LA TERRA E’ IN PERICOLO?

E’ questa la domanda a cui molti di voi stanno cercando di dare risposta dopo che negli ultimi giorni alcuni scienziati hanno lanciato un allarme di non poco conto.

Oggetto della contesa è un esperimento, un esperimento che dovrebbe ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang, ovvero riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo.

Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l’esperimento comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta; si teme infatti che l’esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni.

Così,all’ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che però lo ha rigettato, salvando il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

Ma prima che anche voi vi facciate prendere dal panico sarà bene che leggiate le prossime righe.

Prima di tutto vediamo nello specifico cos’è questo LHC.

LHC è l’acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato dall’uomo, progettato per far collidere protoni ad un’energia nel centro di massa di 14 TeV, mai raggiunta fino ad ora in laboratorio. È costruito all’interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km situata al confine tra la Francia e la Svizzera, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP).

componenti più importanti del LHC sono gli oltre 1600 magneti superconduttori raffreddati alla temperatura di 1,9 K (-271,25 °C) da elio liquido superfluido che realizzeranno un campo magnetico di circa 8 Tesla, necessario a mantenere in orbita i protoni all’energia prevista. Il sistema criogenico di LHC è il più grande che esista al mondo oltre ad essere il luogo massivo più freddo dell’universo.

La macchina accelererà due fasci di particelle che circoleranno in direzioni opposte, ciascuno contenuto in un tubo a vuoto, che collideranno in quattro punti lungo l’orbita, in corrispondenza di caverne nelle quali il tunnel si allarga per lasciare spazio a grandi sale sperimentali. In queste stazioni vi sono i quattro principali esperimenti di fisica delle particelle: ATLAS (A Toroidal LHC ApparatuS), CMS (Compact Muon Solenoid), LHCb ed ALICE (A Large Ion Collider Experiment). Si tratta di enormi apparati costituiti da numerosi rivelatori che utilizzano tecnologie diverse e opereranno intorno al punto in cui i fasci collidono. Nelle collisioni saranno prodotte, grazie alla trasformazione di una parte dell’altissima energia in massa, numerosissime particelle che attraverseranno rivelatori e le cui proprietà saranno misurate dai rivelatori.

Ma quali sono le finalità scientifiche? Vediamolo subito…

I fisici di tutto il mondo si propongono di utilizzare LHC per avere risposte a varie questioni che reputano fondamentali per il proseguimento dell’indagine fisica.

 

Ora, queste sono tutte domande che una persona comune probabilmente non si farà mai nella propria vita, ma per uno scienziato rispondere ad uno solo di quei quesiti significa realizzare il sogno di una vita nonché contribuire al miglioramento di questo mondo.

Ma veniamo a ciò che probabilmente più interessa al popolo, ovvero se ci siano degli effettivi rischi per la Terra.

Come abbiamo visto in precedenza, secondo alcuni l’LHC potrebbe causare la distruzione della Terra. Secondo questi il CERN potrebbe:

Il CERN, dopo accurati studi teorici ha ribadito le conclusioni di una valutazione già fatta nel 2003 secondo la quale non sussiste alcun pericolo.

Nel 2003 il CERN aveva sostenuto che è noto da tempo che la Terra viene costantemente colpita da raggi cosmici di energia anche enormemente superiore a quella dei fasci di LHC, senza che ciò causi alcun danno. Inoltre, se pure venissero prodotti mini buchi neri, essi evaporerebbero immediatamente per via della radiazione di Hawking e quindi sarebbero innocui.

Walter Wagner, un avvocato, aveva sostenuto che un mini buco nero creato in laboratorio è considerevolmente differente da uno creato dai raggi cosmici ad alta energia che colpiscono la Terra. Se i raggi cosmici producono veramente mini buchi neri, come sostengono alcune teorie, viaggerebbero a una velocità relativa alla Terra molto alta (0,9999 c) e, come un neutrino, attraverserebbero la Terra in circa 0,25 secondi senza interagire con la materia; o al massimo se interagissero comunque inghiottirebbero al massimo qualche quark a un ritmo molto lento. Al contrario un mini buco nero creato nell’LHC sarebbe relativamente a riposo, e ci sarebbe una probabilità su 105 che non raggiunga la velocità di fuga terrestre; nel caso la velocità del minibuco nero fosse minore della velocità di fuga della Terra verrebbe catturato dal campo gravitazionale terrestre e dopo un po’ di tempo interagirebbe lentamente con la materia e acquisterebbe sempre più massa fino a inghiottire la Terra. Questo a patto che la radiazione di Hawking non esista perché se esistesse allora il mini buco nero evaporerebbe e non ci sarebbe pericolo.

Per quanto riguarda la radiazione di Hawking la sua esistenza non è stata ancora verificata e quindi potrebbe anche non esistere. Se non esistesse i mini buchi neri creati sarebbero stabili e potrebbero distruggere la Terra. Tuttavia, afferma il fisico Landsberg, anche se Hawking sbagliasse il mini buco nero divorerebbe la materia così lentamente che per divorare un milligrammo ci vorrebbe più dell’età dell’universo .

Gli scienziati del CERN, come ad esempio l’italiano Michelangelo Mangano, hanno rivisto ed aggiornato la valutazione dei rischi del 2003 producendo una nuova valutazione dei rischi nella quale hanno ribadito che non c’è nessun pericolo perché:

  • per quanto riguarda i buchi neri, essi non sarebbero una minaccia perché:
    • evaporerebbero in 10-27 sec. a causa della radiazione di Hawking
      • se non evaporassero, questo vorrebbe dire che la meccanica quantistica è errata e ciò è altamente improbabile.
    • pur ammettendo che alcuni mini buchi neri potessero non riuscire a raggiungere la velocità di fuga terrestre, sostiene che, anche se non evaporassero, i mini buchi neri ci metterebbero tempi enormi (tipo 1011 anni) per inghiottire la Terra.
    • Inoltre se i buchi neri prodotti dal LHC fossero una minaccia, allora le stelle di neutroni vivrebbero al massimo 100 milioni di anni. Sono state osservate invece stelle di neutroni con più di un miliardo di anni di età. Dunque la probabilità che venga distrutta la Terra è molto bassa, all’incirca 1 su 1022.
  • per quanto riguarda gli strangelet non sarebbero una minaccia perché:
    • è improbabile che gli strangelet creatisi siano carichi negativamente (poiché il numero di quark strange è minore del numero di quark down e di quark up)
    • pur ammettendo che si potessero creare all’LHC alcuni strangelet abbastanza lenti da non rompersi e che siano quindi liberi di crescere, non sarebbero una minaccia perché:
      • se i raggi cosmici generassero strangelet lenti e intrappolati nel campo magnetico galattico, finirebbero in nuvole di gas e dentro le stelle. Le frequenze di esplosioni simili a quelle delle stelle di neutroni lo smentiscono.
      • man mano che cresce la densità di energia, diminuisce la probabilità che si generino strangelet. Dunque non si potrebbero generare all’LHC.
  • per quanto riguarda i monopoli magnetici non sarebbero una minaccia perché:
    • la Terra viene costantemente colpita da raggi cosmici di energia anche enormemente superiore a quella dei fasci di LHC, senza che ciò causi alcun danno.
  • idem per il decadimento del falso vuoto.
  •  

    Quindi ragazzi nessun allarmismo, la Terra scomparirà un giorno, ma quel giorno lontano né io e né voi saremmo lì a “salutare” l’evento.

    Nel frattempo lasciamo che questi scienziati siano liberi di condurre i loro studi ricordandoci che è soprattutto grazie a loro che oggi possiamo godere della tecnologia che ci permette di vivere in modo adeguato.

    Un esempio? E’ stato proprio un ricercatore del CERN a creare nel 1991 il Web, la più grande rete di computer ad accesso pubblico mai realizzata al mondo e che oggi permette a me di condividere con voi questo post.

    Appuntamento quindi domani alle 9.30 quando il primo fascio di protoni compirà un giro completo del gigantesco anello che corre per 27 Km nel sottosuolo, a 100 metri di profondità sul confine tra Francia e Svizzera. Un giro di rodaggio che è l’inizio di un’eccezionale avventura scientifica.

    Buon Big Bang a tutti!!!

     

      

    Curiosità:

    ·         Sul sito web del CERN è stata messa a disposizione in 1589 pagine e 115 megabyte la documentazione completa riguardo gli esperimenti e l’intera struttura dell’anello e dei rilevatori posizionati al suo interno.

    ·         Sempre sul sito del CERN è possibile aggiornarsi sullo stato dell’arte del progetto

    ·         Su YouTube alcuni scienziati del CERN appassionati di musica hanno divulgato, in via del tutto informale, un video rap che spiega in maniera semplice e divertente il funzionamento dell’acceleratore e il suo scopo.

    ·         L’evento del 10 settembre 2008 sarà trasmesso in diretta via Internet dal Live Webcast del CERN e diffuso attraverso molti network europei. Anche l’INFN ha annunciato una diretta dell’evento che si terrà dalle ore 9:00 alle ore 11:00, presso la presidenza dell’INFN in piazza dei Caprettari 70 a Roma, sia un webcast disponibile presso il sito internet dell’Istituto.

    ·         L’Imperial College di Londra ha messo a disposizione un sito per monitorare in tempo reale l’utilizzo della LCG (Worldwide LHC Computing Grid), la griglia di elaboratori usata per la composizione e analisi dei dati provenienti dagli esperimenti del LHC.

     

     Fonti:

    www.ilsole24ore.com

    www.wikipedia.com

     

     

    2 Risposte

    1. tranquilli il lucio isa (110&lode in ingegneraria fisica e fratello di fabio "barabba" isa) a quanto pare farà parte di questo esperimento.
      se succederà qualkosa abbiamo 4 anni a disposizione per andarlo a menare a casa sua ahahahah 🙂

    2. Ehi..ciao!Ho sentito questa notizia al tg e devo dire ke un pò di paura mi è venuta…però a quanto pare non è il caso anche se con la scienza non si scherza e non si può mai dire secondo me!!Però penso anche un altra cosa…questi esperimenti in che modo gioveranno al genere umano??Sono solo un capriccio di quei scienziati?Io sono convinta che ci sono cose che l uomo farebbe meglio a non sapere…a meno che non possano aiutarlo a vivere meglio e non so se questo è il caso!Tu sai rispondermi?
      Ciao…e ottimo intervento!!

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