I DIECI COMANDAMENTI… QUELLI VERI…

DOPO ORE TRASCORSE CON PATRIZIA  A COMPIERE UNA SEMPLICE LETTURA DELLA BIBBIA DECIDO DI PUBBLICARE INSIEME A LEI QUALCOSA CHE VI STUPIRA’…. MA VOI LEGGETE FINO IN FONDO E RIFLETTETE (SO CHE I MIEI LETTORI SONO TUTT’ALTRO CHE SPROVVEDUTI).

REGOLE PER LA LETTURA DEL SEGUENTE POST:

MUNIRSI DI BIBBIA CEI (LADDOVE NE SIATE SPROVVISTI, SAPPIATE CHE LA SI PUO’ CONSULTARE ON-LINE, CLICCATE QUI)

AVVERTENZE:

IL MESSAGGIO DEL POST SARA’ SOTTILE QUANTO SCONCERTANTE PER ALCUNI DI VOI MA IMMAGINO SOPRAVVIVERETE.

ECCO L’ELENCO DEI COMANDAMENTI INSERITI NEL TESTO BIBLICO:

BIBBIA CEI, PENTATEUCO, DEUTERONOMIO, CAP. 5.

Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.Non avere altri dei di fronte a me.

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.

Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio perché il Signore non ritiene innocente chi pronuncia il suo nome invano.

Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato. Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro, ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te. Ricordati che sei stato schiavo nel paese d`Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.

Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti dá.

Non uccidere.

Non commettere adulterio.

Non rubare.

Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo.

NOTATO NIENTE DI STRANO? VI ILLUMINO IO:

FACCIAMO UN PICCOLO CONFRONTO COI COMANDAMENTI CHE LA CHIESA DIFFONDE TRA I FEDELI (FEDELI SPROVVEDUTI CHE NON HANNO MAI LETTO LA BIBBIA, OVVIAMENTE).

 

I DIECI COMANDAMENTI MANIPOLATI (AGGIUNGO QUESTO TERMINE DATA L’EVIDENTE DISCORDANZA DEI DUE ELENCHI PUBBLICATI):

 

1) IO SONO IL SIGNORE DIO TUO, NON AVRAI ALTRO DIO ALL’INFUORI DI ME

2) NON PRONUNCIARE IL NOME DI DIO INVANO

3) RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

4) ONORA IL PADRE E LA MADRE

5) NON UCCIDERE

6) NON COMMETTERE ATTI IMPURI

7) NON RUBARE

8) NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA (QUESTA è BELLA)

9) NON DESIDERARE LA SPOSA D’ALTRI

10) NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI

ADESSO PASSIAMO ALLE EVIDENTI DIFFERENZE:

1) NEL SECONDO ELENCO, OSSIA QUELLO MANOMESSO, MANCA IL REALE SECONDO COMANDAMENTO. LA MOTIVAZIONE DELLA MANCANZA è SEMPLICE: SE ACCETTIAMO PER VERO QUEL COMANDAMENTO LA CHIESA DEVE CHIUDERE I BATTENTI. IL COMANDAMENTO INFATTI RECITA (LO RISCRIVO PER CHIAREZZA):

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.

NON CI VUOLE GRANCHè A CAPIRE CHE TUTTO IL CULTO ECCLESIASTICO, IN OGNI SUA FORMA, NON RISPETTA MINIMAMENTE QUANTO RIPORTATO, DALLE IMMAGINETTE DEI SANTI AGLI INGINOCCHIAMENTI VARI DI CUI è RITUALE!

2) IL SESTO COMANDAMENTO BIBLICO (DIVENUTO SETTIMO NELL’ELENCO TAROCCATO) HA CAMBIATO DEL TUTTO VOLTO: DA “NON COMMETTERE ADULTERIO” A “NON COMMETTERE ATTI IMPURI” (TRA L’ALTRO COL TERMINE IMPURI HANNO AVUTO UNA TROVATA DAVVERO GENIALE VISTA L’IMPOSSIBILITà DI DEFINIRE IL TERMINE CON CHIAREZZA E DEFINITIVAMENTE!). NON CREDO DI DOVER SPIEGARE QUESTA DIFFERENZA PERCHè MI SEMBRA QUANTO MAI EVIDENTE!

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.

NON CI VUOLE GRANCHè A CAPIRE CHE TUTTO IL CULTO ECCLESIASTICO, IN OGNI SUA FORMA, NON RISPETTA MINIMAMENTE QUANTO RIPORTATO, DALLE IMMAGINETTE DEI SANTI AGLI INGINOCCHIAMENTI VARI DI CUI è RITUALE!

2) IL SESTO COMANDAMENTO BIBLICO (DIVENUTO SETTIMO NELL’ELENCO TAROCCATO) HA CAMBIATO DEL TUTTO VOLTO: DA “NON COMMETTERE ADULTERIO” A “NON COMMETTERE ATTI IMPURI” (TRA L’ALTRO COL TERMINE IMPURI HANNO AVUTO UNA TROVATA DAVVERO GENIALE VISTA L’IMPOSSIBILITà DI DEFINIRE IL TERMINE CON CHIAREZZA E DEFINITIVAMENTE!). NON CREDO DI DOVER SPIEGARE QUESTA DIFFERENZA PERCHè MI SEMBRA QUANTO MAI EVIDENTE!

 

VI SALUTO SPERANDO DI AVERVI INDOTTO QUANTO MENO A SBIRCIARE LA BIBBIA PERSONALMENTE, SE QUALCUNO VOLESSE SPIEGARMI COME E PERCHè TALE MANIPOLAZIONE SIA AVVENUTA NE SAREI DAVVERO FELICE, PURCHè VENGANO FORNITE MOTIVAZIONI CONVINCENTI! 

 

71 Risposte

  1. GIUNGO QUI PER DARE SPAZIO AL SUGGERIMENTO DI UN MIO AMICO CHE, OPERANDO UNA BREVE RICERCA (TROPPO BREVE A MIO AVVISO, MA FIN\’ORA è IL MIGLIOR TENTATIVO CHE HO RICEVUTO) ECCO CHE MI HA PROPOSTO:
     
    (copio e incollo) Il comandamento di "non commettere atti impuri" riguarda il divieto di alterare l’umano e, essendo l’umano sempre e necessariamente sessuato, il comandamento riguarda l’ordine di non alterare la sessualità umana. È infatti l’alterazione la parola italiana più vicina all’originale ebraico: "Non commetterai adulterio", dicono le traduzioni. L’ebraico na’af ha un senso più ampio che non il tradimento della fedeltà cui gli sposi sono tenuti. Questo senso è stato privilegiato dal cristianesimo a motivo della proliferazione dell’adulterio nel matrimonio monogamico. In ambiente poligamico, cioè nell’intera umanità all’epoca in cui vengono proclamate le Dieci Parole, na’af condanna non solo l’adulterio ma qualsiasi adulterazione del comportamento dell’uomo o della donna, nei loro rapporti con gli altri o con se stessi. Nel medioevo l’adulterator era il falsificatore di monete. Il nef e la nefet sono persone che violano le regole non solo del matrimonio, ma di ogni buona condotta. Il termine ‘adulterare’ deve essere qui inteso nel suo antico significato di ‘alterare la purezza’, ‘falsificare’. Il nef è perciò un adultero, un furfante, un truffatore, un traviato, un dissoluto portato a ogni tipo di infrazione di tipo sessuale, ogni comportamento indebito o sleale (A. Chouraqui, Il mio testamento. Il fuoco dell’alleanza, Queriniana, Brescia 2003, p. 126).
     
    ADESSO PERò è BENE TENTARE LA SMENTITA, ANCHE PERCHè SEMPLICE:
     
    il primo punto da chiarire consiste nella difficoltà stessa della traduzione, si dovrebbe essere muniti di dizionari italiano-ebraico antico ma anche in quel caso si incorre nel rischio di farsi prendere x i fondelli visto che i curatori sono quasi tutti teologi!!! ehehehe
    Ad ogni modo qualche considerazione sorge spontanea:
    Prima di rivolgerci ad un buon dizionario enciclopedico ricordiamo che la versione CEI della Bibbia gode d\’imprimatur. DOMANDA: perchè viene concesso se si conosce l\’errore?? perchè non c\’è una nota in cui viene spiegato il caso?? il senso della parola ebraica è forse estraneo agli esegeti??
     
    ora andiamo al termine adulterio e al  termine impuro, entrambi incriminati:
     
    ADULTERIO:
    infedeltà sessuale del coniuge o amore ILLECITO (su questo termine tornerò tra un pò)
     
    ADULTERARE:
    FALSARE, CORROMPERE, GUASTARE.
    INDURRE ALL\’ADULTERIO O PROSTITUZIONE.
     
    IMPURO:
    SI DICE DI QUALSIASI ELEMENTO NON PURO, CIOè ALTERATO DALLA MESCOLANZA CON ALTRI ELEMENTI.
    CONTRARIO ALLA PUREZZA, ALLA CASTITà.
    CONTAMINATO, IMMONDO.
     
    ALLORA, ORA CERCHIAMO DI CAPIRE IL PASSAGGIO LOGICO E LINGUISTICO CHE HA SUBITO IL TERMINE EBRAICO (STANDO ALLE FONTI ACCESSIBILI, DOVREMMO CONOSCERE L\’EBRAICO ANTICO PER POTER ARGOMENTARE CON PIù CERTEZZA, MA ANCHE IN QUEL CASO LE TRADUZIONI VERREBBERO CMQ INDICATE DA ALTRI E NON AVREMO RISOLTO UN GRANCHè). IO VOGLIO USARE LA LOGICA:
     
    NEI TRE CASI CHE HO CONSIDERATO, CHE RAPPRESENTANO IL PASSAGGIO DAL TERMINE "ADULTERIO" CONTENUTO NELLA BIBBIA AL TERMINE "IMPURO" AD ESSO SOSTITUITO IN SEDE MNEMONICA SI è PASSATI DALL\’INDICAZIONE DI UN COMPORTAMENTO ILLECITO, E PER CIò STESSO, CONTRARIO ALLE LEGGI DI UN ORDINAMENTO, ALL\’INDICAZIONE DI UNA DEVIANZA, FINO AD ARRIVARE AD ASSOLUTIZZARE QUEST\’ULTIMA.
    UNA COSA LA SO PER CERTA, L\’EBRAICO è UNA LINGUA CONCRETA CHE NON CONOSCE L\’ASTRAZIONE, HO STUDIATO I SALMI DALLE TRADUZIONI INTERLINEARI IN EBRAICO TRAMITE LA CARNITI, SO DI CHE PARLO, DUBITO CHE UN ISRAELITA ABBIA POTUTO, E SOLO IN QUESTO CASO, ABBRACCIARE UN\’ASTRAZIONE CONCETTUALE COSì AMPIA DA FAR INVIDIA AL NOSTRO OCCIDENTE!!!
     
    DETTO QUESTO, E VISTO CHE WIKIPEDIA DEFINISCE "VERSIONE MNEMONICA" LA VERSIONE CONTRAFFATTA, CREDO SI POSSA SMETTERE DI USARE IL DIZIONARIO PER DARE AI TERMINI SIGNIFICATI CHE NON HANNO, TRAMITE ANALOGIA O ESPANSIONI INDEBITE!!!
     
    ASPETTO SMENTITE PER IL SECONDO COMANDAMENTO, ARRIVERANNO?? 
     
    PS.
    DOVE CAZZO SEI FINITO?? FATTE VIVO  

    • Concordo pienamente con la tua inchiesta. Complimenti, anche io, ero arrivato a queste conclusioni, arrivandoci in un altro modo, partendo dalle origini dell’uomo,ossia dalla teoria di Darwin e la sua evoluzione. e dagli eventi manipolatori da parte della Religione Cattolica, e tutta la sua storia che l’uomo fu creato da Dio Adamo e Eva. Bella trovata. Dalla mia inchiesta analitica e investigativa medianica, mi sono sempre basato sulla logica, cercando appunto di capire dove stava veramente la verità. Avendo capito, dopo un lungo percorso i meccanismi del potere religioso, nella quale da parte di essi, la storia è stata completamente manipolata. Sintetizzo affermando che Gesù, a mio modo di vedere e capire la storia era un personaggio molto scomodo, sia dal potere politico, sia dalla religiosità di quei tempi di 2000anni fa. Della quale il vaticano detiene il potere. I nazisti marchiavano specialmente gli ebrei tatuandoli nei bracci con dei numeri indelebili. Mentre la chiesa manipola plagia ossessiona psicologicamente le menti delle loro vittime, a partire dalle famiglie e dai loro figli. La cosa tragica, una volta plagiate le loro menti, la loro spiritualità individuale imposta rimangono prigionieri di se stessi. Lo scopo è quello di detenere il potere, Politico e anche finanziario sulle masse. Senza parlare delle truffe legalizzate, con la complicità di vari stati. Lurd ne è un esempio. rolf.358@gmail. com

  2. mi vengono i brividi!!!!!
    :-)))) 

  3. ciao ho dato una risposta a Patty sul secondo comandamento e ho pensato che poteva interessarti:
    cara patty,
    trovo giusto 10 minuti per rispondere al tuo post..
    vorrei cominciare citandoti S.Paolo: "Littera occidit, Spiritus autem vivificat",( 2Cor 3,6 ); il testo è chiaro: si riferisce alla stretta formalità dell\’osservanza della legge mosaica che uccide il reale campod\’azione dello Spirito vivificatore…la lettera è la legge mosaica che esige dall\’uomo un\’obbedienza che egli è incapace di attuare e questo lo conduce alla morte…Non a caso Gesù era odiato dai farisei: Gesù aveva dato il giusto significato alla legge mosaica eliminando il senso letterale, formale e legalista  della legge a cui essi erano legati e che faceva delle legge una forma morta..La nuova alleanza, attuata con Gesù e da Gesù non è un testo che completa l\’antico ma che fa sì che si attui il passaggio da ciò che è scritto a ciò che è vissuto nel cuore..Senza lo Spirito, il testo uccide e senza il testo lo Spirito sarebbe afono…
    Partendo da quì ti faccio notare diverse cose: 1) il testo sulla propibizione del culto delle immagini non va interpretato letteralmente e legalmente, altrimenti rimane lettera morta…Ragioniamo sul fatto che il testo in questione è riferito ai popoli dell\’epoca che avevano un debole per l\’idolatria,compreso il popolo di Israele,( pensa all\’infedeltà del popolo quando si costruì il vitello d\’oro mentre Mosè si trovava sul monte Sinai),idolatrare significava rendere culto a immagini di animali,mostri, figure umane e oggetti pagani con lo scopo di ottenere in cambio qualcosa…A questo uniamo il fatto che il volto di Dio nessuno l\’ha mai visto quindi è irrapresentabile!!!
    Ma adesso andaimo a due colpi di scena che troviamo sempre sulla Bibbia e che sono in netto contrasto con il famoso comandamento da te citato: in Es 25 leggiamo che Dio ordina la lavorazione di due cherubini d\’oro per la costruzione dell\’arca dell\’alleanza,( con implicita adorazione),leggi Esodo 25,17-37 e ti renderai conto tu stessa…E poi abbiamo anche la famosa danza del re Davide davanti all\’arca dell\’alleanza: “Allora Davide andò e trasportò  l’Arca di Dio  dalla casa di  Obed-Edom  nella città  di Davide, con gioia. (…)  Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore.  Davide era cinto di un efod Così Davide e tutta la casa d’Israele trasportarono l’arca del Signore con tripudi e a suon di tromba” (2Sam 6,12; 6,14-15). Nell\’Arca sono custodite le Tavole della Legge date da Dio a Mosè sul Monte Sinai. Danzando davanti all’arca, Davide indossa un costume sacerdotale succinto, una specie di perizoma adatto a compiere i sacrifici: l’efod di lino. Il testo sacro ci fa capire che la nudità del re e la sua danza sono in rapporto con gli “olocausti e i sacrifici di comunione” che egli si appresta ad offrire davanti al Signore. 
      Il modo in cui Davide esprime la sua gioia per la  Legge (Torà),  è ritenuto sconveniente dalla figlia di Saul che se ne scandalizza. “Mentre l’Arca del Signore entrava nella città di David,  Mikal,  figlia di Saul, guardò dalla finestra; vedendo il  re Davide  che  saltava  e danzava dinanzi al Signore, lo disprezzò in cuor suo” (2Sam 6,16). Più tardi il re chiarirà alla donna il senso rituale del suo gesto: “L’ho fatto dinanzi al Signore, (…) ho fatto festa davanti al Signore” (2Sam 6,21).
    Che significa tutto questo?? Prima Dio vieta di costruirsi immagine alcuna e di adorarla e poi ordina la lavorazione di due cherubini d\’oro? E come mai Davide suo re danza davanti ad un\’arca rivestita d\’oro con sopra immagini come i cherubini?? Dio si è contraddetto??
    no! La spiegazione è un\’altra: torniamo alla frase che ti ho citato prima: " littera occidit autem Spiritus vivificat" se dobbiamo attenerci alla lettera del testo che riguarda il secondo comandamento, allora il tutto resta forma morta e non riusciamo a capire le incongruenze che ti ho evidenziato prima…Se invece andiamo oltre riusciamo a comprendere il vero motivo di quella propibizione divina…Non è il culto a Dio o lo scolpire un\’immagine quello che non va, ma è l\’idolatria in se e per se…Se io oggi mi mettessi davanti ad un lume per adorarlo oppure dicessi che la mia gatta è sacra e mi prostrassi a lei, siucuramente non rispetterei il secondo comandamento…ma se mi è stata rivelata una Verità attraverso Dio stesso,( nel caso di noi cristiani:attraverso il suo unico Figlio),  e io adorassi quella verità a modo mio per manifestargli il mio affetto e la mia gioia come ha fato Davide davanti all\’arca dell\’alleanza, allora le cose cambiano…Tutto si fonda sullo Spirito con  cui si fanno le cose…Il popolo di Israele si prostituiva facilmente alle divinità pagane e confondeva il culto di Dio con il culto pagano, ecco perchè Dio deve intervenire, ma nello stesso tempo Dio fa capire il vero senso del culto delle immagini: in una chiave di "latrìa" cioè di culto dovuto solo a Dio,l\’uso delle immagini e di certi riti sacri,( come la danza di Davide), è lecito, non lo è invece se cadiamo nell\’ido-latria come fecero gli ebrei quando costruirono il vitello d\’oro o come farei io oggi se adorassi un lume…Andando più a fondo possiamo anche dire che, se nell\’antico testamento siamo in un\’epoca in cui il volto di Dio non lo si può vedere se non attraverso la morte, nel nuovo testamento Cristo ci rivela il vero volto del Padre..Cristo non è un\’entità  astratta ma un essere umano realmente esistito con una sua fisionomia ben precisa,(legato al rito del naziriato che prevedeva capelli lunghi e barba, ecco perchè viene rappresentato cosi), dunque legittimamente rappresentabile come si farebbe con Garibaldi o altri personaggi storici..se a questo uniamo il fatto che baciando la sua immagine o pregandola stiamo dimostrando il nostro amore per Lui, come facciamo quando portiamo la foto dei nostri cari sempre con noi, capisci bene che non c\’è ombra di peccato o di non ripsetto della legge mosaica…sempre guardando il tutto sotto la prospettiva che ti ho presentato:" littera occidit, autem Spiritus vivificat"; la Chiesa distingue in latria= culto dovuto solo a Dio, dulìa= devozione ai santi e iper-dulia= venerazione tutta speciale dovuta a Maria Santissima; la dulia è più che giustificata in virtù del fatto che i santi sono testimoni di Dio,( pregando loro, si prega indirettamente Colui di cui essi sono stati testimoni a volte fino al martirio), chi li prega considerandoli come divinità cade nel paganesimo e nell\’idolatria,( è sempre una questione di modo di porgersi nei confronti dell\’immagine o del simulacro, pensa sempre ai due cherubini d\’oro ordinati da Dio e alla danza di Davide..); allo stesso modo la venerazione a Maria: venerando lei si rende indirirettamente culto a Colui che ha portato nel suo grembo..Cosi come gli ebrei veneravano l\’arca poichè al suo interno vi era la parola di DIO che indirettamente adoravano attraverso l\’arca, allo stesso modo noi venerando Maria adoriamo la parola di DIO incarnata che essa ha portato nel suo grembo..
    Alla luce di tutto questo decade il significato morto, letterale e legale che viene dato al secondo comandamento….Ecco perchè la Chiesa ha considerato solo l\’ultima parte:"NON PRONUNCIARE IL NOME DI DIO INVANO", rifacendosi a ESODO 20 e non a DETEURONOMIO 5 riportato da te…Il testo più completo del decalogo si trova in esodo 20 e nella parte finale viene detto di non pronunciare il nome di Dio invano, leggilo!! Dunque la CHIESA non ha manipolato o manomesso nulla, le cose bisogna solo saperle interpretare in buona fede e non sempre in mala fede come fanno la maggior parte degli atei o dei protestanti che odiano la Chiesa e fanno di ogni pelo il proprio inutile vessillo…
    ricorda: "LITTERA OCCIDIT, AUTEM SPIRITUS VIVIFICAT" è cosi che vanno vissute le parole della BIBBIA  e mai letteralmente…. bisogna ragionarci e aprire il cuore.
    TVB.
    Ivi.06/09/2007 14.47.06 

  4.  copio e incollo la risposta dal mio blog, chiedo venia perchè è sbrigativa ma sono sfinita è due ore che scrivo!!

    ivan ivan… mi deludi, troppo facile smentirti!!!
    al di là delle citazioni "letterarie" che fai (letterarie e non storiche, sottolineo) mi aspettavo un appunto sulla interpretazione del comandamento. Non mi spiego tuttavia per quale ragione le attualizzazioni, di cui sei bravo a riportare giustificazioni, non vengano fatte per altri comandamenti come ad esempio il vostro nono. Il comandamento "non desiderare la donna d\’altri", evidentemente discriminante dal punto di vista sessuale, è in realtà figlio del suo tempo come lo è il sesto "non commettere adulterio". Eppure in questo caso non sono state apportate modifiche, perchè?? la citazione di S. Paolo vale dunque solo quando vi conviene?
    Devo anche muoverti un\’altra osservazione: se leggi nel dettaglio il codice deuteronomico trovi la una lunga descrizione e repressione dell\’idolatria che parte dal preupposto quanto mai attuale della rappresentazione. Ciò significa che ogni volta che viene idolatrato un oggetto in funzione della sua rappresentanza di qualco\’altro si commette comunque peccato (è vietato dunque tenere immaginette, pregare sotto la statua di cristo e via dicendo….).
    E\’ vero che non ci sono raffigurazioni di Dio, ma cristo è divinità per il cristianesimo come per il cattolicesimo quindi il discorso viene a cadere.
    Detto questo ti invito ad essere più convincente e a fornire le dovute spiegazioni anche per il sesto comandamento, che poi è il settimo.

  5.  
    La tua spiegazione al nostro post è abbastanza povera ivi ed è la stessa che mi avevi già dato un anno fa. Se la chiesa era davvero convinta che l\’interpretazione corretta fosse quella poteva quantomeno lasciare intatti i dieci comandamenti, perchè cancellarlo interamente per poi dover dividere l\’ultimo in due???? Mi dispiace ma non posso vederci una buona fede in questo caso. C\’è un passo del tuo commento dove ti fai questa domanda:
    Che significa tutto questo?? Prima Dio vieta di costruirsi immagine alcuna e di adorarla e poi ordina la lavorazione di due cherubini d\’oro? E come mai Davide suo re danza davanti ad un\’arca rivestita d\’oro con sopra immagini come i cherubini?? Dio si è contraddetto??
    Hai sbagliato risposta però… Perchè è chiaro che dio si contraddice, ma non è dio, sono i profeti che fanno una gran confusione e lo fanno diventare altamente contradditorio.
    E poi è troppo comodo prendere alcuni passi della Bibbia e applicarli alla lettera e prenderne altri dando una propria interpretazione. Comunque vedo che hai risposto solo alla cancellazione del secondo comandamento mentre il post si riferiva a tutti i comandamenti e particolarmente al secondo e sesto.
    Aspetto un commento anche su quello… ciao

  6. Per quanto riguarda il secondo comandamento la spiegazione è di carattere storico e teologico. non crederai certo di essere stato il primo a porti il problema…perchè in realtà se lo posero già i primi cristiani. se vai a studiare l\’arte paleocristiana scoprirai che il problema delle immagini fu anzi molto dibattuto nei primi secoli del Cristianesimo perchè c\’erano alcuni, solitamente definiti giudeo-cristiani, che pretendevano il rispetto dell\’antico divieto di raffigurare Dio e in effetti per un certo tempo i cristiani lo rispettarono utilizzando dei simboli per indicare Cristo. poi ad un certo punto, quasi improvvisamente, anche nell\’arte paleocristiana cominciano ad apparire anche ritratti di Cristo. cos\’è successo? i cristiani si resero conto che molte cose erano cambiate dai tempi di Mosè: Dio non poteva essere rappresentato è vero ma ormai Dio si era fatto uomo in Cristo. ed essendo Cristo un uomo poteva benissimo essere rappresentato, quindi l\’antico divieto non aveva più motivo di esistere perchè se io rappresento Cristo, rappresento anche Dio perchè Gesù nel Vangelo afferma di essere "uno col Padre". ma attenzione: non si tratta di un contraddizione nè di una modernizzazione. semplicemente è che l\’Antico Tesamento non era, per ebrei e cristiani, la verità piena e definitiva e per questo attendevano il Messia e questa prospettiva messianica attraversa tutta la Bibbia. col Messia si stabilisce una nuova alleanza che sostituisce quella vecchia e non mi sembra scandaloso che da questo fatto derivino nuove "regole" date dallo stesso Dio che non annulla i comandamenti ma, tramite il Messia, ne dà una rilettura alla luce della rivelazione definitiva.
     
    lo stesso Gesù chiarisce che Lui è venuto a potare a compimento la legge antica portandola alla perfezione, per questo nei Vangeli si legge la formula "Avete udito che vi fu detto…ma Io vi dico…" e qui troviamo un passo che ci aiuta anche per l\’adulterio. Gesù in Matteo 5,27 dice:"Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio. Io invece vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, già ha commesso adulterio nel suo cuore". Cioè Gesù estende il campo del comandamento che comprende non solo l\’adulterio commesso ma anche quello desiderato. credo che già gli Ebrei non considerassero il comandamento limitato all\’adulterio come infedeltà coniugale ma a tutti i peccati sessuali e quindi nel senso di "adulterare" contro la sfera sessuale pervertendola e quindi contro Dio. o pensi forse che per Gesù e per gli Ebrei non fossero peccati stupri, incesti e cose del genere? lo erano eccome! la Chiesa non ha fatto altro che rendere più comprensibile il comandamento con la formula degli "atti impuri" e cioè, come prima, inglobando in esso il nuovo insegnamento di Gesù sulla sfera sessuale (che condanna anche la fonicazione, tanto per fare un esempio). per i Cristiani la parola definitiva è sempre quella di Gesù e sennò che Cristiani sarebbero? non è un taroccamento perchè la Chiesa non ha alterato il testo originale, in quel caso sarebbe stato un imbroglio, è semplicemente una rilettura in chiave cristiana dei dieci comandamenti, ma questo avviene per tutta la Sacra Scrittura e non per opera della Chiesa chissà dove e chissà quando ma dello stesso Gesù in quella formula che ho descritto prima. è convincente?

  7. Finalmente leggo qualcosa di sensato… COMPLIMENTI.

  8. Rilettura in chiave cristiana? La chiesa non ha alterato il testo originale??? Cambiando un comandamento ed ELIMINANDONE uno tu come lo chiami? Solo rilettura? Certo che hai un interpretazione tutta tua della lingua italiana! La prova è sotto gli occhi di tutti e cercare giustificazioni è alquanto deprimente!

  9. Io ci aggiungerei anche il fatto che i comandamenti del Deuteronomio prevedevano la schiavitù (4 e 10).Ma vabbè, il sistema sociale è cambiato…

  10. Oooh alleluia, qualcuno ke amette ke ormai la chiesa è una farsaaaa! Bravo coplimenti

  11. Vedo che qui qualcuno è molto inesperto in fattore di Bibbia, e pretende, dopo una "semplice lettura" della Bibbia, di voler scardinare l\’interpretazione ecclesiastica dei dieci comandamenti. Forse è meglio che l\’autore di questa riflessione prenda in mano il catechiscmo della chiesa cattolica e legga la parte sui dieci comandamenti, che sono trattati singolarmente. Buon lavoro, carissimo Marco… e con lui, anche a quelli che asseriscono che l\’interpretazione ecclesiastica (e la Chiesa) sia una farsa…

  12. 1) Non sono assolutamente inesperto in fattore di Bibbia avendola letta tutta ed esaminato diversi passi in più di un occasione;2) Se pensi che gli unici esperti siano i preti o i teologi, beh, ti sbagli di grosso. La Bibbia è per tutti, nonostante la Chiesa ne abbia vietato la lettura per secoli. Certo, ognuno ne può dare un\’interpretazione diversa ma questo è il bello o il brutto di una parola che si attribuisce ad un essere non reale.3)Io e l\’altra persona che ha curato questo intervento abbiamo esaminato anche il Catechismo proprio per vedere quale interpretazione dà la Chiesa cattolica ai dieci comandamenti. Ed è proprio lì che è sorto il problema. Facendo un confronto tra Bibbia e Catechismo è lampante la differenza tra il decalogo di uno e dell\’altro. In particolare si nota come un comandamento venga cancellato (quello sulle immagini), quello sul non commettere adulterio modificato e l\’ultimo diviso in due per far tornare i conti. Ora caro Giovanni è evidente che la Chiesa cattolica abbia portato delle modifiche importanti al decalogo nonostante la Bibbia ricordi che nulla deve essere tolto e nulla deve essere aggiunto. Se ora mi vorrai spiegare il perchè la Chiesa abbia voluto andare contro alla parola di Dio sarò ben felice di ascoltarti. Saluti.

  13. Giovanni: le modifiche ai "10" comandamenti avvengono tutte tra il 1000 e il 1050 ad opera di un papa (al momento non ho il documento a portata di mano, ma lo cerco, se serve), i cui documenti sono segretati dal vaticano. Fino all\’anno 1000 i comandamenti erano come quelli biblici, motivo per cui miriadi di mini sottogruppi (poi definiti eretici) si staccavano dalla chiesa per la sua PALESE contravvenzione al secondo comandamento. Il secondo comandamento, se lo leggessi bene, proibisce OGNI RAPPRESENTAZIONE reale o simbolica, di qualsiasi cosa: elimina, quindi, tutte le FOTO, quadri ecc…Per me, i comandamenti sono stati modificati sia per portare più potere alal chiesa nella vita quotidiana del fedele, sia per staccarsi da quelli originali pagani, visto che sono palesamente scopiazzati dalle regole di Maat e dal Codice di Hamurrabi.

  14. Come dice chiaramente Marco: <<la Bibbia è per tutti>> quindi la chiesa romana non ha il compito di oscurare la verità agli individui semplici, così da tenere per se le sue proprie convinzioni, tanto da imporle ad un popolo ignorante che sedotto dalle tradioni (arrivate a noi tra violenze e guerre religiose) ha piantato le sue radici in un terreno fertile marchiato dalla paura e dall’intimidazione del potere papale sprigionato contro qualsisi individuo che era ritenuto dalla medesima organizzazione “un eretico” come cita giustamente anche Zel (facendoci notare che la chiesa romana ha mirato sempre al potere modificando anche alcuni testi, come ad esempio la divisione dei classici versetti sull’didolatria, la quale è rigettata fortemente da Dio e che un certo papa tra il 1000 e il 1050 ha preferito impostare con astuzia come verità fondata sull’ispirazione affincata alla sua “autorità”) bisogna anche aggiungere (prima di ogni commento con riferimento storico) altri versetti per rispondere, sia con il nuovo testamento che con il vecchio, alle citazioni fatte qualche commento più sotto. In maniera semplice, potremo valutare ogni cosa, poichè ritengo che davanti alla chiara lettura dei testi, interpretazioni e filosofie sono abbastanza vane da poter essere anche ignorate e ritenute un continuo arrimpicarsi sugli specchi.Intanto alla domanda: <<Si può immaginare Dio? Possiamo farci delle immagini, delle statue che ci “aiutino” a pensare a Lui?>> risponde il versetto che segue——–>"non dobbiamo credere che la divinità sia simile ad oro, argento o a pietra scolpita dall’arte o dall’immaginazione umana (Atti 17:29)Alla domanda invece che cita: <<Si può rappresentare Dio?>> risponde quest’altro versetto che troviamo invece nel vecchio testamento:"A chi vorreste voi assomigliare Iddio?E con quale immagine lo rappresentereste? Un artista fonde l’idolo, l’orafo lo ricopre d’oro e vi salda delle catenelle d’argento… A chi dunque mi vorreste assomigliare, perché io gli sia pari?" (Isaia 40:18-26 41:4-7 e 24; 44: 6-20)E ancora, in 2 libri dell’AT troviamo i famosi versetti cambiati dalla chiesa"Non ti fare scultura alcuna, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli e nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servire loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso (Esodo 20:2-5; Deuteronomio 4:15-19)E ancora: "Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite, nè statue e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa, poiché io sono l\’Eterno, l’Iddio vostro." (Levitico 26:1)A questo punto ci possiamo domandare se le statue che riempiono le chiese di ogni paese e città, che ornano e le case e le vie, servono per “aiutare a ricordarci di Dio”, o se invece CONTRASTANO apertamente la volontà di Dio. Ricordiamo che la sua Parola non si può annullare e non muterà mai (Salmo 119:89). A meno che, a noi, non stiano più a cuore le nostre tradizioni umane (ma Gesù condanna severamente coloro che, in un modo o in un altro lasciano la verità della Parola di Dio, per la tradizione umana!)"I loro idoli sono argento e oro, opera di mano d’uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano la loro gola non rende alcun suono." (Salmo 115:4-9; 135:15; Habacuc 2:18-20) "I loro idoli più cari, non giovano a nulla…. Il fabbro lima il ferro, lo mette nel fuoco, forma l’idolo a colpi di martello… Il falegname stende la sua corda, disegna l’idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura con il compasso e ne fa una bella figura umana, una bella forma d’uomo, perché abiti una casa. Nessuno rientra in sé stesso, ed ha conoscimento ed intelletto per dire: mi prostrerò io d’innanzi ad un pezzo di legno?" (Isaia. 44: 9-20)Ancora nel Nuovo Testamento leggiamo che l’apostolo Paolo esorta a “fuggire l’idolatria” arrivando a dire che il culto reso agli idoli, è in realtà “reso ai demoni e non a Dio” (1 Corinti 10:19-20). Ciò che dunque maggiormente distingue i cristiani evangelici è l\’insistenza con cui si afferma che ognuno deve conoscere Dio in modo personale, e poi che deve avere un rapporto continuo con Lui, personalmente, non attraverso immagini.Nel secondo comandamento ricordiamo cosa Dio ordina: "Non ti fare scultura alcuna né immagine… non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servire loro" (Esodo 20:4-6). Alcuni affermano che se si dovesse osservare letteralmente il secondo comandamento, non si potrebbe avere neppure le foto delle persone care. La Bibbia ci spiega al contrario, che le immagini proibite sono quelle cui offriamo un culto di venerazione: "Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono l\’Eterno l\’Iddio vostro (Levitico 26:1).Altri dicono che questo comandamento ha valore solo per le immagini pagane, ma invece vediamo che:Mosé spiegò agli Ebrei, il popolo di Dio di quel tempo, e non ai pagani, che Dio non si era mostrato quando parlava loro, appunto perché non facessero di lui alcuna immagine: (Deuteronomio 4:15-16; leggete anche i versetti 17-19).Iddio lodò il re degli Ebrei per aver distrutto un serpente di rame innalzato precedentemente per suo chiaro ordine, ma non per venerarlo. Molti anni dopo averglielo fatto costruire, Dio ritenne opportuno distruggerlo perché si era cominciato a venerarlo.La chiesa cristiana dei primi secoli non usava immagini. Queste entrarono nelle chiese per uso ornamentale alla fine del terzo secolo. Nel quinto secolo furono usate per istruire, e in seguito considerate come sacre. Vennero poi accettate dal Consiglio di Nicea nel 787 e da quello di Trento nel 1562 d.C.Il fatto che la Bibbia contenga non pochi, ma moltissimi passi che proibiscono le immagini, rende chiaro che questo è un soggetto di grande importanza per Dio.Chi vuole approfondire leggendo tutti i seguenti versetti si renderà conto da sé stesso quanto sia sgradito a Dio osservare che le persone usino immagini: Salmo 115:4-9; Isaia 44:8-20: Geremia 10:3-16; Esodo 23:24; 32; 34:13; Levitico 19:4; 26:30; Numeri 33:52; Deuteronomio 5:8-9; 9:12-17; 16:21-22; 27:15; 2 Re 17:9-16; 2 Cronache 33:19,22; 34:3-4; Salmi 78:58; 97:7; 106:19-20; 135:15-18; Isaia 8:19; 10:10-11; 30:22; 31:6-7; 42:8-17; 45:20; 46:6-7; Ezechiele 16:17; 30:13; Daniele 3:1-18; Osea 11:2; 13:2-4: Michea 1:7; 5:12-13; Habacuc 2:18-20.Saluti.

  15. Ma la lista dei comandamenti attuali non è mica stata stilata con la pretesa di essere quella veramente canonica: dietro di essa c\’è un millennio di dispute teologiche anche accese, ci sono riflessioni ed esigenze pratiche di \’controllo\’ del fedele. Tutto va ricondotto alla contingenza storica in cui avviene, altrimenti, parlando di Scritture (anch\’esse frutto di contingenze storiche) come qualcosa di dato una volta per tutte si comprende poco.Caliamoci un momento nella cristianità altomedievale, una realtà in cui le comunicazioni sono scarsissime, il clero è perlopiù impreparato, non esiste il sacramento della confessione individuale e il cristianesimo si è fuso con la cultura franca, quella dell\’aristocrazia dalla quale proveniva la maggior parte dei chierici più importanti.In questa situazione di fortissimo decentramento e di incertezza, la Chiesa cercò di operare un “serrare i ranghi” al proprio interno schematizzando al massimo i precetti e rendendoli comprensibili anche ai più ignoranti e impreparati, ideando schemi quali i sette peccati capitali e gli allora meno diffusi dieci comandamenti che conosciamo oggi.Allora ci si sentì autorizzare a “leggere” il testo biblico in modo libero per poter includere nella lista tutto ciò che era essenziale che il cristiano sapesse, nonostante non fosse esplicitamente (o anche implicitamente) presente nell’originale, e di espungere quei precetti che erano stati rifiutati dalla Cristianità latina, come il rifiuto delle immagini (si veda la controversia sull’iconoclastia bizantina).Come al solito abbiamo davanti un Medioevo che rifiuta di inventare categorie nuove e cerca di rifarsi sempre al passato per trovare in esso legittimità (vale l’aforisma dei nani sulle spalle di giganti o la confessione di Adelardo di Bath circa la necessità di non affermare mai nulla che non sia possibile trovare nei testi delle auctoritates), che utilizza uno schema biblico per svuotarlo e riempirlo di propri valori, così come i sette peccati altro non ricalcavano che la serie più antica delle sette virtù.Naturalmente questo modo di fare (<<non novum, sed nove>>) lascia a volte interdetti noi moderni, abituati al dogma della fedeltà al testo e a quello della non corruzione del pensiero altrui, ma all’epoca nessuno si poneva questi problemi e tutta la cultura del tempo era impostata su basi molto diverse da quelle della nostra.

  16. P.S.: non penso che nell\’XI secolo si conoscesse il Codice di Hammurabi, né che qualcuno potesse pensare che le Scritture fossero state ispirate da opere pagane. La Bibbia era Parola di Dio, più dettata che ispirata

  17. Cmq quello di non aggiungere e non togliere niente è un tema caro agli evangelici ma che ha poco senso. Si tratta solo di un\’espressione che si trova alla fine di alcuni libri che promettono maledizioni per chi modifica il testo. In se tutto il Nuovo Testamento è un togliere e aggiungere rispetto all\’Antico e la teologia è qualcosa di sempre in movimento. Se bastasse la lettera non si capisce a cosa serva tutta questa enfasi sullo Spirito Santo.Nel caso specifico, la Chiesa non ha cambiato i Dieci comandamenti. Sono sempre quelli nel testo, ne ha semplicemente dato una rilettura in ottica cristiana come era suo dovere e diritto fare. Altrimenti non si capisce a sua volta a cosa serva la Chiesa se non ha l\’autorità per fare nemmeno una operazione così elementare.

  18. E poi quella delle immagini è stata una scelta di enorme portata storica che ha salvato tutto l\’Occidente dalla paura delle immagini e dagli eccessi dell\’iconoclastia. E\’ qualcosa di cui bisognerebbe essere grati. Se ha contribuito ad arricchire la Chiesa, è vero anche che col turismo ha arricchito – e continua a farlo – tutta l\’Italia.

  19. La cosa è semplice: ci sono comandamenti RIDICOLI (da quello dell\’iconoclastia, che, se preso alla LETTERA SENZ INTERPRETAZIONI DI SORTA, proibisce qualsiasi rappresentazione, dalle foto ai quadri; a quelli che proibiscono di mangiare crostacei) che la gente (TUTTA) sceglie A CASO se accettare o meno. NESSUNO prende tutto il pentateuco alla lettera, ma tutti accettano quello che trovano accettabile enegano (con escamotage anche divertenti) quello che non è oggi accettabile. Ci sono invece comandamenti etico-morali che vengono solitamente accetati, anche se varia il grado (l\’intensità) con cui sono accettati: non commettere adulterio è una cosa non commettere atti impuri un\’altra, non fare fornicazioni un\’altra ancora… ogni tradizione ha la sua interpretazione della cosa.

  20. C\’è il caso solo per chi non conosce le discussioni teologiche che ci stanno dietro.

  21. Quindi il 90% dei cattolici Ettore. La prossima volta che vai a messa mi piacerebbe che ti fermassi all’uscita e chiedessi alla gente quali sono i dieci comandamenti. A parte un buon 30-40% che non se li ricorderà tutti (si, sono ottimista lo so) quelli che si dimostreranno preparati ti riporteranno il decalogo contenuto nel Catechismo. A quel punto dovresti chiedere se conoscono i dieci comandamenti che Dio dettò a Mosè e la risposta sarà inevitabilmente questa: “Perché? Non sono li stessi?”Questo per dirti che le discussioni teologiche che ci sono dietro le possiamo conoscere in pochi, ma sicuramente non interessano alla stragrande maggioranza di chi si definisce cattolico (e sono loro quelli che tengono ancora in piedi questa religione, non certo i teologi).Quello che ha detto Zel è verissimo; ognuno sceglie a caso quali comandamenti accettare e come interpretarli. Gli stessi israeliti interpretavano a modo loro quel decalogo continuando ad uccidere i loro nemici nonostante un comandamento vietasse loro di farlo. Quindi non capisco perché non tenere la lista originale visto che ogni comandamento andava comunque interpretato. Poi Ettore non puoi continuare a dire che i comandamenti sono sempre quelli e che c’è stata solo una rilettura. La rilettura può esserci stata per il sesto o per il terzo (gli ebrei festeggiavano e festeggiano tuttora il sabato, i cristiani la domenica) ma quando si cancella totalmente un comandamento non si può parlare di rilettura; è una vera e propria manipolazione del testo originario.Se poi davvero il decalogo cattolico fosse una rilettura in chiave cristiana alla luce di ciò che viene detto da Gesù allora perché non vengono cancellati anche gli altri che Lui non cita? Ma soprattutto perché manca il comandamento più importante? “Amerai il prossimo tuo come te stesso”Perché il vero “nuovo” comandamento di Gesù, il secondo da osservare, viene quindi ignorato nell’attuale decalogo???

  22. Ettore: vero.La Chiesa cattolica, che è una religione organizzata e istituzionalizzata, ha un corpus di motivazioni per le sue scelte. Io pensavo più a religioni o gruppi religiosi non organizzati o ai singoli fedeli, laddove non si riconosca un\’istituzione che prenda decisioni per loro.

  23. Forse semplicemente la gente si fida della Chiesa, non del caso.Il secondo comandamento non è stato cancellato, è stato accorpato al primo epurato di un semplice "comma" di applicazione superato dalla Nuova Alleanza (così come il sabato). Il comandamento "ama il prossimo tuo come te stesso" è uno dei due pilastri della Legge, l\’altro è "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima…" ed è espressamente ricordato dal Catechismo nell\’introduzione al Decalogo (vedi articolo 2055).http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2_it.htm

  24. Abbiamo postato insieme 🙂

  25. Secondo me la gente continua a fidarsi più di sè stessa che della Chiesa e ad interpretare i comandamenti come meglio crede e secondo la propria coscienza. Avevo già visto la pagina che mi hai linkato; il fatto che sia ricordato nell\’introduzione ma che non sia uno dei Comandamenti cristiani dovrebbe far riflettere sul come la Chiesa non sia stata in grado nè di rileggere e nè di reintepretare il decalogo originario. Il secondo accorpato al primo non mi sembra proprio; il primo resta il primo e il secondo viene totalmente rimosso. A me non sembra affatto un semplice comma visto le dispute e gli scontri che ci sono stati.

  26. Io credo che la gente conosca meglio i due comandamenti fondamentali del decaologo. Infatti i due pilastri della Legge compaiono in tutti i compendi del catechismo, ufficiali e non. Sulla questione delle immagini ho già scritto alcuni post, se ti interessano:http://historia.spaces.live.com/blog/cns!4909A6BEBF18EC09!845.entryhttp://historia.spaces.live.com/blog/cns!4909A6BEBF18EC09!901.entry

  27. Che la gente conosca meglio i due comandamenti fondamentali del decalogo non ho dubbi. Comunque stai girando intorno alla domanda senza rispondermi.

  28. Allora prova a riformularla.

  29. Le domande sono due in realtà:1) Perchè la Chiesa non ha mantenuto la lista originaria dei dieci comandamenti? Tanto sapeva benissimo che l\’interpretazione sarebbe mutata nel corso della Storia.2) Se il decalogo è stato rivisto alla luce della nuova alleanza perchè non si eliminano i comandamenti che Gesù non cita e non si aggiunge quello di amare il prossimo? Perchè non entra a far parte dei dieci?

  30. La risposta alla uno te l\’ho scritta, Marco. E\’ un motivo puramente storico, non c\’è n\’è rilettura, né rinnovamento alla luce di quanto detto da Cristo, ma necessità di diffondere una morale semplice e chiara usando una forma in qualche modo riconducibile alla Bibbia.

  31. Maurizio, le domande sono per Ettore in base alle sue affermazioni. Uno alla volta per favore 🙂

  32. 1) Perchè per il cristiano, per esempio, non basta più "non commettere adulterio". La morale sessuale nel Vangelo è un pò più complessa, da qui l\’aggiornamento. Perchè aggiornare? Perchè il decalogo è una formula molto efficace, oltre ad essere autorevole.2) Perchè sarebbe un criterio sbagliato. Non citare non vuol dire nulla. Gesù può non aver citato nel Vangelo il comandamento "non rubare", ma questo non vuol dire che sia una tacita sconfessione. Quello di amare il prossimo è la somma di tutti i comandamenti perchè se tu ami il prossimo è chiaro che non lo derubi, uccidi ecc…infatti il comando di amare il prossimo è presentato come riassuntivo di tutto il decalogo già nella Bibbia. La vera rivoluzione di Gesù è stata sulla definizione di prossimo non più come solo come connazionale o vicino in senso fisico. Per questo aggiungerlo non avrebbe senso, perchè il decalogo nel rapporto col prossimo è tutto un "non" fare. Il decalogo – ripeto – è una forma molto efficace, per questo la Chiesa lo ripresenta in versione aggiornata. Ma non vuol dire che ci debba necessariamente entrare tutto il nuovo, il sesto comandamento si presta ad un\’operazione del genere. L\’amore al prossimo non tanto, ma non vuol dire che non sia importante o che non sia valorizzato.

  33. 1) Non è vero che per il cristiano non basta più "non commettere adulterio" se Gesù indica espressamente di rispettare QUEL comandamento. E\’ la morale sessuale della Chiesa ad essere sicuramente più complessa ma non inoltriamoci in argomenti OT.Tutti i comandamenti vengono reinterpretati, persino il "non uccidere" ha subito notevoli mutazioni e solo da pochi anni può essere inteso nel senso universale con cui lo intendiamo noi. Quindi PERCHE\’ non tenere la lista originaria?2) Non è un criterio sbagliato, soprattutto se a Gesù viene posta la domanda "quale comandamenti dobbiamo seguire?" e lui fa un elenco esplicito. E\’ molto di più di una tacita sconfessione.

  34. 1) Nono, se leggi Matteo 5,27 vedi che già Gesù supera il semplice "non commettere adulterio". Anche in Marco 7,21 c\’è una condanna della fornicazione come atto impuro. La storia del non uccidere, francamente non la capisco.2) Ma se tu quel discorso lo integri con Matteo 22, 37-40 ritrovi il quadro completo.

  35. Credo si riferisca al fatto che in origine escludesse soltanto l\’assassinio

  36. Nel mio vangelo CEI (del 1998, avranno cambiato traduzione negli ultimi dieci anni?), in Matteo 5,27 siparla, se così possiamo dire, di "adulterio del cuore" (che sempre adulterio è), mentre in Marco 7,21 parla di adultèri, non di fornicazione… e in ogni caso fornicazione in senso stretto vuol dire tradimento, al punto che "fornicatore" può voler dire anche genericamente "traditore", perdendo addirittura la sfumatura sessuale.

  37. Invece nel mio Vangelo ci sono entrambi:[21] Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi,[22] adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.Sia la fornicazione che l\’adulterio, ed è così anche nelle altre edizioni. Il significato di tradimento è secondario, la parola stessa viene da "fornix" che vuol dire bordello.

  38. Qui usa il termine "prostituzioni", fornicazioni non c\’è.

  39. Visto che sono shifosamente pignola, mi sono andata a tradurre dal greco originale i versi.In Matteo 5,27 la parola è: Οὐ μοιχεύσεις che significa: non commetterai adulterio.In Marco 7,21 la parola è: πορνεῖαι che significa: prostituzioni (atti di prostituzione)In Marco 7,22 la parola è: μοιχεῖαι, che deriva dal verbo di mattero, vale a dire "commettere adulterio" ed è quindi traducibile come "atti adulteri". L\’altra parola presente nel testo è ἀσέλγεια che ettore traduce come "impudicizia" ma che in greco significa "insolenze" (femm nom plurale) e deriva infatti dal verbo che significa "essere impudenti, comportarsi insolentemente". Non so come mai nel primo caso la prostituzione diventa adulterio, e come mai l\’impudenza diventi inpudicizia.. sopratutto perchè nel mio dizionario di greco del Nuovo Testamento si danno i significati da me riportati.

  40. La fornicazione non c\’è, e ha ragione Alberto per Marco 7,21: si parla di prostituzione, non di adulterio o fornicazione.

  41. Grazie della ricerca ;)Se non altro "prostituzione" è un termine meno vago di "fornicazione", per non parlare dell\’assurdo "atti impuri" (!)Tornando al tema principale, comunque, io non sono poi così scandalizzato dalla "manipolazione" ecclesiastica. E\’ risaputo, o almeno dovrebbe esserlo, che il decalogo cattolico e quello biblico sono due cose diverse; la Chiesa doveva (e deve ogni giorno) stendere un bel libretto d\’istruzioni per la vita, e il modello della "lista delle cose da fare e da non fare" è meravigliosamente semplice e lineare (riutilizzato anche per il magnifico catechismo di Pio X: cosa devi fare quando ti alzi la mattina, cosa devi fare al lavoro, cosa devi fare la sera, cosa non devi fare a letto…). Dai, si è mai visto uno che davanti al libretto d\’istruzioni del frullatore si domanda perché è stato scritto così, come funziona davvero il frullatore e via dicendo? Il libretto deve solo dire quali bottoni premere, non ci importa niente né da dove viene il frullatore né da dove viene il libretto.Naturalmente il frullatore è un apparecchio molto più semplice da usare della vita, e anche le istruzioni di un frullatore sono più di complesse del decalogo. Per questo ci si domanda perché i comandamenti sono stati scritti così e non in un altro modo, mentre per il frullatore di norma non si fa.

  42. Ti spiego meglio il “non uccidere” Ettore. Volevo dire che quel comandamento è uno dei pochissimi ad essere rimasto letteralmente uguale. Eppure quel comandamento ha subito notevoli mutazioni a livello interpretativo. Il “Non uccidere” ai tempi di Mosè non è lo stesso “non uccidere” ai tempi di Gesù, non è lo stesso “non uccidere” del Medioevo o dell’età moderna e non è lo stesso “non uccidere” che intendiamo noi oggi. Quello che sto cercando di dirti è che si può interpretare un comandamento in maniera diversa anche se si lascia intatta la sua forma originale. Invece la Chiesa ha voluto intenzionalmente produrre un proprio decalogo, tenendo le linee guida delle tavole originarie e modificando i punti che non seguivano la propria dottrina.Non è quindi, come ha detto Maurizio, né una rilettura né un rinnovamento in virtù della nuova alleanza, è semplicemente un decalogo DIVERSO. Ti faccio l’ennesimo esempio se vuoi; se fosse davvero una rilettura in chiave cristiana ci dovrebbero essere anche altri insegnamenti come il non accumulare ricchezze ma penso che questo sia stato volutamente ignorato. Alberto, non penso sia risaputo che il decalogo biblico e quello cattolico siano diversi a meno che qualcuno non si sia letto la Bibbia con attenzione. La maggior parte dei cattolici non conosce i comandamenti del Catechismo (e soprattutto non li rispetta), figuriamoci se conosce quelli biblici. Ora per me la Chiesa può mettere tutte le regole che vuole e inventarsi tutti i dogmi possibili e impossibili, ma non dovrebbe spacciare il SUO decalogo per quello originale. Cosa costa rivelare questa manipolazione ai propri fedeli?Ps: Grazie a Zel e Alberto per le precisazioni sul sesto comandamento.

  43. Zel: sei sicura che non ci sia anche il significato di fornicazione? Io su internet, non so quanto affidabile, ho trovato definizioni varie: 1. to prostitute one\’s body to the lust of another 2. to give one\’s self to unlawful sexual intercourse 1. to commit fornication 3. metaph. to be given to idolatry, to worship idols 1. to permit one\’s self to be drawn away by another into idolatry http://www.searchgodsword.org/lex/grk/view.cgi?number=4203the Greek word porneuo , πορνεύω (to act the harlot; indulge unlawful lust (of either sex), or practise idolatry)http://www.myetymology.com/greek/porneuo.htmlDanno anche il signifcato di rapporto sessuale illecito, infatti anche le traduzioni protestanti traducono così.

  44. "Ti faccio l’ennesimo esempio se vuoi; se fosse davvero una rilettura in chiave cristiana ci dovrebbero essere anche altri insegnamenti come il non accumulare ricchezze ma penso che questo sia stato volutamente ignorato."Ma non ha nessun significato, sarebbe un\’aggiunta che non c\’entra niente.

  45. C\’entra eccome se leggi tutto il discorso di Gesù legato ai comandamenti.

  46. Porneo: prostituirsi, esercitare la prostituzione (VT. Deut.23.17)| di uomo Luc. 42.5 Phlar.121 (pf. pt. peporneukos)||commettere adulterio, fornicare in Origene Hom. in ler. 20.9 ecc.| essere infedele (a Dio) quindi essere idolatra VT Chr. 1.5.25 al. Greg1. Eun. 1.48.23 ecc.Come vedi, fornicare vale da Origene in poi, mai nell\’Antico o Nuovo Testamento: significa che prese quella valenza dal 200 d.C. in poi, mai prima. Prima per la valenza che ha nell\’atico testamento si cita il deuteronomio, per il nuovo testamento Luca. Quindi la traduzione esatta è quella neotestamentaria di "prostituirzi, esercitare la prostituzione".Quando si vogliono usare i dizionari è bene leggerli tutti, sapere come sono stati compilati e trovare la traduzione corretta: una lingua non resta identica a se stessa, e il greco esiste dal 700 a.C. … pensi che in 1300 anni non si sia mai modificato il significato delle parole?! Quindi non si possono prendere le traduzione che più ci piacciono, ma bisogna leggere tra le righe di spiegazione quando una tal parola iniziò a essere intesa in quel modo piuttosto che in un altro: o vuoi tradurre una parola con un significato che le è stato attribuito 1000 anni dopo rispetto al testo scritto?!La differenza tra un dizionario cartaceo e i link che mi hai dato tu, è che il mio scrive e illustra da quando una parola ha un determinato significato, mentre i tuoi sono una serie di trauzione che non rispettano la storia della lingua.Pensa poi che porneuo è un verbo che nella letteratura pagana non si trova, in quanto estrapolato durante la compilazione della bibbia dei settanta dal greco pornè, nome femminile usato la prima volta da ALcino col significato di prostituta.

  47. E, tanto per curiosità, come andrebbero tradotti Matteo 5, 3-2 e 19,9?

  48. Ettore: Matteo 5,3-2?! Intendi Matteo 5,2-3?Ora cerco la versione in greco e vedo.

  49. Ah, no, immagino intendessi MAtteo 5,32.Ora vedo.

  50. Allora:MAtteo 5,32: ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν ὅτι πᾶς ὁ ἀπολύων τὴν γυναῖκα αὐτοῦ παρεκτὸς λόγου πορνείας ποιεῖ αὐτὴν μοιχευθῆναι, καὶ ὃς ἐὰν ἀπολελυμένην γαμήσῃ μοιχᾶται.Ivece io dico che tutti quelli che respingono (congedono, allontanano) la propria moglie con l\’eccezione di quella prostituta (che ha commesso atti di prostituzione) rendono quella un\’adultera e colui che sposa colei che è stata scacciata (scacciata) fa adulterio.I termini per prostituzione sono gli stessi che ho già analizzato, e lo stesso vle per comemttere adulterio.MAtteo 19,9: λέγω δὲ ὑμῖν ὅτι ὃς ἂν ἀπολύσῃ τὴν γυναῖκα αὐτοῦ μὴ ἐπὶ πορνείᾳ καὶ γαμήσῃ ἄλλην μοιχᾶται.Ma io dico che coloro che scaccia la propria moglia non per prostituzione (atti di prostituzione) e sposa quella è adutero.

  51. Ricontrollando: il dizionario porneias nel caso di MAtteo 5,23 affianca alla traduzione "prostituzione" anche "impudicizia".

  52. Facendo il pundo:adulterio: 1.violazione della fedeltà coniugale. 2. lett. Qualsiasi accoppiamento illegittimo, contaminazionefornicazione: rapporto sessuale illegittimo; part. adulterio, anche provocazione al peccato. Lett. commettere simoniaco.Il primo (adulterio) è il peccato NEL matrimonio; il secondo è in GENERALE il peccato sessuale non lecito (ma non è solo l\’adulterio, ma anche la simonia, ecc…). Uno è più specifico, l\’altro molto più generico.(dal dizionario Devoto-Oli ed 2010)

  53. Grazie 🙂

  54. Dovete scrive i dieci comandamenti veri!!!!domani c\’ho il compito di religione!!!!

  55. sei un grande… come i comandamenti, la chiesa cattolico romana, ha cambiato è nascosto fattori molto importanti per la nostra vita…ma presto tutto , sara\’ reso conto a dio!!!

  56. E l’undicesimo comandamento sai qual’e? Lo ha lasciato come suo testamento durante l’ultima cena nostro Signore Gesù Cristo, venuto a completare il vecchio testamento con l’esempio della Sua vita. “Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri.” (Giovanni 13:34)

    Deridere, criticare e polemizzare, non è certo quello che ci ha chiesto Nostro Signore, soprattutto quando non conosciamo gli argomenti. Gesù è arrivato parecchi anni dopo Mosè per portare a compimento il vecchio testamento e secondo te, non si dovrebbe simboleggiare la croce? simbolo della vittoria sul demonio? e sugli atti impuri rispetto a non commettere adulterio invece: credi che cambierebbe molto la morale di comportamento dei Cristiani? inizia ad amare fratello, che ad odiare ci pensa già molta gente.

  57. Caro Patrick io apprezzo i commenti costruttivi e il tuo mi sembra gran poco costruttivo visto che non dici niente che vada a confutare le tesi di questo post. Tesi tra l’altro difficilmente confutabili visto che carta canta e la Bibbia non la si può cambiare a proprio gusto e piacimento. Cosa c’entra l’undicesimo comandamento??? Qui si parla dei 10 comandamenti della dottrina cattolica messi a confronto con il decalogo della Bibbia. Chi non conosce gli argomenti non è certo il sottoscritto o chi ha condiviso con me questo post. Quindi ti consiglio di seguire le istruzioni del post, aprire una Bibbia e fare anche tu un confronto con i 10 comandamenti che ti hanno insegnato da bambino. Poi se vuoi torna qui e argomenta pure. Bye

  58. la mente si esercita e si confronta con gli altri ‘ le nostre sfere di sicurezza hanno voglia e bisogno di affermarsi in questo mondo, fatto di menzogne. ma non credo che questo sia il modo per farlo, stare qui a parlare dei dieci comandamenti, visto che è stessa l’etimologia della parola lo dice( comandare, imporre, dettare il giusto), questo i nostri avi lo sapevano e lo sanno anche oggi che un popolo ignorante e facile da comandare. come si può credere ad occhi chiusi? e sotto il nostro naso l’inganno. partiamo dal primo comandamento. non avrai altro dio al di fuori di me, perche sono colui che ti ha liberato… inizia col rinfacciare se e nostro padre come puo rinfacciaci la liberazione non e tanto amorevole. non avrai altro dio perche sono geloso… non e perfetto è geloso! l’unica ragione perche lui esista e che noi dobbiamo obbedire ai pochi manipolatori, senza farci altre domande. quando l’uomo sara capace di capire che e fine a se stesso, e non sara dominatore ne peccherà di supremazia verso la vita che lo circonda, e avra il solo obbietivo che è essere parte della vita della terra e no artefice ne artefatto rispettando essa come la sola e unica magia pura della creazione naturale, non avrà più bisogno di dei o idoli da osannare. e allora non ci saranno più guerre sante guerre di potere e ne più peccati(quello che ha reso il mondo quello che è) la vita vera a nascere e a finire per come e nata senza pregiudizi o creazioni divine.
    e difficile accettare che dopo la morte non c’è nulla, ma se si accetta non si è ingannati o autoingannati dalla paura stessa

  59. non si devono certamente adorare statue ,immagini, ….o persone: si venerano per chi ci ricordano,fanno parte della tradizione e della fede popolare..Lì Dio parla a Mosè ed ad un popolo che idolatrava continuamente statue o altre cose della natura o inventate…perciò si deve anche capire il contesto ed il linguaggio.Allora aveva anche parlato di legittimità x adulterio alla lapidazione nel V.T. Gesù spiega esattamente”…vi è stato detto…ma io vi dico “. Non si può cadere in equivoci così….solo davanti a Dio e Cristo (x i Cristiani) ci si inginocchia e si fa atto di adorazione.Gli altri rimangono segni di devozione popolare, quindi lasciamo giudicare al Signore ciò che gli è gradito da ogni mente e fede sincera.Per quanto riguarda la traduzione della parola dal greco in realtà il “comandamento” è in realtà, mal tradotta,significherebbe piuttosto “indicazione” che non comando.Andate a documentarvi,..e come dice giustamente Patrick…tutto ciò che è stato prima di Lui …è stato fatto x Lui e COMPIMENTO del Vecchio Testamento ed integrato col “Vi lascio un comandamento nuovo,che vi amiate gli uni gli altri ,come io vi ho amato,non esiste amore più grande di quello di dare la propria vita x il fratello”.

    • Cara Cecilia, anche tu hai commesso un errore comune a molte delle persone che hanno cercato negli anni di commentare questo post, ma te lo spiegherò dopo. Se vogliamo entrare nel merito del secondo comandamento, quello relativo all’iconografia religiosa, tu dici bene, quell’indicazione (il non rispettare l’indicazione poteva portare alla morte quindi non so quanto sia sbagliato definirla comando) era rivolta ad un popolo che idolatrava continuamente statue, vitelli d’oro, animali e altri dei. Ed è perfettamente vero che bisogna sempre pensare al contesto e ai tempi in cui venivano scritte certe indicazioni. Ma se c’è una cosa che non è mai cambiata (purtroppo) nel corso dei secoli è l’ignoranza degli uomini. Quegli stessi uomini che adoravano il vitello d’oro ai tempi di Mosè, secoli dopo adoreranno reliquie di Gesù, madonne e santi vari. Sotto questo punto di vista le cose non sono cambiate poi più di tanto, ancora oggi in molti paesi del meridione (e non solo) vediamo persone adorare statue, inginocchiarsi davanti a croci o a manifestazioni presunte di Dio, adorare immaginette di santi, fare dei santi e madonne dei e veri e propri dei.
      Il comandamento di allora sarebbe quindi ancora molto attuale per alcuni, eppure il motivo per il quale fu cancellato è evidente e sotto gli occhi di tutti; con quel comandamento nessuno avrebbe potuto disegnare, dipingere o rappresentare il volto o l’immagine di Dio, basti pensare alle miriadi di rappresentazioni nel mondo (che tra l’altro hanno ispirato gli artisti più illuminati e geniali della storia). Per il discorso sulla modifica del sesto comandamento invece ti rimando ai commenti e alle discussioni avute con gli altri blogger. Ora passiamo al tuo discorso secondo il quale tutto ciò che è stato fatto prima di Lui è stato fatto per Lui. Quindi secondo te i comandamenti sono stati “adeguati” e aggiornati dallo stesso Gesù. Ma Gesù (vangelo secondo Matteo 19,17-19) dice chiaramente quali siano i comandamenti da seguire e ne cita solo 5 di quelli presenti nelle tavole dell’AT (sottolineo che anche Gesù parla di adulterio e non di atti impuri) aggiungendone uno, il più importante, ama il prossimo tuo come te stesso. Adesso, se la Chiesa avesse voluto riformare il Decalogo e seguire i comandamenti di Gesù avrebbe dovuto prendere spunto dalle sue parole e invece no. E cosa fa? prende quei 10 comandamenti e li modifica a proprio piacimento, cancellando quello relativo all’iconografia (come Gesù voleva), dividendo in due l’ultimo in modo che tornasse il numero e interpretando il sesto in maniera molto diversa. E del comandamento più importante, quello sull’amare il prossimo come sè stessi? Nei dieci comandamenti del catechismo della chiesa cattolica non ve n’è traccia. La domanda cara Cecilia non è quindi se il secondo comandamento sia stato giusto tenerlo o no ma per quale motivo la Chiesa abbia modificato in quel modo le tavole scritte da Dio ignorando le modifiche che lui stesso aveva dato. Se sei in grado di darmi una risposta bene, altrimenti ti ringrazio per il commento e ti saluto.

  60. Perchè andare a cercare conforto nell’ufficialità delle cose (mi riferisco ad 1 o tutte delle 6 bibbie canoniche) quando ci sono delle palissiane contraddizioni di comportamento in chi esercita la funzione di prelato?

    MI riferisco ad esempio alla morte di quel prete in emilia che ha distrutto la sua vita per salvare una statua della madonna. Non è forse Dio che ha detto che la vita è sacra?
    Se un prete non riesce a distinguere la superficialità e la distorzione del credo legato ad oggetti pittosto che al significato della religione stessa, immaginate cosa possano fare dei fedeli meno attenti.

    La chiesa vaticana ha commesso una barbarie distorcendo il senso delle cose ed impedendo di fatto alla gente di cercare il senso profondo delle cose, fermandosi invece al senso superficiale di queste.
    Detto questo, bisogna pero dire che l’intelletto e lo spirito d’osservazione è prerogativa di tutti gli esseri umani, ergo nessuno si lamenti più di tanto.

    Un saluto, Mikahel.

  61. LA CHIESA NON HA ALTERATO I 10 COMANDAMENTI.

    1. La Bibbia cattolica traduce fedelmente l’originale ebraico.

    2. La Bibbia, nel testo originale, non presenta punteggiatura e numerazione dei versetti. Pertanto la suddivisione dei comandamenti è convenzionale ed è diversa a seconda della tradizione di riferimento.
    La Chiesa Cattolica e la chiesa luterana considerano il comandamento di avere un unico Dio e la proibizione di adorare idoli tutt’uno, mentre altre tradizioni li suddividono in due comandamenti, come fanno la Chiesa Ortodossa ed alcune chiese protestanti. Lo stesso vale all’inverso riguardo i comandamenti di non desiderare la donna o la roba d’altri.

    3. la teoria complottista che attribuirebbe alla Chiesa cattolica di aver alterato i 10 comandamenti per poter utilizzare le immagini non ha alcun fondamento per 2 motivi.

    Il primo motivo è che anche la chiesa luterana , che non ammette l’uso delle immagini, usa la stessa suddivisione dei 10 comandamenti della Chiesa Cattolica.

    Il secondo motivo è che tra le chiese che considerano terzo comandamento la proibizione dell’idolatria delle immagini c’è anche la Chiesa Ortodossa che non ha alcun problema ad utilizzare le immagini perché la venerazione delle statue dei santi e l’uso delle immagini a scopo didattico non costituiscono idolatria.

    A questo proposito, è utile avere presente che le stesse sinagoghe nei primi secoli Dopo Cristo presentavano non di rado immagini. Molto interessante è il sito di Dura Europos del 3° secolo D.C. , in Siria, dove è stata rinvenuta sia una sinagoga totalmente affrescata di scene dell’antico testamento , sia una antica casa-chiesa , anch’essa affrescata.

    Inoltre , il Catechismo, che ha lo scopo di insegnare la dottrina cristiana preconizzata nel Vecchio Testamento e realizzata nel Nuovo, riporta i comandamenti rivisti alla luce dell’annuncio dl Nuovo Testamento, che , ad esempio, non impone più il sabato.

    • Ci vuole un gran coraggio ne, definire santini, statue, quadri, collanine e crocifissi (appesi ovunque), solo per scopo didattico.
      Che insegna la chiesa con tutto ciò?

      Peppe, lei non è un idolatra, ma la chiesa spinge la gente all’idolatria passiva e cosi facendo nasconde la ricerca di Dio (sublimandola con le forvianti immagini).

      È inutile se non dannoso prendere le difese di un istituzione che sempre più si dimostra lontana dallo spirito.

  62. Caro Peppe, nemmeno tu porti nuovi argomentazioni a ciò che è già stato detto nei precedenti commenti. Affermare che la Chiesa non ha alterato i 10 comandamenti significa essere in malafede visto che è evidente e dimostrato che ci siano notevoli differenze tra il testo biblico e il decalogo cattolico. Che il testo tradotto sia in una forma e che i 10 comandamenti del Catechismo siano in un’altra lo puoi vedere tu stesso in questo post, io non ho fatto altro che copiare e incollare, non ho manomesso nulla dei testi originali.
    Vero è che non c’è punteggiatura nell’originale ebraico ma questo non c’entra assolutamente con il fatto che una parte, quella relativa alle immagini, sia stata volutamente eliminata. A logica quel comandamento doveva essere il secondo e sempre a logica il non desiderare cose o donne d’altri doveva essere un unico divieto.
    Non c’è nessuna teoria complottista, c’è solo la realtà dei fatti che dice che un intero paragrafo scompare nei dieci comandamenti del Catechismo, proprio quello relativo all’iconografia. Qui non si discute più se i dieci comandamenti siano stati manipolati o meno (negare l’evidenza è grottesco) ma il perchè la Chiesa abbia fatto queste scelte. Tu stesso alla fine dici che il Catechismo riporta i comandamenti RIVISTI alla luce del nuovo testamento e quindi tu stesso smonti le tue affermazioni precedenti. Aggiungere altro penso sia superfluo

  63. Io ho esposto fatti contro mere speculazioni.

    A sostegno di quanto ho esposto le cito una fonte sicuramente terza e sopra le parti:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_comandamenti
    “Secondo l’Antico Testamento i dieci comandamenti, detti anche Decalogo, sono i comandamenti scritti sulle tavole della legge date da Dio a Mosè sul monte Sinai. Sono i Settanta che riportano l’espressione dèka lògous (dieci parole), da cui deriva il termine Decalogo o Dieci Parole. IN REALTÀ LE INGIUNZIONI SONO PIÙ DI DIECI e il TESTO È PRESENTE IN DUE VERSIONI LEGGERMENTE DIVERSE IN DUE DIVERSI LIBRI DELLA BIBBIA (ESODO E DEUTERONOMIO) E CIÒ HA PORTATO AD UNA CERTA VARIETÀ NELLE LORO SUDDIVISIONI.”

    “Notare che IL TESTO BIBLICO NON RIPORTA LA NUMERAZIONE DEI COMANDAMENTI, NÉ, NELL’ORIGINALE EBRAICO, CONOSCE PUNTEGGIATURA, NÉ, IN TALE LINGUA, È DIVISO IN CAPOVERSI.”

    “LA SUDDIVISIONE IN VERSETTI NON È NEL TESTO ORIGINALE, MA È STATA FORMULATA NEL SECONDO MILLENNIO CRISTIANO PER FACILITARE IL LAVORO DI INDIVIDUARE LE CITAZIONI BIBLICHE. ESSA È QUINDI PURAMENTE REDAZIONALE.”

    “LA CHIESA CATTOLICA LATINA E, SUCCESSIVAMENTE, IL LUTERANESIMO, SEGUENDO LA TRADIZIONE AGOSTINIANA, CONSIDERANO LA PRESCRIZIONE SULL’ADORAZIONE DELLE IMMAGINI COME PARTE DEL PRIMO COMANDAMENTO. INOLTRE, PRENDENDO COME BASE IL TESTO DEL DEUTERONOMIO, HA SEPARATO LA PROIBIZIONE DI DESIDERARE LA MOGLIE DEL PROSSIMO DA QUELLA DI DESIDERARE LE SUE COSE.”

    Pongo pertanto le seguenti domande:

    Perché mai la Chiesa Cattolica viene accusata di aver “eliminato” il comandamento di non idolatrare le immagini (in realtà come ho detto, esso è implicito nel primo), quando la Chiesa Ortodossa, che lo menziona esplicitamente , utilizza tranquillamente le immagini esattamente come la Chiesa Cattolica ?

    Perché la chiesa protestante luterana ha adottato la suddivisione dei 10 Comandamenti della Chiesa Cattolica, nonostante non utilizzi le immagini?

    Se la Bibbia limita la proibizione delle immagini al loro utilizzo come oggetto di idolatria, mentre cita l’uso di immagini nel culto ebraico, se i reperti storici confermano l’uso di immagini nelle sinagoghe, perché noi cristiani dovremmo estendere la proibizione a tutte le immagini soprattutto considerando che i primi cristiani ci hanno tramandato numerosissime testimonianze visive nelle catacombe e nelle chiese paleocristiane?

    La fobia per tutte le immagini non è essa stessa una forma di idolatria?

    Appare chiaro che la teoria complottista che attribuirebbe alla Chiesa cattolica di aver alterato i 10 comandamenti per poter utilizzare le immagini è una fantasiosa bufala allo stesso modo del Codice Da Vinci.

    LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE SE SI OSSERVANO CON UN PO’ DI ATTENZIONE

    • Ci risiamo con la teoria complottista… Eppure è evidente e lampante che i due testi, quello dell’antico testamento e il decalogo della Chiesa cattolica, siano diversi. Veramente non capisco di cosa ancora si stia discutendo. La Chiesa ha fatto una scelta ben precisa, ha scelto di inglobare la parte delle immagini al primo comandamento che dice di non avere altri dei. La Chiesa Ortodossa che non ha effettuato questa evidente manipolazione ha mantenuto quella che era la struttura originaria dell’AT; nessuno comunque le vieta di interpretare quel comandamento esattamente nel modo in cui va interpretato. La proibizione delle immagini ha un chiaro significato che è quello di contrastare l’idolatria verso oggetti che rappresentano dio o chi per lui. Basti pensare a quanta gente si prostra davanti a statue, croci, reliquie arrivando all’adorazione di queste. Tornando a noi e al Decalogo te la faccio io una domanda e ti chiedo di usare un pò di logica. Secondo te è più logico inglobare un comandamento in un altro per poi trovarsi a dividere il non desiderare roba e donna d’altri in due comandamenti diversi o fare come la Chiesa Ortodossa che ha lasciato intatta la struttura? Ricordo infine che anche il settimo comandamento originario (ora sesto) relativo all’adulterio è stato MANIPOLATO dalla Chiesa cattolica trasformandolo in un molto più generico “Non commettere atti impuri”. E’ proprio vero, le BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE SE SI OSSERVANO CON ATTENZIONE.

  64. Caro spazioeretico, tieni presente questo, non è idolatra tanto e solo chi si prostra davanti a statuette di divinità, ma chi lo fa verso altre cose, come soldi, carriera e potere… e da questo punto non si scappa!

  65. I famosi comandamenti non sono 10 …!
    Vogliamo dire una volta per tutte che i famosi “Dieci Comandamenti” non sono dieci …?

    L’Elohim il cui nome é Yahwè dà alcune prime indicazioni, che sono 12:

    1 – “Io sono Yahwèh, Elohim tuo”
    2 – “Non avrai altri Elohim all’infuori di me”
    3 – “Non ti farai immagini”
    4 – “Non servirai altri Elohim perchè io sono geloso” (un Dio geloso?)
    5 – “Non userai invano il nome di Yahwèh, Elohim tuo”
    6 – “Ti ricorderai di santificare il Sabato […] il settimo giorno non farai alcun lavoro, tu tuo figlio e tua figlia, il tuo servo e la tua serva, il tuo bestiame, il forestiero che sta dentro alle tue porte”
    7 – “Onora tuo padre e tua madre”
    8 – “Non ucciderai”
    9 – “Non commetterai adulterio” (di atti impuri neanche l’ombra)
    10 – “Non ruberai”
    11 – “Non testimonierai il falso”
    12 – “Non desidererai la casa del tuo prossimo, non desidererai la donna del tuo vicino, il suo servo, la sua serva, il suo bue, il suo asino e tutto ciò che appartiene al vicino tuo”

    La cosa molto più interessante è che qui non c’è nessun riferimento alle tavole di pietra su cui Mosé poi scrive le parole relative al patto di alleanza che sono i veri Comandamenti …
    Quindi non sono questi i 10/12 comandamenti su cui dovrebbe basarsi l’alleanza con il Dio trascendente e universale…

    Mosè scende dalla montagna con delle tavole di pietra su cui non si sà cosa ci sia scritto … Poi le spacca incazzato nero.

    Ecco quali sono i “veri” comandamenti (parole, frasi, leggi) che l’Elohim fa scrivere a Mosè dopo lo sfogo d’ira:

    1 – “Non contrarre alleanza con gli abitanti del paese”
    2 – “Distruggi i loro altari, le stele, le immagini e non adorare i loro Elohim”
    3 – “Non prendere donne del paese per i figli di Israele”
    4 – “Non fare divinità di metallo fuso”
    5 – “Osserva la festa degli azzimi nel mese di Abib”
    6 – “Riserva a me tutti i primogeniti maschi; riscatta i primogeniti degli umani con dei doni”
    7 – “Rispetta il Sabato sopo aver lavorato per sei giorni”
    8 – “Celebra la festa delle settimane”
    9 – “Presenta ogni maschio davanti all’Elohim tre volte all’anno”
    10 – “Non offrire il sangue della vittima sul pane lievitato e iil sacrificio della Pasqua non dovrà rimanere fino al mattino”
    11 – “Dona al Signore le primizie della terra”
    12 – “Non far bollire il capretto nel latte di sua madre”

    E poi l’Elohim dice a Mosè di scrivere queste parole sulle tavole di pietra e tramite queste contrae alleanza con popolo di Israel.
    Sono queste le pietre custodite dentro lo scatolone portatile detto “Arca dell’Alleanza” …!

    E’ ora di riscrivere la storia dell’umanità, senza raccontarsi palle inverosimili…

    Paolo Gianni.

    • Paolo, anzi Gianni,
      Mosè ha si reagito con furia, ma non era furioso, di certo era jn profeta e quindi con i ssensi sotto controllo.
      Questo per dire che se ha rotto le tavole non lo ha fatto per ira, ma lo fece per dare un messaggio.
      Gli ebrei addussero al ritardo di Mosè la loro scelta di preferire l’oro a forma di vitello piuttosto che l’oro spirituale che avrebbe portato con se Mosè, di fatto loro all’epoca contavano il giormo e la notte come 2 giornie quindi aspettarono 20 giorni pieni anzichè 40.
      Mosè rompendo le tavole gli disse, non sono le leggi scritte in un pezzo di petra cche dovete sevuire, ma quello che è dentro di voi… in pratica gli disse che erano IPOCRITI, sapevano in cuor loro che dovevano axpettare, anche 40 anni, ma preferirono i sussurri del loro ego e si diedero alla pazza gioia… e ancora oggi sono li a girare attorno al vitellino semovente.

      PS: quando Dio dice, sono Geloso, sta a significare che non vulle che gli uomini si innamorino di altro che Lui, per gli Uominj ci ddeve essere solo Dio e nient’altro…. E’ una metafora come quella delle leggi su Pietra… chi è stupido segua la pietra, chi ha intelletto segue il suo Cuore [Dio].

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: