INDULTO: A COSA E’ SERVITO?

Vi riporto questo articolo che potete trovare in parte anche nel blog di Beppe Grillo e che mi ha fornito alcuni importanti spunti di riflessione.
 
È passato poco più di un anno dall’ultimo indulto e si torna a discutere dell’opportunità di tali strumenti per affrontare l’emergenza legata al sovraffollamento delle carceri, insostenibile sia per le condizioni psico-fisiche e igieniche dei carcerati che per il conseguente stress del personale di servizio. Uno studio recente ha analizzato statisticamente i cambiamenti nel numero e nelle tipologie di crimini successivi all’indulto del 2006 e agli atti di clemenza degli ultimi quaranta anni.
Due sono i risultati inequivocabili. Dopo l’ultimo provvedimento le rapine in banca, l’unico dato criminale già disponibile, sono quasi raddoppiate. Più in generale, a seguito di indulti o amnistie, varie tipologie di crimine subiscono improvvise impennate.
I dati dell’Abi e dell’Istat
Ma andiamo con ordine. In base ai dati dell’Associazione bancaria italiana, nel mese successivo all’indulto del 2006, le rapine in banca che nell’anno precedente avevano segnato una linea decrescente, sono addirittura raddoppiate per poi attestarsi su livelli leggermente più bassi, ma pur sempre significativamente più elevati di quelli antecedenti il provvedimento. Una situazione drammatica se valutata retrospettivamente perché, a seguito delle quindici tra amnistie e indulti degli ultimi quaranta anni, la popolazione carceraria si è ridotta periodicamente di una percentuale che oscilla tra il 20 e il 50 per cento. Migliaia di potenziali malfattori liberi di tornare a sfidare la legalità.
I dati ISTAT mostrano che a seguito dei vari atti di clemenza susseguitesi dal 1962 ad oggi i crimini che aumentano più marcatamente a seguito di tali atti sono le rapine in banca (0.38 all’anno per ogni detenuto liberato), lo spaccio di stupefacenti (0.61 all’anno per detenuto), le frodi (5 all’anno per detenuto), i furti di autoveicoli (5 all’anno per detenuto), i borseggi (42 all’anno per detenuto) e persino gli omicidi (0.02 all’anno per detenuto). Analizzando le statistiche giudiziarie penali regionali, si evince che l’aumento dei crimini denunciati alle forze dell’ordine va di pari passo con l’aumento degli scarcerati, e il fenomeno è tanto più evidente nelle regioni nelle quali si liberano più detenuti. In passato, ci sono stati casi in cui le misure di clemenza hanno letteralmente svuotato le prigioni: è avvenuto nel 1966 in Abruzzo e Molise (-85 per cento) e nel 1970 in Trentino Alto Adige (-77 per cento). Ed erano anni in cui non esisteva ancora il problema del sovraffollamento delle carceri che, è giusto ammetterlo, resta a tutt’oggi il nodo principale da sciogliere.
L’analisi costi-benefici
Tuttavia, per non farsi fuorviare da giudizi (o pregiudizi) moralistici e facili luoghi comuni, è necessario analizzare a fondo le conseguenze che indulti e amnistie comportano sul piano sociale. A giustificazione della misura dell’indulto si adduce quasi sempre il sovraffollamento delle carceri, mentre i critici del provvedimento rispondono che sarebbe largamente preferibile costruire nuovi penitenziari. Ma entrambi gli schieramenti trascurano l’analisi dei costi-benefici.
Quando viene decisa una misura eccezionale come l’indulto o l’amnistia, il legislatore mette necessariamente in conto un possibile aumento del crimine. L’importante però è che il costo legato al preventivato aumento del crimine resti ben al di sotto del beneficio derivante dal provvedimento di clemenza.
Le cifre che emergono dai dati dell’Istituto di statistica, così come quelle sulle rapine in banca fornite dall’Associazione bancaria italiana, indicano che il risultato raggiunto si situa largamente al di sotto delle aspettative: a fronte di una spesa media per detenuto calcolata intorno ai 70mila euro l’anno , la società civile paga un prezzo stimato di 150mila euro in conseguenza dei crimini commessi in media dai detenuti che usufruiscono del beneficio di clemenza. E si tratta di una stima che pecca per difetto, perché non tiene conto di alcune tipologie di reati per i quali è impossibile stabilire un costo, come lo spaccio di stupefacenti, i tentativi di omicidio o la categoria residua dell’Istat "altri crimini".
È dunque assolutamente necessario riequilibrare il rapporto tra costi e benefici della detenzione.
Una selezione dei detenuti
Le riflessioni suggerite dall’analisi dei dati Istat lasciano poco spazio alla fantasia, almeno nel breve periodo. Per avvicinare il rapporto costi-benefici della detenzione, al legislatore non resta molto altro da fare se non impegnarsi, con più convinzione di quanto non abbia fatto sinora, affinché eventuali nuove misure di clemenza tengano assolutamente conto della necessità di selezionare in modo rigoroso i detenuti da liberare, per escludere i criminali abituali e di professione e tutti gli appartenenti alla categoria dei recidivi, che invece hanno potuto approfittare una volta ancora dell’atto di clemenza del 2006 dopo quello del 1990. Sarebbe infatti un bel risultato se si riuscisse a stabilire preventivamente, in base alla "carriera" criminale del detenuto, chi rappresenta un costo sociale sufficientemente basso da poter essere liberato senza grave danno.
Per decidere quali fattori incidono sulla probabilità di recidività del detenuto sarebbe auspicabile l’utilizzo di modelli econometrici. Permetterebbero di valutare l’importanza di alcuni fattori, come ad esempio l’età del detenuto, il sesso, il tipo e il numero di crimini commessi in passato. Queste informazioni potrebbero poi essere utilizzate dal giudice come strumento utile per scegliere se concedere o meno il beneficio di clemenza. Modelli simili vengono già utilizzati in ambito giudiziario negli Stati Uniti, e tributario in Italia. In fondo, l’unica differenza con i cosiddetti studi di settore è che, invece di valutare la capacità di produrre ricavi da parte di un’attività economica, si valuta la probabilità di un detenuto di commettere determinati crimini.
Prima dell’indulto del luglio 2006 la popolazione carceraria italiana era pari a 60mila persone. Grazie all’indulto ne sono state liberate circa 26mila. Ma a giugno 2007, ultimo dato disponibile, si era già tornati alla capienza regolamentare delle carceri, e cioè 43mila detenuti. Tra pochissimo, dunque, si riproporrà il problema del sovraffollamento. Prima di riparlare di atti di clemenza, andrebbero almeno introdotte misure di selezione più efficienti di quelle adottate finora.
 
Il grafico presente nel sito da cui ho tratto questo articolo è piuttosto eloquente anche per chi non è del mestiere. Non starò qui a fare nessun calcolo di tipo statistico anche perchè non ce nè bisogno per notare la forte correlazione tra le rapine in banca e il numero dei carcerati. L’impennata delle rapine coincide proprio con la diminuzione dei carcerati dovuta all’indulto. Conoscete già la mia posizione in merito a questa vicenda e queste statistiche non fanno altro che confermare le mie perplessità sulle modalità con cui è stato comminato il provvedimento di scarcerazione per migliaia di criminali.
Una legge quindi che sembrerebbe non essere servita a niente visto che tra pochi mesi si ripresenterà nuovamente il problema del sovraffollamento delle carceri italiane.
Ma non è proprio così perchè a qualcuno questo provvedimento servirà e anche molto visto che quasi certamente eviterà il carcere a personaggi del calibro di Tanzi, Cragnotti, Previti, Dell’Utri, Berlusconi (lui c’è sempre), Moggi, etc… Tutta brava gente insomma!!! Alcuni di questi hanno mandato al lastrico intere famiglie eppure non si faranno nemmeno un giorno in cella.
Devono ringraziare prima di tutto Mastella e poi tutti quei parlamentari che hanno votato in maniera positiva al provvedimento. E fa davvero strano leggere i partiti che hanno votato questa legge: L’Ulivo, Forza Italia, Udc, Rifondazione comunista, Rosa nel pugno. Unici contrari i Comunisti italiani, IDV, Lega e quasi tutta AN.
E quando mai più accadrà che Forza Italia e Rifondazione Comunista votino lo stesso provvedimento??? Ma non è stato un miracolo tranquilli, solo una sporca questione di interessi. Perchè a chi ha proposto e attuato questo indulto non gli importa assolutamente nulla del futuro dei carcerati. Rimango sempre convinto che chi ha sbagliato e commesso un crimine deve pagare interamente la pena commisurata alla gravità del fatto commesso. Ritengo assurdo poi concedere sconti per crimini come l’omicidio.
Ma se davvero non c’è altra soluzione per sfoltire il numero di carcerati bisogna tutelare questi ultimi una volta scarcerati. E l’unico modo per farlo è facilitargli l’inserimento nella società trovandogli subito un lavoro. Solo in questo modo si può dare una speranza di vita a questa gente che se no sentendosi esclusa dalla comunità tornerebbe, come in realtà succede ora, a delinquere. Se uno scarcerato si ritrova da solo o peggio ancora con una famiglia da mantenere ma senza un soldo e senza un lavoro è logico che torni a commettere reati.
Lo fanno perchè nessuno gli da la possibilità di ricominciare ed è questo il vero problema su cui chi legifera dovrebbe riflettere. Ma quanto scommettete che non lo faranno?!    

22 Risposte

  1. il discorso fila, c\’è un unica perplessità:
    come fai a far "lavorare" persone a 1000 € al mese,quando queste ultime son abituate a ben altro tenore di vita delinquendo senza fatica?  A Napoli la maggior parte dei bidelli e personale negli ospedali e spazzini è composta da ex detenuti, come dici tu reinseriti, sono passati da un parassitismo sociale (furti,spaccio,rapine etc.etc.) ad un parassitismo di stato.Gli hanno confezionato su misura non lavoro, ma pensionato a vita (tra parentesi come seconda attività delinquono lo stesso).Tutti iscritti nelle famose liste storiche dei disoccupati organizzati (si signori miei perchè a Napoli i disoccupati sono organizzati, ma da chi e per quale scopo non è dato sapere) se la ridono alla grande alla faccia della collettività.
    Io avrei una seconda ed unterza proposta alternativa alla tua Marco.
    2°proposta:
    Partendo dall\’assunto esatto che un detenuto costa alla società in termini economici,la soluzione è semplice,si utilizzino i detenuti per i lavori pubblici, gratis ovviamente a parziale reidennizzo, invece di lasciarli a grattarsi le palle nelle carceri a spese nostre nella migliore delle ipotesi, in realtà le carceri servono a rinsaldare nuove e vecchie alleanze e come luogo sicuro per governare le fila dei racket.
    Il lavoro diamolo alle persone perbene, ai disagiati che tirano la carretta senza rubare,con dignità e anche a volte fame.Ai ragazzi che hanno studiato, e che non avendo agganci con la camorra non riescono a lavorare nella propria terra e devono andare via.
    3°proposta (ma poi pat dice che è fascismo come se nei paesi comunisti fosse diverso):
    quando becchiamo un assassino (e x me un pedofilo,chi spaccia o fa rapine o scippa un vecchietto di 80 anni è assassino potenziale) lo impicchiamo e ce lo togliamo dalle palle definitivamente.Ma non come fanno in america dopo 30 anni, dopo un paio di giorni al massimo così non gli diamo il tempo di cambiare e siamo con la coscenza a posto.:-)))).
    Dirai che il mio è populismo, facile analisi, qualunquismo etc.etc. ti sbagli, la mia è consapevolezza che con i sofismi non si arriva da nessuna parte. A napoli si dice:
     " Chiacchiere e tabaccher\’ o banco di Napoli nun l\’apprezze e nun \’e n\’pegne! "
    Come dice il bolognese: Fatti non pugnette.
     
    Un saluto
    Angelo
    (chissà come si incazza patatrack )
     

  2.  Beh Angelo non hai tutti i torti quando dici che dando un lavoro a questi si corre il rischio che delinquino lo stesso. Ma la mia era più un osservazione dal punto di vista sociologico. Prendiamo ad esempio Erika, la ragazzina di Novi Ligure che ha ucciso madre e figlia. Probabilmente tra qualche anno uscirà di prigione e lo farà con una lunga vita da vivere ancora. E lì inizieranno i suoi veri problemi, perchè nel momento in cui cercherà un lavoro verrà automaticamente respinta in quanto sulla sua fedina penale c\’è una condanna per duplice omicidio. E\’ qui che si sbaglia perchè tutti abbiamo diritto ad una seconda possibilità, anche chi ha commesso un orrendo crimine come l\’omicidio, l\’importante è aver pagato interamente la pena senza sconti e scontini. Ci sono certi crimini poi per i quali darei il carcere a vita e con la possibilità come hai detto tu di utilizzare questi detenuti per i lavori pubblici. Ogni caso poi è diverso dall\’altro e non posso generalizzare dicendo quali categorie di crimine meriterebbero il carcere a vita e quali no. Ciò su cui non sono ovviamente d\’accordo è la pena di morte; non serve assolutamente a nulla e non ripara nel modo più assoluto il crimine commesso. Serve solo a far diventare anche noi assassini in un circolo vizioso che non si concluderebbe mai!
     
    ps: Ho passato l\’esame!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. vedi caro marco io sono una persona molto aperta, con me si può parlare di tutto, anche di sesso, non faccio la vergine turbata come molti miei fratelli cristiani e questo patty lo sa; penso che ti intendeva dire questo parlando di me come diverso dagli altri cattolici..Possiamo anche parlare ore al telefono di tutto quello che si vuole, io sono apertissim a tutto ma quando si tratta di santa dottrina o di sacra scrittura allora divento austero…Non per bigottismo ma perchè io ci credo realmente e ogni aspetto della spiritualità lo vivo in ogni istante della mia vita…Non si tratta di volersi ritenere detentori di una Verità assoluta o di sentirsi migliori degli altri..Ma si tratta di fede!!! Io ho fede, tu e patty no!! Che posso farci?? E\’una colpa aver fede??QUELLO CHE VOI NON VEDETE IO LO VEDO PERFETTAMENTE E MI AMAREGGIO PER LA VOSTRA CECITA\’!! Non significa sentirmi migliore di voi, è questo che non capite…Anzi posso pure reputarvi migliori di me sotto mille punti di vista, ma soffro nel vedere che il Signore non è amato e soffro nel sapere che ci sono creature per cui Lui è morto che lo deridono perchè non aprono il loro cuore, tuto qui! Resta fermo il fatto che io, ( in quanto cristiano),non posso relativizzare la mia fede come pretendete voi ma devo per forza prenderel distanze dall vostre posizioni perchè altrimenti sarei un ipocrita nei confronti di Dio; preferisco apparire ipocrita ai vostri occhi ma io Gesù non lo relativizzerò mai con nessuno!! io so che Lui è VIA, VERITA\’ E VITA, lo so e lo vivo ogni giorno, quindi per m è l\’unica verità esistente, il resto sono solo le elucubrazioni mentali di gente che rifiuta DIO per partito preso!! Non posso farci nulla…Io devo giustificare la mia fede e rendere testimonianza ma non posso imporre il mio credo gli altri, se gli altri non credono, ad un certo punto è affar  loro, non mio!! Io posso solo provare amarezza, pena, compassione, ma non devo sicuramente dimostrare niente a nessuno, il problema di non credere in Dio non è mio ma vostro!! Io ho la fede e ringrazio Dio per questo, sono perfettamente auorizzato a difendermi dai vostri attacchi ma non sono autorizzato a relativizzare il mio credo per farvi piacere, questo non lo farò mai! Tu mi reputi integralista, ma iomi sento solo coerente, per me il vero integralista sei tu che vuoi a tutti i costi dimostrare le tue idee di odio cattolico e le vuoi imporre, io non voglio importi nulla, per me o credi o non credi la mia vita resta felice come è, può solo dispiacermi per te. Sappi che finchè avrai questa visione estremista anticlericale e anti-cristiana allora tu non crederai mai e vedrai le cose sempre allo stesso modo, allargali i tuoi orizzonti ogni tanto!! La sacra Scrittura non funziona per come tu la vuoi fare funzionare, la maggio parte delle cose scritte sono messaggi teologici e non cronache dei fatti..quindi con le tue provocazioni non mi hai dimostrato nulla ma solo fatto ridere..Pensi davvero che io creda,( ad esempio), che sono esistiti Adamo ed Eva?? OVVIAMENTE NO!! Genesi ha tutto un significato ben preciso che va al di là della storiellina raccontata,( tra l\’altro presa da antichi racconti babilonesi), perchè lo scopo di chi scrive è lanciare un messaggio e non narrare un episodio realmente acaduto…Non parliamo poi dei Vangeli: son pieni zeppi di contraddizioni, scoprire le contraddizioni nella Bibbia è come scoprire l\’acqua calda!! Quindi non pensare di essere stato chissà quale genio, non mi hai detto nulla di nuovo, ma la fede infatti non si basa sulla narrazione dei fatti ma sul profondo significato che emerge da quelle parole scritte..Tutto poi va contestualizzato, il substrato storico ovviamente c\’è nella scrittura e molti fatti sono accaduti realmente, dipende di cosa parliamo e a cosa facciamo riferimento, ma nella maggor parte dei casi ciò che va colto è il messaggio e non il semplice senso letterale; LITTERA OCCIDIT, SPIRITUS AUTEM VIVIFICAT…Adesso dimmi pure che sono un arrogante, un superbo, un integralista, un idiota, un cretino e tutto quello che ti pare..Ci sono abituato, voi anti-cristiani siete fatti cosi!!
    Ivi. 

  4. Una precisazione Ivi, io ero cattolico, e volevo anche farmi prete ma poi mi sono reso conto che mi avevano preso per il culo per quasi 20 anni e lì mi sono decisamente arrabbiato. Vorrei che la chiesa sparisse?! Si, mi piacerebbe per il tanto male che ha fatto ma mi accontento che stia alla larga da me e non si intrometta nella mia vita privata, cosa che fa spesso invece. Infine nel momento stesso in cui dice che il vangelo e la Bibbia sono piene di contraddizioni non ha alcun senso continuare un discorso logico e razionale. Ma voi la ragione non sapete nemmeno cosa sia giusto?! E ti lascio con un ultima domanda: Perchè dovremmo essere noi quelli che non vedono e non a maggior ragione voi acceccati dalla vostra fede?

  5. MINKIA CHE LUNGA PAPPARDELLA… AMMETTO CHE NON HO ALCUNA VOGLIA DI LEGGERE STA COSA ADESSO, MA LO FARò, GIURO, PIù TARDI… ANCHE SOLO PER NON DELUDERE ANGELO E FARGLI UNA SFURIATA… AHAH AHAHA AHAHA
    SE PERò LA QUESTIONE INDULTO LA SI AFFRONTA DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO NON SO FINO A CHE PUNTO SONO PREPARATA… A LIMITE CHIEDERò ALL\’ECONOMA DI CASA….
    SCAPPO, VI LASCIO UN BACIONE E CI VEDIAMO + TARDI SE MI SARà PASSATA LA NOIA DEL MOMENTO (HO AVUTO UNA GIORNATA TORMENTATA, IVAN HA AGGIUNTO IL SUO, STASERA COMPLEANNO DI VALERIA, CHE è PI LA MERAVIGLIOSA DONNA CHE VERRà CON ME A BOLOGNA…INSOMMA UNA GIORNATA DIVERSA DAL MIO ABITUALE DOLCE E PRIVATO FAR NIENTE POST-LAUREAM)… 

  6. ECCOMI QUA…
    ANGELO IO QUANDO LEGGO I TUOI COMMENTI ORMAI STRIZZO GLI OCCHI PERCHè NON CAPISCO CHE CI SEI O CI FAI, O MEGLIO, SE PRENDI PER IL CULO O PARLI SERIAMENTE. LA TERZA PROPOSTA NON LA COMMENTO PERCHè TOGLIE IL FIATO SOLO A LEGGERLA. LA SECONDA POSSO DISCUTERLA MA HA IL SAPORE DEI VECCHI LAVORI FORZATI, FORTUNATAMENTE IN DISUSO.
    IN REALTà CREDO CHE IL PROBLEMA SIA UN Pò PIù COMPLESSO PERCHè CHI COMPIE UN CRIMINE NON VIENE RECLUSO SOLO PER ESSERE TOLTO DI MEZZO MA PER ESSERE RIEDUCATO. IN UNO STATO DEMOCRATICO LA RIEDUCAZIONE è FONDAMENTALE ANCHE PERCHè SPESSO, NON SEMPRE OVVIAMENTE, CRIMINI MINORI VENGONO COMMESSI PER IGNORANZA O PER MANCANZA D\’ALTERNATIVA. TI INVITEREI A FARE UN GIRO A LIBRINO (MARCO CHIEDI AL COINQUILINO CATANESE DI COSA PARLO), Là SI NASCE DELINQUENTI NON CI SI DIVENTA. CON UN GENITORE IN GALERA E L\’ALTRO CHE ANCORA NON è STATO "PRESO" CHE VUOI CHE FACCIA UN RAGAZZO DI 20 ANNI CHE SCUOLA NON NE HA MAI VISTO E CON GLI AMICI GIOCA AL MAFIOSO??
    IL PROBLEMA VERO è LA RIEDUCAZIONE PER CUI SI PUò DISCUTERE FINO A DOMANI MA CI VOGLIONO CONTENUTI PIù APPROFONDITI, PENALISTI DEL CALIBRO DEL PROF. STELLA ANCORA CI LAVORANO E NON NE VENGONO A CAPO.
    PER QUANTO RIGUARDA L\’AFFOLLAMENTO DELLE CARCERI TEMO CHE INNANZITUTTO SI DOVREBBERO RIDURRE I CRIMINI PRIMA DEI DETENUTI. TROPPE FATTISPECIE-REATO PER UN PAESE PROIBIZIONISTA COME IL NOSTRO. CHI SPACCIA ERBA SI FA ALMENO 8 MESI DI RECLUSIONE, MA SCHERZIAMO?? RIDUCESSERO I REATI E MANTENESSERO IN GALERA PER IL TEMPO RICHIESTO I REI RECLUSI. SE UN OMICIDA TRA ATTENUANTI, INDULTI E QUANT\’ALTRO ESCE DI CELLA DOPO 1 ANNO E MEZZO PERCHè QUEL POVERO CARUSO DI PROVINCIA CHE SPACCIA ERBA A CHI VUOLE DUE CANNE QUANDO NE HA VOGLIA DEVE MARCIRE IN CARCERE 8 MESI?? NON C\’è RAPPORTO…
    IL RAPPORTO COSTI-BENEFICI FRANCAMENTE MI INTERESSA POCO, IO NON DIMENTICO CHE NON PARLIAMO DI SOLDI MA DI PERSONE CHE HANNO DIRITTO AD ESSERE EDUCATE ALLA VITA "NORMALE" SOPRATTUTTO QUANDO NON HANNO MAI AVUTO UN\’ALTERNATIVA CHE PER NOSTRA FORTUNA A NOI SEMBRA SCONTATA, SCONTATA E CONDITA CON UN PIZZICO DI ARROGANTE QUALUNQUISMO…
    è CHIARO CHE NON POSSO ESPRIMERMI SUI MEZZI DI RIEDUCAZIONE PERCHè NON HO BASE ALCUNA DELLE NOZIONI GIURIDICHE E PSICOLOGICHE NECESSARIE PER AFFRONTARE IL DISCORSO IN MANIERA CREDIBILE…
    UN BACIO A TUTTI,
    PAT
     
    PS.
    ANGELO LA PROVOCAZIONE SUL COMUNISMO PIù CHE FARMI INCAZZARE MI FA SORRIDERE, NON HO MAI DETTO DI ESSERE COMUNISTA E STAI SICURO CHE HO TRATTATO SEMPRE QUEI DUE IMPOSTORI ALLA STESSA MANIERA. PIUTTOSTO SE DI COMUNISMO SI DEVE PARLARE CHE VENGA RIESUMATA LA SUA ORIGINE ETIMOLOGICA CHE è TRA LE PIù BELLE CH\’IO ABBIA MAI SENTITO. SONO SEMPRE STATA INNAMORATA DELLA PAROLA "COMPAGNO" CHE VIENE DAL LATINO CUM PANIS OSSIA "CON LO STESSO PANE", UN MODO COME UN ALTRO PER DIRE CHE è NECESSARIO GUARDARE TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE…
     
    Il lavoro diamolo alle persone perbene, ai disagiati che tirano la carretta senza rubare,con dignità e anche a volte fame.Ai ragazzi che hanno studiato, e che non avendo agganci con la camorra non riescono a lavorare nella propria terra e devono andare via.
     
    CORREGGI CON: IL LAVORO DIAMOLO A TUTTI IN MODO CHE PRESTANDO SERVIZIO IN SOCIETà CI SI SENTA TUTTI PARTECIPI DI UNA COSA PUBBLICA DI CUI QUEL PUBBLICA A VOLTE SEMBRA UNA PRESA X IL CULO PIù CHE UN\’OVVIETà. IMPEDIAMO AI FURBI ALTOLOCATI E NON DI SVOLGERE TRE O 4 LAVORI CONTEMPORANEAMENTE MENTRE BRAVI CITTADINI E EX GALEOTTI REDENTI STANNO A GRATTARSI LA PANCIA MEDITANDO IL MODO PIù FACILE X NON CREPARE.
    UN MIO PROFESSORE UNIVERSITARIO, OLTRE AD ESSERE DOCENTE DI STORIA ALL UNIVERSITà DI CATANIA è ANCHE PRESIDE IN UN LICEO DEL LUOGO E DOCENTE ALLA SCUOLA SUPERIORE. 3 LAVORI PUBBLICI PER UNO STIPENDIO DA PAURA…
     
    PS 2:
    DOMANI è L\’8, IL V-DAY
    MOLTI CONDANNATI IN TERZO APPELLO (GENTAGLIA DA GALERA DIRESTI TU, NO ANGELO?) STANNO IN PARLAMENTO AD AMMINISTRARE LA NOSTRA VITA COI PORTAFOGLI GONFI.. UNA PERSONA COMUNE CONDANNATA PER AVER FALSIFICATO UN DOCUMENTO NON TROVA LAVORO DA NESSUNA PARTE. SBATTIAMO A CASA QUEI DELINQUENTI PERCHè CONOSCANO LA VITA DI GALERA, ANDIAMO A FIRMARE LA RICHIESTA DEL REFERENDUM. CI CONTO,
    PAT
     

  7. L\’8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.
    Beppe Grillo
     
     
    Vai nella piazza della tua città e firma anche tu per portare in Parlamento la legge popolare per ottenere:
     

    NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

    DUE LEGISLATURE No ai parlamentari di professione da venti e trent\’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

    ELEZIONE DIRETTA No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta
     
    ANDATE A FIRMARE!!!
    A CATANIA SI FIRMA IN PIAZZA UNIVERSITA\’  

  8. ciao Marco,
    ho letto il tuo commento e credo di capire il motivo di tanto odio verso la Chiesa o il cristianesimo; non so cosa ti sia successo, sicuramente avrai ricevuto delle ferite profonde per reagire cosi…Però voglio farti notare che la gente cattiva è dapertutto…Non possiamo reagire sempre cosi enon possiam generalizzare in questo modo..Il fatto che preti o fedeli ti abbiano scandalizzato e fatto soffrire è indubbiamente sconcertante ma non giustifica il tuo "generalizzare"…fare di tutta l\’erba un fascio è sempre sbagliato!! Possono esserci preti che danno scandalo ma questo non significa che tutti i preti danno scandalo e non occulta il grande operato di chi nella CHIESA FA TANTO!!
    Sulla Scrittura ti invito a stare attento ciò  dici perchè finchè tu la considererai solo mera spazzatura piena di favole per bambini allora essa continuerà a non dirti niente e noi non avremmo nulla di cui parlare…Il testo biblico va considerato in primo luogo comeun testo ispirato…Un testo  che dà dei messaggi agli uomini prim ancora di narrare fatti storici realmente accauti…Nell mentalità di chi scrive l\’intento non è mai quello di narrare fatti accaduti realmente o meno, quanto piuttsto di trasmettere un messaggio…PRIMA IL MESSAGGIO,( COSTRUITO SU UN SUBSTRATO STORICO),POI IL FATTO….E\’ così che funziona!! Se dunque sono presenti errori o contraddizioni nei fatti narrati  ha poca importanza perchè ciò che conta è che non vi siano contraddizioni nei messaggi teologici..ECCO IL CRITERIO su cui devi fondare la tua critica!!! Per questo non ha senso ciò che mi hai scritto prima…Riguardo il rapporto su fede e ragione ti invito a leggere l\’enciclica FIDES ET RATIO e a considerare la stretta collaborazione che deve sussistere in entrambe…partendo però dal presupposto che FIDES QUERENS INTELLECTUM e non il contrario!! Credo ut intellegam et intellego ut credam…Non il contrario..Devi sempre partire dal dato della fede e poi ragionarci sopra; se tu parti con l\’intelletto allora non crederai mai e ti troverai sempre in un vicolo cieco…Per dare spazio alla fede devi soltanto aprire il cuore e non la mente; la mente entra in gioco dopo…Finchè non avrai fatto questo tu e io non ci capiremo mai…E non ti capirai con tanti altri credenti come me!! Io ragiono anche più di quanto tu possa immaginare, ma prima do spazio alla fede.
    Un abbraccio:
    Ivi.

  9. tornando al discorso sul messaggio teologico dei testi biblici, posso dirti con assoluta certezza che  essi non si contraddicono mai..anzi seguono un iter ben preciso abbastanza sconvolgnte che parte dall\’antico teestamento e si completa del tutto con in Nuovo…Ecco perchè non mi stupisco delle cose evidenziate da gent come te e patty..siete fuori pista, non sono quelle le cose da folcalizzare, ma ben altre…Non lo dico per criticare o sfottere ma solo per farti entrare nella giusta logica di critica testuale della Sacra Bibbia, e pr farti capire il punto di vista di noi credenti…
    ivi. 

  10. Un testo  che dà dei messaggi agli uomini prim ancora di narrare fatti storici realmente accauti…Nell mentalità di chi scrive l\’intento non è mai quello di narrare fatti accaduti realmente o meno, quanto piuttsto di trasmettere un messaggio…PRIMA IL MESSAGGIO,( COSTRUITO SU UN SUBSTRATO STORICO),POI IL FATTO….
     
    beh ivi, questo è il mio terreno e posso dirti che se nel testo letterario in parte posso darti ragione nel testo biblico no. la sacralità della bibbia e la sua discendenza divina complicano un pò le cose così come la storicità dei fatti… o presunta tale.
    non mi dilungo perchè non apprezzeresti e non mi va francamente di litigare ma non essere approssimativo, non è da te.
    grazie per aver tenuto in considerazione la mia posizione, vedo che tempo per divagare ne hai parecchio, è meglio che torni a studiare.

  11. Scusate l\’ora tarda.
    Sono in parte d\’accordo con Angelo: per risolvere il problema del mantenimento dei carcerati il lavoro pubblico forzato ( cos\’ come si fa in America) nn sarebbe una brutta idea , anzi….
    Fermo restando che ( purtroppo o fortunatamente) nn si possa fucilare la gente seduta stante si deve tenere conto che oltre al fatto che a volte (molte) delinquere rende di più e la buona fede delle persone nn è affatto scontata… Gente che fa rapine da una vita nn la vedo molto avvezza a pulire gabinetti di una scuola o a raccogliere l\’immondizia. Per il caso di Erika e Omar la cosa che mi preoccupa di più è la salute mentale della signorina che , ricordiamolo , ha ucciso sua madre con 96 coltellate : Erika temo che nn sia proprio sana mentalmente e questo la rende ancora più pericolosa…. credo che il suo problema più di trovar lavoro sia quello di stabilire se può avere altri raptus simili….
    Ps ma chi è cattolico massiccio??

  12. ciao Pinuccio, allora nn ti sei ritirato per sempre….ahahahaha mi stai simpatico anche se ora tra te e Angelo i fascisti che devo eliminare sono due…… scherzo ovviamente!!!!!!! (IO sono per la tolleranza e il rispetto personale…IO!!!)
    Mi stupisco che Angelo non abbia ancora risposto al mio commento… sarà impegnato ad eliminare tutti gli ex galeotti che incontra per strada… ahahahahahahahahaha
    cmq, scrivo principalmente per dare il benvenuto a Pinuccio, NON CI LASCIAREEEEEEE ehehehehee 

  13. PS.
    VUOI SAPERE CHI è CATTOLICO MASSICCIO??
    http://cattolico.spaces.live.com
    INORRIDISCI…. (VEDRAI CHE NON SI PUò NEANCHE COMMENTARE…) 

  14. Beh  nn è che in Cina , Libia o Vietnam ( che sono tutti e tre paesi che si professano repubbliche popolari ) il discorso cambia tanto…. la faccenda dei galeotti nn è nè di destra nè di sinistra….
    Nella comunistissima Cina le condanne a morte eseguite sono + di 3000 ogni anno ….

  15. P.s.
    No nn mi sono ritirato e solo che per un po\’ nn mi farò sentire nel blog di Ivan a causa di  quel Discepolo di merda  …. cmq è stata una mia iniziativa di clonarlo Ivan nn c\’entra assolutamente niente…. volevo fare anche io un po\’ il verso a Discepolo tutto qua….;-)

  16. l\’avevo capito, anche perchè io e ivan ci siamo sentiti ieri e lui è caduto dalle nuvole x sta storia dei commenti clonati…..
    il mio commento era provocatorio e scherzoso, in cina se è per questo ci sono bambini morti ai bordi delle strade, volutamente lasciati a marcire a pochi giorni di vita. mi hanno mandato un dossier con delle foto agghiaccianti….
    per chi volesse prenderne visione, mi contatti che glielo passo… 

  17. X IVI: Voglio mettere in chiaro una cosa: finchè vogliamo parlare e discutere di teologia sono a completa disposizione ma che non si tocchi la vita personale. Tu non hai capito e non puoi sapere qual è stato il mio percorso e il perchè sono arrivato ad essere quello che sono e non ho nessuna voglia di raccontarlo quindi non mettere più in mezzo la sfera privata. Tornando alla Bibbia io ti posso assicurare invece che è piena di contraddizioni anche sul piano teologico, contraddizioni che ha creato la Chiesa nel corso della sua storia bimillenaria. L\’unica differenza tra me e te è che tu dai spazio per prima alla fede mentre io lo do per primo alla ragione visto che Dio ci ha donato un cervello e penso sia un peccato sprecarlo. Detto questo non continuerei oltre. Ciao  

  18. X IVI: Voglio mettere in chiaro una cosa: finchè vogliamo parlare e discutere di teologia sono a completa disposizione ma che non si tocchi la vita personale. Tu non hai capito e non puoi sapere qual è stato il mio percorso e il perchè sono arrivato ad essere quello che sono e non ho nessuna voglia di raccontarlo quindi non mettere più in mezzo la sfera privata. Tornando alla Bibbia io ti posso assicurare invece che è piena di contraddizioni anche sul piano teologico, contraddizioni che ha creato la Chiesa nel corso della sua storia bimillenaria. L\’unica differenza tra me e te è che tu dai spazio per prima alla fede mentre io lo do per primo alla ragione visto che Dio ci ha donato un cervello e penso sia un peccato sprecarlo. Detto questo non continuerei oltre. Ciao  

  19. x Patatrack
    Eccomi qua scusa il ritardo.
    Se vogliamo teorizzare… teorizziamo pure, anche se a forza di farlo ci troviamo con i galeotti in parlamento e con la paura di uscire la sera.Mi sà che non conosci molto l\’ambiente ed i ragionamenti delle persone coinvolte, perchè se li conoscessi sapresti anche i discorsi che fanno,gli stili  vita ed il modo di pensare.Altro che rieducazione!!!!
    Quelli non ci pensano proprio ad essere rieducati credimi, se ne fottono di tutto e di tutti, nella giungla in cui sono x scelta o per necessità non è contemplato il vivere civile nè è contemplata la possibilità di rientrare nella legalità,perchè nella legalità si lavora duro e 8/10 ore al giorno.Meglio spacciare fuori le scuole elementari non credi?
    La pena di morte non risolve?
    Cazzo se risolve!!!!!
    Il problema Erika non ci sarebbe se l\’avessero eliminata, visto che pazza o no col suo amichetto ha trucidato madre e fratello in maniera così bestiale. Diamole l\’infermità mentale,facciamola uscire tra pochi anni cosi magari uccide ancora.
    Ricordate quel bastardo del circeo?
    Avete visto i suoi occhi? come ci prendeva per il culo?
    Animali simili non vanno rieducati, vanno abbattuti in quanto vergogna dell\’umanità.
    La funzione della democrazia (bella parola vero? fa rima con prostituzione) è quella di proteggere i suoi associati(cittadini)
    E\’ nata per questo l\’aggregazione di due singoli cacciatori preistorici, per difendersi meglio dalle belve.
    Ciao
    Angelo 

  20. non ho parole… qualcuno potrebbe scambiarti per un pericoloso criminale…
    come si risponde ad un commento del genere??
    1) non tollero l\’omicidio figurati se statalizzato, in qualità di cittadina mi sentirei un\’omicida anch\’io…
    2) Evidentemente le armi da fuoco che porti in cintola ti hanno dato al cervello, spiacente ma le armi per me rimarranno ottuse, sono abituata ad un altro sistema, seppur piccolo
    3) evito discorsi etico-sociale perchè mi sembrano un\’ovvietà, meglio il mio fumo, quanto meno non uccide e fa male solo a me!!!! 

  21. brava fuma che è meglio!!!!!
    Angelo 

  22. SARCASMO GREZZO DIREI… PUOI FARE DI MEGLIO…
    AHAHAHAAHAH non te la sei presa sul personale vero??

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