altri… Lo statistico nel campo sociale penso possa andare bene no?!

21.Al telefono 5 minuti o 2 ore?  Dipende da con chi stai al telefono no?! Diciamo che sono uno che non ama molto parlare e al telefono ancora meno ma con certe persone sto al telefono anche ore… (vero Natalie?!)

22.Numero preferito? Sempre e solo il 7… E’ un numero che mi accompagnato spesso nel corso della mia vita… E’ il numero perfetto! E indovinate a che numero civico abito?!

23.Quante lingue conosci? Purtroppo ancora una, mi devo decidere a fare qualche corso…

24.Quanto pesi?  72… se la matematica non è un opinione ho perso 3 chili e senza fare diete!!!

25.Associ qualche canzone a persone? La musica è la mia vita, per ogni istante vissuto da solo, o con qualcuno, c’è una colonna sonora!

26.Dolce o aggressivo?  Dicono dolcissimo… ma non fatemi inca…!!!

27.Sesso o coccole?  Qui potrei rimettere la risposta di un anno fa… Tutte e due non si possono avere???

28.Colore ke ami indossare? Nell’ultimo anno devo dire che ho un pò rinnovato il mio guardaroba… Indosso ancora il blu e il nero ma anche colori più vivaci… E poi ho iniziato a vestire elegante, se qualcuno me l’avesse detto un anno fa gli avrei riso in faccia…

29.Il profumo ke usi?  Acqua di Giò… Giorgio Armani…

30.Fumi?  ehm… Diciamo che una sigaretta al giorno toglie il medico di torno?! NO, forse lo fa venire… Ma cosa c’è di meglio di una bella sigaretta dopo due ore di lezione di algebra lineare??? (Per la cronaca Marlboro light o Winston Blue)

31.Ci hai mai provato?  Questa domanda posizionata qui la devo ancora capire!!! Ti ho messo pure la marca, quindi secondo te cosa faccio??? La collezione?

32.Ti sei mai fatto una canna? Sai che non so mai cosa rispondere a questa domanda?! Non pensate male adesso ma tre anni fa in treno un ragazzo mi fece fare un tiro a qualcosa che non era una sigaretta tradizionale… Quindi se quella era una canna ho fatto un solo tiro nella mia vita se no nemmeno quello! Comunque non intendo provare nel caso…

33.Sei felice?  Sono più che sereno e penso che dopo tutto quello che ho passato sia una gran cosa… Anche se c’è stato un giorno di recente in cui sono stato davvero felice… (vediamo se la persona che mi ha fatto fare questo test di nuovo indovina quale giorno… mah!)

34.Sognatore o coi piedi per terra? Sognatore!!! Per sempre…

35.Ami la mamma? Più qualsiasi cosa al mondo, anche se non glielo posso più dire… Ma sono convinto che ovunque sia in questo momento lo sappia…

36.Hai animali in casa? Non ne ho, non saprei dove metterli… Un giorno spero di avere una casa più grande per poterne tenere almeno uno…

37.Tre caratteristiche ke dovrebbe avere la donna della tua vita: Non deve essere perfetta, ma basta che mi sappia ascoltare, che possa essere comprensiva, che sappia amare e che sia sensibile… Ne ho dette più di tre, e vabbè dai… sono esigente!

38.Chi è la persona a cui tieni di più?  Sono più di una le persone a cui tengo di più… Non c’è un ordine particolare perchè a loro modo sono tutte importanti: i miei nonni, mia sorella, l’altra mia sorellina (Natalie), mia cugina… Spero di nn essermi dimenticato qualcuno…

39.La tua canzone preferita?  La colonna sonora della mia vita, la canzone che mi fa provare un brivido ogni volta che l’ascolto… che canzone è?! Sally di Vasco naturalmente e spero di sentirla dal vivo il 22 giugno a San Siro… che emozione!!!

40.Il tuo migliore amico?  Ho più amiche femmine che maschi…

41.La tua migliore amica? C’è da chiedere?! Natalie ovviamente!

42.Hai mai sofferto per amore? Cos’è l’amore senza sofferenza?! Ma certe volte si potrebbe farne tranquillamente a meno no???

43.Hai mai fatto berna?  Berna?! Mi è nuova questa parola!!! scherzo… Al mio libretto personale in quinta non era affatto nuova… Quante mattine passate in Piazza Brà, bei tempi quelli!!!

44.La parolaccia ke dici più spesso?  Cazzo, cazzo, cazzo…. vedi l’ho detto tre volte in una sola riga…

45.Quante ne dici al giorno?  Secondo te?! Ne ho dette tre in trenta secondi, moltiplica per tutto il giorno e vedi quante ne dico! scherzo, quando dormo non parlo mica!!!

46.A cosa pensi prima di dormire? Che domani è un altro giorno… bello o brutto non importa, l’importante è che sorga il sole…

47.E appena ti svegli? Qui dipende, se devo andare in università dico: “Cazzo, è già mattina???!!!” ed è il primo c… della giornata!!! eheh

48.La notte squilla il cell..è la tua ex..ke fai?? Intanto non siamo in una telenovela e quindi le probabilità che la mia ex mia chiami in piena notte sono prossime allo zero… In probabilità si dice che è un evento quasi impossibile (scusate, deformazione professionale)… Comunque nel caso chiamasse non avrei nessun problema a rispondere; certo che però non deve avere un cavolo da fare per chiamarmi di notte eh?!

49.Chatti? Quando ho tempo volentieri… Ci sono così tante persone da conoscere nel mondo…

50.Andresti a vivere in un’altra città?  Probabilmente si, se ce ne fosse l’occasione mi trasferirei anche subito… Amo viaggiare e vedere posti nuovi, un giorno mi piacerebbe andare a vivere in Spagna ma forse un giorno tornerò semplicemente nel posto che mi ha visto nascere, la mia bella Verona…

51.L’sms più bello? Ma se l’anno scorso ho detto che non te lo dico, secondo te quest anno lo scrivo??? Non mi chiamo mica Giocondo…

52.Quello più brutto? Oh ma sei de coccio!!! Ti ho detto che li cancello subito…

53.Perchè sei a questo mondo?  Senti ma ti sembra il caso di fare queste domande alle undici e mezza di sera con il raffreddore??? Comunque è come chiedere a chi è innamorato cos’è l’amore o a chi crede chi è Dio?! Non troverai mai una risposta univoca… Sono a questo mondo per vivere!

54.Notte o giorno? La notte è senza ombra di dubbio più affascinante, più misteriosa, più intrigante, più più…

55.Tre cose ke guardi fisicamente in una ragazza: Occhi, lo specchio dell’anima, mani e seno… (mi piacciono le formose insomma… non si era capito?!)

56.Amore o amicizia? Amore… La vita senza amore non è vita…

57.Cambieresti qualcosa di te? Mai e poi mai…

58.La tua materia preferita? Non sono cambiate… storia e statistica

59.A ke pensi?  Che non devo ascoltare più la mia sorellina, non ce la faccio più… ma quanto dura sto test??? non me lo ricordavo cosi lungo…

60.Credi nei colpi di fulmine? Se intendi le scariche elettriche che provengono dal cielo durante un temporale certo che ci credo… Ma nn intendi quello vero???!!! hihi

61.Credi negli amori nati dopo lunghe amicizie? Qua mi sa che non posso girare tanto intorno alla risposta e ti dico… ci credo perchè l’ho sperimentato sulla mia pelle! e poi dall’amicizia all’amore c’è solo la distanza di un bacio no?! ma l’ho già detta questa frase? scusate ma ormai sono fuso!!!

62.Di chi è l’ultimo messaggio ricevuto?  Indovinate?! Sempre lei, la persona che mi ha fatto rifare questo test, è o no una rompiscatole??? Ma le voglio un bene immenso!!!

63.Che diceva? Aspetta che guardo… allora “Notte fratellino mio! cerca di stare meglio… se mi contagi, domani per te sono guai! tvb un bacio grande grande” ore 00:46 22/03/2007

64.Montagna o mare? Mare tutta la vita!!! Però deve essere calmo come una piscina e limpido… Impossibile da trovare? Venite a Pulsano (TA) alle 7.30 di mattina e poi mi dite…

65.Il cellulare è indispensabile? Per la mia generazione è diventato un oggetto indispensabile, praticamente quando nasci hai già il cellulare in dotazione!!!

66.Non vedi l’ora di crescere o vorresti rimanere sempre a quest’età?  Vorrei tornà bambino come dice un famoso comico… Ma bisogna crescere e vivere tutte le fasi della vita anche se ogni tanto dovremmo far uscire un pò tutti il bambino che è in noi…

67.Ti ritieni più altrista o egoista? Non è una domanda da fare a me, chiedetelo ai miei amici… Ti posso solo dire che non riesco mai a dire di no agli altri quindi…

68.Quanti figli vorresti avere da grande? Il numero non mi interessa sinceramente, mi piacerebbe tanto avere due gemellini (qualche donna ora penserà: mica li fai tu!!!) un maschio e una femmina… Poi io amo i bambini quindi traete voi le conclusioni…

69.Ti piace stare al centro dell’attenzione? Dipende,cioè se passo al centro dell’attenzione perchè ho fatto qualcosa di buono ne sono contento anche se mi ibarazzo subito… Ma se si è in un gruppo diciamo che non sarò mai il leader, non sono proprio il tipo…

70.Hai mai fatto incidenti? Con me alla guida mai, tranne una volta che ho scardinato il mio garage, ma meglio sorvolare… In macchina con mio padre uno ma per fortuna non è successo niente a noi…

71.Figure di merda? Quelle non mancano mai!!!

72.Estate o inverno? Odio il freddo, non sento mai caldo fino a quaranta gradi, secondo voi cosa preferisco?!

73.Hai fratelli o sorelle? Ne ho una di sangue, a cui voglio un mondo di bene e come ho già detto l’anno scorso è la più bella ragazza del mondo (maschietti state attenti a non avvicinarla)… e poi c’è l’altra mia sorellina… E’ sempre lei ragazzi, non serve che vi ripeto ancora il nome!!!

74.Quanti sms ricevi in una giornata?  Dipende… da che dipende? da che punto guardi il mondo… scherzo, dipende dai giorni… In media? una cinquantina…

75.Cinema o teatro? Allora il teatro è sicuramente un esperienza da provare ma il cinema è il cinema e rimane sempre una delle mie grandi passioni… Film preferiti? Donnie Darko e Will Hunting…

76.Inter,Milan o Juve? Ti consiglio in futuro di non farmi più questa domanda se ci tieni alla tua salute!!! Comunque vediamo se indovini… 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 3 coppe intercontinentali, in una sola parola MIIIIILAAAAANNNNNNNNN!!!!!!!!!

77.Che tipo di persone non sopporti?  Ho un livello di sopportazione abbastanza alto ma faccio fatica a controllarmi con i falsi, gli ipocriti e soprattutto i falsi moralizzatori!!!

78.Con chi hai litigato l’ultima volta? Anche se le litigate con mia nonna sono notevolmente diminuite rimane comunque l’unica persona che mi fa veramente arrabbiare, eppure non so cosa farei senza di lei… a pensarci bene negli ultimi tempi sto litigando anche con mia zia, mi ha un pò deluso…

79.Acqua frizzante o naturale? Naturale, l’acqua frizzante non riesco proprio a berla…

80.Ridere o piangere? Vorrei vedere chi ha risposto piangere, lo ricoveriamo immediatamente… Comunque ridere ovviamente, dicono che allunga anche la vita, e allora cosa volere di più??? Non dire un Lucano adesso…  

81.Stereo a tutto volume?  In macchina con il piede completamente schiacciato sull’accelleratore!!! Ma voi non fatelo, mi raccomando!!! 

82.La tua camera è ordinata o disordinata? Altra domanda tabù… se me l’avessi chiesto una settimana fa ti avrei risposto che facevo fatica ad entrarci ma ora posso dire che è quantomeno abitabile… un ora e mezza per metterla un pò in ordine rende l’idea?!

83.Natale o capodanno?  Anche se è una festa pagana il Natale non perderà mai quella magia che lo contraddistingue… La frenesia per la caccia al regalo, le strade addobate con luci e colori, l’attesa per scartare i regali, il calore familiare di quei giorni… Avete ancora qualche dubbio??? 

84.Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?  Penso che il mio ottimismo sia una “malattia” incurabile, non ci riesco proprio a vedere il bicchiere mezzo vuoto… 

85.Ti piace andare a scuola?  Come ho già detto mi manca andarci, mi manca la mia classe delle superiori, quella che era diventata un pò la mia seconda famiglia… All’università è tutto diverso, non c’è più quell’ambiente familiare, ma come ho già detto si deve crescere… 

86.Sole o pioggia? Tra le due scelgo il sole, ma quel rumore ovattato della neve che scende e si va a posare sugli alberi, sulle macchine, sui tetti delle case ha quel non so che di magico che mi riporta indietro con i ricordi e mi regala sempre un sorriso… 

87.Stai bene con te stesso? Nonostante alcuni momenti in cui vorrei spaccare tutto posso dire che sto bene si…

88.L’attrice+ bella? Ce ne sono tante, la Bellucci, la Ferilli,l’Arcuri, tutte alla mia portata insomma no?! Ma se proprio devo scegliere dico Alessandra Mastronardi… chi è?! Andate a cercarla… 

89.Se vincessi un milione di euro?  Di certo non lo vengo dire a te…

90.Montagne russe?  Mi spieghi cosa c’entra adesso questa domanda??? Comunque preferisco le cose più tranquille…

91.Cosa odi di più del mondo? Le religioni… Racchiudono tutto ciò che non sopporto: falsità, ipocrisie, falsi moralismi… Sono uno, se non il principale male dell’umanità… 

92.Parli mai da solo? Capita… perchè a voi no??? 

93.Canti sotto la doccia? Canto sempre!!! IO CAAANTOOO… soprattutto sotto la doccia!!! 

94.Ti piace viaggiare? Sai che ti dico? che domani mi piacerebbe lasciare tutto e andare via per almeno un anno… dove? non lo so… ovunque, in giro per il mondo… c’è qualcuno che si aggrega? 

95.Dove ti piacerebbe andare?  Spagna, Francia, Svezia, Australia, ecc…. 

96.Amore o soldi? Ma che domande… AMORE!!!

97.Bionda o mora? Mi sa che non sei attento… Ti ho detto che mi piacciono la Bellucci e la Ferilli e tu mi chiedi mora o bionda? o sei daltonico o non mi stai ascoltando e la cosa mi fa incavolare se penso che sto facendo sto test da due giorni!!! 

98.Dici le bugie? Chi è senza peccato scagli la prima pietra… 

99.Quante ne hai dette in questa intervista? Secondo te un angioletto come me potrebbe mai mentire???

100.Salutaci! E’ l’ultima??? non ci posso credere!!! Dai in fondo mi sono divertito a rispondere di nuovo a queste domande e mi sono accorto che in un anno possono cambiare davvero tante cose… Ci rivediamo tra un anno? Chissà!!! intanto CIAO A TUTTI!!!!!!!!!!!!! 

 

BABY ALCOLISTI

Già ubriachi prima della discoteca
"effetto bomba" per i baby alcolisti
 
 
VERONA – A mezzanotte sono già ubriachi ma la notte non è ancora cominciata. Ridono, piangono, cadono per terra. E’ "l’effetto bomba", dice lo psichiatra Vittorino Andreoli, alterare i propri sensi velocemente e subito, con la testa che va in fiamme e le gambe che diventano molli, i ragazzini la chiamano "happy hour drug", fa saltare gli ostacoli, cancella complessi e timidezze, spinge a camminare aggrappati l’uno all’altro, a sentirsi, toccarsi, stretti forte ai propri compagni di bevute.

Sono adolescenti, o poco più. In fila con il bicchiere in mano davanti ai caffè storici di Verona, tra i marmi antichi di Piazza delle Erbe, bevono birra, rum e coca, vodka-lemon, l’aperitivo della casa, l’aperitivo bum-bum, quello che fa volare subito e ubriacare in un colpo. Hanno dai 14 ai 20 anni, buoni studi, buone paghette in tasca, e un unico comune denominatore: sono baby alcolisti, ultima, nuova emergenza nazionale che ha portato l’Italia ad essere il paese europeo dove i giovani cominciano a bere in età più acerba, il primo sorso a 12 anni.

Altrove l’iniziazione avviene a 14, ma il risultato è identico: vite drogate dall’alcol, in un allarme globale che accomuna ormai la gran parte dei paesi occidentali. In Italia, dicono le ultime statistiche, il 15% dei giovanissimi si ubriaca abitualmente, "in una corsa al binge drinking, il bere compulsivo, che sta portando decine di giovani nelle comunità terapeutiche per disintossicarsi, con modalità di consumo sconosciute fino a pochi anni fa", rivela Eugenio Scafato che dirige l’Osservatorio su alcol, droga e fumo dell’Istituto superiore di sanità.

 
Basta passare una serata nel cuore di una città della ricca provincia del Nordest, dove il tasso alcolico pro-capite è tra i più alti d’Italia, per capire quali siano le parole d’ordine di questa eurogenerazione che ha importato dai paesi anglossassoni il rito della sbornia da weekend, e dove anche il vino viene consumato ormai con le regole del binge drinking. Il Governo ha dichiarato guerra all’alcol contro le stragi del sabato sera, ha lanciato il codice etico tra gestori e consumatori, ma alle otto di sera Teresa, Samantha, Piero e Giovanni, sedici anni a testa, insieme ad un’altra trentina di coetanei, bevono un aperitivo orlato di una fetta d’arancio davanti ad un piccolo bar in Corso Portoni Borsari, poco lontano da Piazza delle Erbe. Sono già al secondo bicchiere, il mix è fresco, dolce, piacevole, mentre gli snack d’accompagnamento, patatine, polpettine, pizzette, vengono divorate con la velocità della luce.

"Sì, picchia, ma è solo l’inizio – confessa Piero con qualche remora e la garanzia dell’anonimato a causa genitori già in allarme per i suoi sabati sballati – qui tiriamo tardi, è normale, poi ci spostiamo all’Alter Ego, la nostra serata va così. Beviamo tutti, anche le ragazze, una volta alla settimana si può fare, alle dieci andiamo cena, altrimenti ti sbronzi subito, con la pizza sono meglio birra e vino, prima della discoteca facciamo un altro giro dei bar, fino a mezzanotte nei locali non c’è nessuno, dopo cena ci tocca lo shottino, è uno sparo, superalcolico puro". Uno shot e via, in motorino verso il cuore della notte, con un’alterazione dei sensi che di certo avrebbe già bruciato gli alcolimetri della polizia. In discoteca infatti i ragazzini arrivano che sono gruppetti barcollanti, e il serpentone davanti all’Alter Ego è fatto di teenager gonfi di birre e cocktail, con alle spalle già quattro, cinque ore trascorse di bicchiere in bicchiere, di pub in pub. E Verona è come Bologna, come Milano, Roma, le serate sono simili, alcoliche, trasgressive.

Per questo il binge drinking è un tipo di ritualità giovanile che lo psichiatra Vittorino Andreoli ha deciso di studiare e indagare. "L’alcol è una droga che dà modificazioni lente, i ragazzi invece, con questa modalità del bere compulsivo, hanno trovato il modo per ubriacarsi velocemente e subito. E sono riusciti addirittura a rendere immediata la sbornia da vino, perché lo consumano attaccandosi alla bottiglia, buttandolo giù finché hanno fiato… L’adolescenza – spiega Andreoli – è l’età della metamorfosi, gli adolescenti non si piacciono, si sentono travolti da se stessi e cercano in tutti i modi di governare questa metamorfosi. L’alcol è l’ingrediente più vicino, ce l’hanno in casa, l’alcol è ovunque, agisce subito e fa sentire disinibiti. I loro stessi genitori non avvertono, a torto, il bere come pericolo, ne ho sentiti tanti dire meglio una sbronza che la droga… Un errore, gravissimo, oggi questo modo di bere dei giovanissimi ha tutte le caratteristiche della tossicodipendenza". Ma Andreoli va più in là: "Questa campagna di nuove regole è ipocrita. Il messaggio che ai giovani arriva è: bevi ma non guidare, bevi ma non metterti in pericolo. Mentre ad ogni ora del giorno e della notte su ogni canale televisivo la testa dei giovani è martellata di spot pubblicitari che invitano a consumare birra, vino, whisky…".

Per capire infatti bisogna andare al di là della notte, al di là del weekend, oltre i gruppi di ragazze e ragazzi che quando ormai la serata sta per finire vomitano agli angoli delle strade, mentre piazze e centri storici si trasformano in cimiteri di vetri rotti e lattine schiacciate. "Esiste una strategia commerciale che ha puntato ai giovanissimi – dice Eugenio Scafato – inondando il mercato di bevande alcoliche dolci e colorate, i breezer, gli alcolpop, pensate per sedurre i più giovani, alcune addirittura hanno le etichette con i caratteri dei cartoon. Costano pochi euro e gli adolescenti le consumano quotidianamente, ma il loro metabolismo è ancora acerbo è questo può creare danni gravissimi".

E’ duro infatti ritrovarsi a 20 anni ubriachi e senza pace. Come Mauro che è entrato nei gruppi AA, alcolisti anonimi, e oggi combatte contro la schiavitù della bottiglia. "Ho iniziato a 14 anni con i cocktail e sono finito a bere l’alcol puro. Però non sono il più giovane lì dentro: ogni tanto arrivano dei ragazzini. Hanno gli occhi spenti. Sono i baby alcolisti".

di MARIA NOVELLA DE LUCA inviata della Repubblica

Devo dire che leggendo quest articolo non ho provato nessun sentimento di stupore ma solo di enorme dispiacere perchè molti di quei ragazzi li ho visti con i miei occhi.

Sono un loro concittadino (Verona) e sapere che ragazzi più o meno della mia età decidono di rovinarsi la vita non può che farmi male. Fino all’anno scorso ero completamente astemio per motivi che ora non mi va di dire ma anche ora che bevo non esagero mai. Al massimo un aperitivo o una birra con gli amici o un digestivo a fine serata, niente di più.

A cosa serve ubriacarsi? a divertirsi??? Io non credo proprio, ci si può divertire e far divertire anche senza esagerare e senza assumere sostanze stupefacenti.

Io sono perfettamente d’accordo con le parole di Andreoli, l’alcol è una droga come lo sono le altre, e forse alla lunga distanza è anche più dannosa. L’alcol ti trasforma in un altra persona, può farti star bene per una serata ma la mattina dopo?!

La mattina dopo ti sei scordato già tutto e allora a cosa è servito bere se poi non puoi portare con te i ricordi di una bella serata? I momenti magici, quelli che ricorderai per il resto della tua vita, quelli che ti "sballano" veramente sono quelli che sanno toglierti il respiro, non quelli passati su un cesso a vomitare.

Ma chi dovrebbe dire queste cose ai ragazzi non lo fa, a scuola pochissime campagne si occupano di alcolismo e lo fanno quasi sempre in età avanzata (a me l’hanno fatto in quinta superiore!) quando è troppo tardi e le famiglie da dove dovrebbe partire il messaggio principale sembrano sottovalutare il problema.

Bisognerebbe fare dei corsi prima ai genitori evidentemente se pensano che è meglio una sbronza che una canna…

So che con questo mio post non potrò cambiare le cose e che i ragazzi che lo leggeranno continueranno lo stesso ad ubriacarsi il sabato sera ma ci tenevo ad esprimere la mia opinione. L’alcolismo può creare danni incalcolabili, può distruggere intere famiglie e chi ha potuto vedere da vicino il problema sa di cosa parlo.

Non voglio chiedervi di smettere di bere, ognuno in fondo è libero di fare ciò che vuole con la propria vita, ma mi piacerebbe che per una volta non seguiate la "massa" e che riflettiate prima di ubriacarvi.

Ma ciò che vi chiedo in ginocchio è di non mettervi a guidare dopo una sbronza; della vostra vita fate ciò che volete ma non "giocate" con quella degli altri, non toglietela a chi la vuole vivere appieno, a chi vuole essere sempre se stesso senza esagerare!!! 


E’ LIBERO!

Agenzia afgana Pajhwok: Liberato Daniele Mastrogiacomo

La Farnesina conferma il rilascio di Mastrogiacomo

Mastrogiacomo è nell’ospedale di Emergency a Lashkar-gah: "Sta bene", ha affermato il portavoce dell’associazione umanitaria Maso Notarianni

Il comandante talebano Dadullah ha detto che Daniele Mastrogiacomo è stato liberato in cambio del rilascio di cinque prigionieri talebani

Assieme all’inviato di Repubblica, i talebani hanno liberato anche il suo interprete Adjmal Nashkbandi

Secondo Emergency, Mastrogiacomo sarebbe già nelle mani di un’organizzazione umanitaria italiana. Manca però la conferma ufficiale della Farnesina

Daniele Mastrogiacomo è stato liberato: lo riferisce l’agenzia di stampa afgana Pajhwok

Senza verità e senza memoria

Chi ha letto anche solo una volta questo blog penso che si sia reso conto delle mie posizioni anticlericali.
Ma forse non ho mai spiegato come e quando sono diventato un autentico nemico della Chiesa. Veramente una data precisa non c’è, è stato di più un lungo percorso incominciato un freddo pomeriggio d’inverno davanti al monitor del mio pc.
Bisogna premettere che fino a quel giorno potevo definirmi anch’io un cattolico, come la stragrande maggioranza dei miei connazionali, anche se ora a pensarci bene non lo sono mai stato.
Sono stato educato da una nonna cattolicissima che ogni "santa" domenica quasi mi obbligava ad andare a messa, a confessarmi, a seguire il catechismo.
Devo dire che non mi dispiaceva più di tanto seguire quelle funzioni, pregare il rosario insieme a lei e soprattutto mi piaceva fare il chierichetto. Mi sentivo importante quando "servivo" messa, quando ero lì davanti a tutti, persino al prete, a portare la croce, oppure quando ascoltavo in piedi con le mani giunte la predica del mio parroco con tutta quella gente che mi osservava.
Poi piano piano ho dovuto dare spazio ai ragazzi più piccoli e ho smesso di indossare quella tunica che tanto "amavo", ma a messa continuavo ad andare ogni domenica perchè cosi mi avevano insegnato.
Poi però cresci, diventi più grande, più maturo e le prime domande incominciano a girarti per la testa. "Perchè la chiesa ce l’ha tanto con i divorziati o con le persone che convivono?" "Perchè devo pagare una messa per far star bene una persona che non c’è più? e allora chi è povero cosa fa, rimane al purgatorio per l’eternità?" "Oppure, come fanno Dio, Gesù e lo Spirito Santo ad essere tre persone distinte ma allo stesso tempo un unica divinità?"
Domande che dovrebbero passare per la testa di qualsiasi persona ma che invece troppo spesso vengono ricacciate nel nostro cervello. Forse per pigrizia, forse per comodità, o forse per paura. Paura di ragionare, paura di scoprire che tutto ciò in cui abbiamo creduto per anni, a volte per una vita intera possano essere solo favole. E allora è meglio far finta di niente, prendere per vero tutto ciò che ci hanno detto, accettare per fede. La famosa frase che ora tanto mi fa incazzare perchè la reputo solo un offesa alla mia intelligenza è la solita che un prete ti ripete ogni volta che tu gli fai qualche domanda "scomoda" come quelle di prima, quando si trova in difficoltà e non sa più come uscirne ecco che, come un coniglio che sbuca dal cilindro, spunta quella "magica" risposta.
Ma ritorniamo a quel pomeriggio di tre anni fa. Da qualche giorno mi domandavo quali fossero le differenze tra le varie religioni cristiane ma nessuno in casa era in grado di rispondere a quei perchè. Quale posto, se non internet, allora per cercare di risolvere i miei dubbi?! Ma più leggevo quelle righe e più mi accorgevo che la religione che mi avevano sempre insegnato, tutte le regole che mi avevano sempre imposto non venivano da Dio, da Gesù Cristo, ma solo da uomini.
Più passava il tempo sui quei fogli e più mi rendevo conto di quanto la religione cattolica fosse distante dai principi cristiani, da quei principi scritti nei vangeli.
Era chiaro che qualcuno mi aveva preso in giro, che qualcuno aveva manovrato la mia mente, che qualcuno mi aveva solo raccontato favole e menzogne.
Ma chi?! la mia famiglia?! Esclusi subito questa ipotesi perchè come me, anche loro non potevano sapere la verità, anche loro erano delle vittime. Allora con chi potevo prendermela? dove potevo cercare la verità? era colpa del mio parroco e di tutti i preti che ogni domenica mi ripetevano quelle storie? 
No, loro in fondo avevano subito un lavaggio del cervello peggiore del mio, erano le prime vittime del sistema, rinchiusi in seminario e trasformati solo in burattini mossi da qualcuno molto più in alto.
Incominciai quindi, per capire meglio come era strutturata la gerarchia ecclesiastica, a fare ricerche, e tra un link e l’altro arrivai alle origini del cristianesimo. In fondo se non si conosce il passato non si può capire il presente e vivere il futuro.
Giorni passati tra letture in "rete", libri e colloqui con persone che ne sapevano qualcosa in più di me. E ogni giorno che passava aumentava in me lo sconforto, la delusione e in qualche circostanza la rabbia verso persone in cui avevo sempre creduto, ma che in realtà mi avevano solo preso in giro.
2000 anni di storia non sono facili da ripercorrere e penso che ciò di cui sono venuto a conoscenza è solo una piccola parte della realtà.
Ma credetemi è bastato per rivalutare completamente la mia fede, la mia fiducia in certe persone; mi è bastato per capire che la religione cattolica è stato ed è tuttora uno dei peggiori mali dell’umanità. I mali di Hitler, tanto per citarne uno, i crimini che ha commesso, non sono niente se confrontati con quelli della chiesa cattolica.
In molti lo sanno, almeno una volta hanno sentito parlare di crociate, inquisizione, caccia alle streghe ma dicono che fa parte del passato, che è meglio dimenticare, che ora la chiesa non è più quella del Medioevo. I suoi errori li ha commessi e ha chiesto perdono, ora nessuno viene più messo al rogo.
Questo è vero, ma solo perchè la chiesa ha saputo adattarsi ai tempi, a passare dal sistema feudale a quello capitalistico.
In pratica niente è cambiato, e ancora oggi, c’è gente nel mondo che soffre a causa di questa Chiesa ma purtroppo sono in pochi a saperlo.
Il perchè?! Semplicemente nessuno in Italia vuole schierarsi contro quest istituzione, nessuno ha il coraggio di dire le cose come stanno, e quei pochi che lo fanno vengono "censurati" o molto spesso criminalizzati.
Ecco perchè durante uno di quei tanti giorni passati a leggere mi venne l’idea di "raccogliere" tutto ciò che avevo trovato e di trasferirlo in un mio libro.
Per chi già conosce queste cose non troverà nulla di nuovo nelle mie parole a parte i pensieri personali ma per chi (e credetemi, ce ne sono tanti) è totalmente ignaro del fatto che possa esserci un altra realtà penso possa essere un ottimo inizio. Naturalmente il mio libro è rivolto a tutti coloro che sono disposti a ragionare, ad accettare con obiettività i fatti descritti, a levare una volta per tutte quel paraocchi che ha mostrato troppo spesso una verità totalmente distorta.
Non è certo destinato ai cattolici bigotti, a quelli che godono nel tenere quel paraocchi e che arrivano a giustificare se non a negare alcuni di quei famosi crimini.
Perchè "Senza verità e senza memoria"? Beh l’idea mi è venuta leggendo una famosa frase di Sciascia che tra l’altro ho citato spesso in questo blog e che spiega in 5 semplici parole la vera natura della Chiesa cattolica, una chiesa senza verità e senza memoria.
 
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Ora credo di aver detto proprio tutto, non vi resta che effettuare il download da seguente link: 
 
Ma per chi non volesse farlo, per chi preferisse rimanere nell’oscurità, per chiunque abbia paura di poter compromettere i propri equibilibri interiori vi è il serio invito a non scaricare quelle 200 pagine.
Per tutti gli altri: BUONA LETTURA!!!
 
 
 
 

 
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Un solo nome: KAKA’!!!

Ancora lui, il bambino prodigio, che risolve una partita che sembrava stregata. 120 minuti di dominio assoluto, qualcosa come 35 tiri verso la porta, 2 traverse e una serie di miracoli da parte del portiere del Celtic.
Devo dire che ad un certo punto pensavo che la partita sarebbe finita male viste tutte le occasioni non concretizzate e ho temuto seriamente un gol degli scozzesi che ci avrebbe eliminato.
Ma poi al terzo minuto del primo tempo supplementare ricky ha preso palla a centrocampo e dopo aver fatto 43 metri in 5 secondi e mezzo con la palla al piede (meglio di un centometrista!) ha depositato la palla in rete con un tunnel ai danni del portiere. Al dir poco strepitoso insomma!!!
Soprattutto per chi, come me, ha potuto vedere quell’azione a pochi metri di distanza, seduto in tribuna e ha potuto esplodere tutta la propria gioia per una qualificazione soffertissima e cantare a squarciagola: "Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere segnare Kakà… ooooohh"
E per chi volesse rivedere questa autentica magia del calcio non deve far altro che guardare il video qui sotto…
 
Sempre e solo Forza Milan!!!!! Ricky ti adoro!!!

 

PENSA…

Diciamo la verità; chi anche per un solo secondo non guarda il festival di Sanremo??? Saremo degli ipocriti ad affermare il contrario perchè bene o male durante la settimana dedicata alla più importante manifestazione canora italiana quasi tutti noi spinti o dalla curiosità o dalla noia o da qualche altro fattore misterioso ci ritroviamo sintonizzati su raiuno.
E anche i risultati di questa edizione sembrano confermare che gli italiani sono in qualche modo affezionati al festival sanremese.
Questo mio intervento comunque voleva essere solo un ringraziamento al vincitore della categoria Giovani che è riuscito con la sua canzone ha mettere d’accordo tutte le giurie (dalla demoscopica al televoto fino a quella di qualità).
Una canzone scritta dopo aver visto in tv la fiction su Paolo Borsellino, il magistrato che insieme a Falcone ha cercato di combattere con tutti i mezzi possibile la mafia siciliana sacrificando in questo modo la propria vita.
Una canzone che vuole essere una  speranza per una terra dove ancora oggi la mafia non è stata sconfitta e dove la gente che si ribella è solo una voce fuori dal coro, una voce dalla vita breve.
Sono indignato da chi ha definito il testo della canzone banale perchè in questo modo non si insulta l’autore del testo ma tutti quegli uomini di cui parla Moro che saranno per noi insostituibili, "uomini o angeli mandati sulla terra…"
Infine sono deluso da un componente della giuria di qualità per il suo voto alla canzone ma soprattutto per la motivazione che ha dato scatenando i fischi del pubblico dell’Ariston e penso di tutte le persone che a casa assistevano alla puntata. Primo mi domando come un attore che solo da qualche mese può definirsi tale (sergio assisi, il nome) possa far parte della giuria di qualità del festival della canzone italiana. Potevo capire se lo mettevano come giurato a qualche concorso per attori emergenti ( e anche lì avrei fatto fatica a capirlo visto che lui stesso non è certo un attore affermato da anni ma solo agli inizi) ma addirittura a Sanremo mi è sembrato alquanto assurdo. Bisogna dire che i suoi colleghi giurati di certo non erano dei professionisti della musica (esclusi maccarini e la surina che hanno lavorato per tv musicali) ma quantomeno non si sono permessi di bocciare una canzone che ha avuto quasi una standing ovation. Ma torniamo al punto della questione e cioè ai motivi che avrebbero portato assisi a dare solamente 6 a Fabrizio Moro. Secondo l’attore quel 6 era un voto di tristezza, perchè come ha detto lui " se bastasse solo una canzone a far cambiare le cose sarebbe l’uomo più felice di questo mondo". Subito ripreso dal pubblico e da Baudo è stato letteralmente zittito dal cantante stesso che lo ha ringraziato comunque per la sufficienza affermando:" So benissimo che una canzone non può cambiare le cose ma probabilmente può far smuovere qualche coscienza".
Penso sia la miglior risposta che avrebbe potuto dare e concordo in pieno con lui. Quel ritornello che invita a pensare prima di sparare, prima di dire e giudicare , che invita a pensarci due volte prima di uccidere qualcuno, se riuscirà a far riflettere anche solo uno di quei mafiosi avrà salvato quantomeno una vita umana e cioè la cosa più preziosa dell’universo.
Tornando al festival tra pochissimo si conoscerà il nome del vincitore della 57° edizione; pronostico un cristicchi al primo posto, silvestri al secondo e per il gradino più basso del podio una lotta tra ruggiero e paolo Rossi.
Cristicchi ha già vinto il premio della critica con una bellissima canzone su un tema tanto delicato quanto trascurato come quello delle malattie mentali.
 
Forza cristicchi allora e a domani per vedere se ho azzeccato i pronostici!!!
 
 
PENSA
 
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perchè hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un’isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie… massacra figli e figlie
Di una generazione costretta non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell’aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un’istituzione organizzata
Cosa nostra… cosa vostra… cos’è vostro?
E’ nostra… la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano…
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perchè in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no… non è solo un’illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa

 (F.Morici in arte F.Moro)

UNA POLITICA CREDIBILE???

"Il governo resta in carica. Dopo quello ottenuto a fatica mercoledì al Senato, l’esecutivo incassa anche il voto di fiducia alla Camera, dove tuttavia l’esito della votazione appariva scontato, essendo ampio il margine di vantaggio per la maggioranza. I voti a favore sono stati 342, quelli contrari 253 e due astenuti. Prodi e i suoi ministri possono così proseguire il proprio lavoro forti della legittimazione arrivata da entrambe le Camere, pur con la consapevolezza che il cammino d’ora in avanti sarà molto difficile." www.corriere.it
 
Si chiude in questo modo la prima (ma non credo ultima) crisi del governo Prodi.
Il voto più atteso, come tutti ben sapete, era quello di mercoledi a Palazzo Madama dove proprio una settimana prima il governo era andato "sotto" sulla politica estera.
Le dimissioni in serata del premier avevano portato il presidente Napolitano ad avviare le consultazioni con un esito che già dalla serata di venerdi sembrava scontato.
I partiti della maggioranza infatti, accortisi dell’incredibile zappa sui piedi che si stavano tirando, e temendo di perdere la cara "poltroncina" hanno deciso all’unanimità di fare cerchio intorno a Prodi e di accordargli la massima fiducia sui 12 punti che il premier aveva sottoscritto.
Niente Prodi Bis quindi ma semplicemente la prosecuzione dell’attuale governo; questa la richiesta da parte di tutti i partiti della maggioranza convinta di poter ottenere i voti sufficienti per una riconferma (e poi si è visto in quale modo).
Di tutt’altro avviso l’opposizione che chiedeva un governo istituzionale per le riforme più urgenti o addirittura lo scioglimento delle camere e il ritorno alle urne a distanza di quasi un anno dalle precedenti elezioni politiche.
Venerdi, come detto, a conclusione delle consultazioni il presidente della Repubblica decideva di prendersi una notte di tempo per decidere sul da farsi.
A me è sembrata più una farsa che una vera e propria meditazione e quando il mattino successivo ho visto Napolitano rimandare Prodi alle camere per la fiducia chissà perchè non me ne sono stupito affatto.
Non vorrei essere maligno ma sappiamo tutti di quale schieramento politico faccia parte Napolitano e non bisogna stupirsi se in questo caso si sia fatto influenzare e rassicurare dai membri della sinistra che una maggioranza c’era ancora, rigettando le richieste dell’opposizione.
Con il passare delle ore c’è stata una sfrenata ricerca di voti per far si che si ottenesse la fiducia più difficile, quella al senato.
E se una a maggioranza ci si poteva anche arrivare grazie ai voti dei soliti senatori a vita ciò che risultava difficile ottenere era la maggioranza politica, ovvero quei 158 voti degli elettori eletti tra le file dell’Unione.
Ma subito dopo Follini spiazzava (non proprio) tutti dichiarando che avrebbe votato la fiducia al governo Prodi facendoci capire finalmente il perchè la sinistra era cosi sicura di proseguire il suo cammino al governo.
Nei giorni seguenti confermavano la loro fiducia anche il deputato eletto all’estero Pallaro e adirittura i due dissidenti Rossi e Turigliatto su cui pesava l’accusa di aver fatto cadere la maggioranza a Palazzo Madama.
E si arrivava quindi grazie a questi voti alla fiducia ottenuta mercoledi e ribadita oggi alla Camera dove però non c’erano mai stati particolari problemi vista la differenza più netta di seggi tra i due schieramenti.
E ora vi chiederete?
Beh ora si riparte con rinnovato slancio come dicono alcuni membri dell’Unione con un sorriso a 56 denti…
Ma ne siamo proprio sicuri? siamo davvero convinti che si sia pensato al bene del Paese? Io credo proprio di no, e non solo io!
Ancora una volta si è pensato ai propri interessi con il risultato imbarazzante di farci ridere dietro da mezzo mondo. Nessuno e dico NESSUN governo della storia italiana era mai "caduto" sulla politica estera e solo questo dovrebbe far riflettere della grave crisi politica in cui ci troviamo ancora adesso.
Perchè possono prendere in giro la povera gente ignorante dicendo che loro sono più uniti di prima ma la verità è che non lo sono mai stati.
Quanto ci vorrà prima che il governo vada nuovamente sotto? Il senatore Turigliatto ha già detto nelle dichiarazioni di fiducia che votera no al rifinanziamento della missione in Afghanistan, che voterà no alla TAV. Due cose mica da poco mi verrebbe da aggiungere!
Ma allora perchè ha votato la fiducia a questo governo se poi intende farlo cadere nuovamente??? E’ paura di perdere la cara seggiola? o di restituire il Paese in mano a Berlusconi? Di sicuro non per il bene del Paese.
Perchè se fosse cosi avrebbe votato no anche alla fiducia, come averebbe dovuto votare no Rossi e chiunque non fosse stato d’accordo con la politica di questo governo.
Lo stesso Napolitano se avesse pensato ai veri bisogni dell’Italia avrebbe dovuto optare per la scelta più saggia e più giusta. Semplicemente accettare le dimissioni di Prodi, affidare il governo ad un profilo istituzionale in modo da cambiare la legge elettorale che ci ha portato a queste condizioni e poi tornare tutti a votare.
Se avessero vinto di nuovo a sinistra tanto meglio per loro, avrebbero avuto finalmente un governo forte e non più sensibile ai ricatti dei singoli e se avesse vinto la destra….
beh, se avesse vinto il centro-destra , il centro-sinistra avrebbe perso l’occasione di dimostrare che loro sono più bravi a governare un Paese.
In questo modo sicuramente dimostrano ben altro, ovvero di non sapere essere uniti per il bene dell’Italia e non penso che in futuro avranno più molte occasioni per farlo.
Tutta questa situazione però mi ha portato a riflettere e a prendere una scelta definitiva.
Ad aprile scorso sono andato contro i miei principi votando una coalizione dove erano presenti partiti comunisti ma l’ho fatto perchè essendo un anti-clericale non potevo votare una destra alleata della Chiesa, una destra serva di due stati esteri (Usa e Vaticano); ma ho votato lo stesso RNP con la speranza che qualcosa cambiasse.
Ma bisogna ammettere i propri errori e io ho sbagliato in quella circostanza a fidarmi di questa sinistra. Alle prossime elezioni politiche, quindi, voterò questo centro-sinistra se e solo se non vi faranno parte partiti comunisti, in caso contrario mi asterrò dal voto ad oltranza.
 
Aspetto una vostra opinione a riguardo!!!