Lettura laica della Bibbia – Ultima puntata

Qui di seguito le ultime considerazioni del testo tratto dal sito di Roberto Renzetti www.fisicamente.net e che vi ho riportato a puntate.
 
Questa sarebbe una storia infinita ed in realtà lo è. Come fare con la logica e la ragione a convincere chi alla fede affida le sue speranze. Tutto sarebbe ancora comprensibile, al secondo ordine, se ci si affidasse ad un dio immateriale a cui rivolgersi con ogni preghiera. Il fatto è che qui si vuole creare un dio che dovrebbe discendere da fatti terreni, un personaggio poco raccomandabile che sarebbe stato meglio non aver mai conosciuto. Un vendicativo assassino. Un geloso ed invidioso. Il peggio dei peggiori degli uomini perché ha la forza di fare del male e la usa.

SAUL – I culti e le leggende antiche ci raccontano di indovini che diventavano capaci di prevedere quando cadevano in trance ballando vorticosamente sotto l’effetto di droghe. E’ il motivo per cui i sogni (e le profezie che ne conseguivano) nella Bibbia hanno grande rilevanza, le droghe in un popolo che viveva in deserti sterminati alleviavano molto la vita. Il racconto di un aneddoto relativo a Saul ci dà buona mostra di quanto ho appena detto.     Saul si dirige verso la città di Gabaa appena uscito dalla sua tenda. Prima di arrivare gli si fanno incontro dei profeti che cantavano e suonavano mentre profetizzavano. Entrato nel gruppo Saul iniziò a profetizzare con loro (il profetizzare aveva il senso di improvvisare rime accompagnati da musica, il cantare insomma. A Roma la cosa si mantiene ancora: gli stornellatori accompagnati da una chitarra sono dei profeti eccellenti).

DAVIDE – Il grande Davide è ricordato solo nella Bibbia. Poveraccio nessuno che ricordi un tale mito ! In un certo periodo il Re si era comportato male avendo disubbidito a Dio. Dio naturalmente lo deve punire e, nella sua magnanimità, gli permette di scegliere la pena: "Vuoi tre anni di carestia nel tuo paese o tre mesi di fuga davanti al nemico che t’insegua oppure tre giorni di peste nel tuo paese ?". Davide scelse la peste ed il popolo ebraico su ancora decimato "da Dan a Betsabea morirono settantamila persone del popolo. Ma il signore si pentì (che strazio! che incostanza! che volubilità!) di quel male che aveva fatto e disse all’angelo che distruggeva il popolo ‘Basta, ritira ora la tua mano!’ " (II Sm. 24-13).

SALOMONE – La premessa è che sotto il regno di Salomone "Giuda ed Israele erano diventati numerosi come la sabbia del mare e mangiavano e bevevano allegramente" (I Re. 4). Naturalmente la grandezza di petulanti elemosine in Egitto si misura a suon di piramidi. E Salomone, con le stesse modalità con cui si costruivano le piramidi, si mise a far costruire il Tempio: "Il re Salomone reclutò il lavoro forzato [facendo smettere le gozzoviglie di cui prima, n.d.r.] ed il lavoro forzato era di trentamila uomini. Salomone aveva settantamila operai addetti al trasporto di materiale e ottantamila scalpellini a tagliar pietra sui monti, senza contare gli incaricati dei prefetti che erano tremila trecento preposti da Salomone al comando delle persone addette al lavoro. Il re dette ordine di estrarre grandi massi, tra i migliori perché venissero squadrati per le fondamenta del tempio" (I Re 4/14). Boooooooom!!! Ma vi rendete conto delle bestialità che sono scritte in questo pezzo ? E pensare che i due archeologi di cui ho già detto, proprio alla ricerca di queste fondamenta, non hanno trovato nulla! Ma poi la cosa prosegue con tagli di cedri che richiamano alla mente il legno utilizzato da Felipe II per costruire l’invincibile armata. Con pranzi pantagruelici giornalieri che avrebbero lasciato senza fiato Ramses II: "I viveri di Salomone ogni giorno erano di 140 quintali di fior di farina e 270 quintali di farina comune, dieci buoi grassi, venti da pascolo e cento pecore, senza contare i cervi, le gazzelle, le antilopi ed i volatili da stia.. Salomone possedeva 4000 greppie per i cavalli dei suoi carri e dodicimila cavalli da sella" (I Re 5/6). La Bibbia prosegue magnificando il personaggio che fa regali alla Regina di Saba da lasciarla senza fiato che ha trecento concubine e e settecento principesse come mogli ed una di queste era la figlia di un faraone. Quale ? Ma scherzate ? mai date precise su cose verificabili ! Senza vergogna e senza preoccupazioni per la verificabilità nel futuro che, da bravi profeti, non immaginavano avesse memoria.

IL DIO DELLA BIBBIA – Una specie di Dea Kalì, un mostro tremendo e terrorifico, un disastro in tutto. E’ millantatore e bugiardo (I Sm 9/15) (I Sm 7/16) (Es 32/10). E’ illogico e superficiale (Es 32) (Gn 4/3). E’ spietato e violento (Dt 13) (I Sm 15) (Dt 2/30) (Dt 3/6) (Dt 7/16) (I Sm 2/6). E’ totalmente insicuro ed ha sempre bisogno di prove. E’ vendicativo (Nm 31). Ignora il futuro. E’ ambizioso, vanitoso, amante delle adulazioni e del lusso (Gn 25, 26, 27, 28, 29, 30) (Lv 1/14). E’ un ricattatore. E’ uno schiavista (Lv 27). E’ collerico e criminale (Dt 28/15). E’ incoerente e contraddittorio (Lv 9 e segg.) (Gn 4/15) (Nm 11 e segg.). Consola le donne sterili (Gn 21) (Gn 25/25). E’ disilluso e frustrato 2 Sm 7/5) (Gn 16). Andate a leggere questi brani, vi accorgerete quanto i peggiori incubi di ogni letteratura del terrore sono favolette per bambini piccoli. Un dio così è proprio in svendita. Un dio che va bene per un popolo raccogliticcio, senza tradizioni culturali, perennemente errabondo per il deserto.

 

Ricordo che il testo che vi ho riportato si rifà totalmente al libro di Mario Alighiero Manacorda, Lettura Laica della Bibbia, Editori Riuniti, 1989.

Il libro racconta il confronto tra l’autore e una sua amica giapponese:

"Caro Mario, […] voi europei mi sembrate insieme scientifici, logici e mistici, scettici e superstiziosi. Come si può essere le due cose insieme? Avete elaborato tutte le scienze moderne, ma avete in testa anche strani miti antichi. Come si possono pensare le due cose insieme? È questo che io non riesco a capire della vostra anima"

Ed è proprio il confronto con una persona estranea alla nostra mentalità che porterà l’autore ad una lettura assolutamente inedita della Bibbia con l’occhio sgombro da suggestioni e da richiami religiosi.

Vi lascio alcuni passi tratti direttamente dal testo:

  • Questi, infatti, quanto piú quelle scritture apparivano incongrue con le loro tradizioni e concezioni, tanto piú dovevano forzarne l’interpretazione, per renderle piú consone ai loro bisogni morali e culturali. Si consolidò cosí questa molteplice tradizione interpretativa, «falsificante» quanto altra mai, e che pure costituí quel plurimillenario esercizio intellettuale che affinò cosí straordinariamente le virtú logiche di noi europei. È una mia ipotesi: ma il cavillo può diventare sottigliezza, il puntiglio può diventare rigore, l’arbitrio può diventare inventività, l’astrazione può rovesciarsi in universale concretezza. Cosí, del resto, la retorica e l’euristica greca del V sec. a.C. fornirono le armi logiche alle grandi riflessioni di Platone e di Aristotele, che restano le fonti massime di tutta la riflessione filosofica di noi occidentali. (12, p. 44)
  • Ora, se voglio evitare i rischi del cav. Gioia, non intendo però in alcun modo prestarmi al gioco per cui, parlando di questioni religiose, non si dovrebbe offendere la sensibilità dei credenti e mancar di rispetto alle idee degli altri. Io non intendo in alcun modo «rispettare le idee degli altri», quando le ritenga immeritevoli di rispetto; intendo però rispettare gli altri, quelli che le sostengono, perché so bene quanto la coscienza di ciascuno sia piú complessa delle sue parole o apparenze. Se vogliono che rispettiamo le loro idee, adottino idee rispettabili: su queste è difficile dare scandalo ed esercitare ironia. E del resto, ogni persona religiosa, quand’anche non ti mandi di fatto all’inferno, non può non parlarti se non pensando di parlarti in nome di dio. E questo è segno del piú profondo disprezzo che l’uomo possa nutrire verso l’altro uomo: è il vero peccato contro lo spirito: dell’uomo, intendo, ché altro spirito proprio non conosco. (12, p. 46)
  • Cosí, questo mito della caduta è, in contrasto con le intenzioni dello scrittore e del suo dio, il mito del trionfo dell’uomo: un doppio e tragico trionfo, perché l’uomo ha conquistato la conoscenza, e perché ha avuto il coraggio di pagarla con la morte. Senza volerlo, l’autore della Bibbia ha scritto una pagina degna del mito di Ulisse nell’Inferno di Dante. Nel pessimismo ebraico-cristiano il diritto alla conoscenza si paga con la morte e la dannazione: ma è un diritto che l’uomo si è storicamente acquisito, e che nessuno può togliergli: parola di dio. (21, p. 86)
  • C’è voluto uno sforzo di millenni per fare di quel gran libro il fondamento della nostra morale. Ma quanto sarebbe stato meglio leggerlo laicamente, come leggiamo le altrettanto sanguinose storie degli Atridi o dei tebani in Grecia, o di Romolo e Remo e di tutti gli altri in Roma! Il punto è di capire perché, nell’uscire dalla moralità ellenistico-romana, ci sia stato bisogno di santificare all’eccesso quest’altra immoralissima moralità. Capire cioè perché l’uomo abbia avuto sempre bisogno di miti, e come riesca a costruirseli, anche partendo da cose atroci e insensate. (40, p. 175)
  • Ma su Giosuè un’altra cosa devo dirti: col racconto delle sue imprese troviamo nei libri storici l’inizio di quella categoria storica che è l’idea di sterminio, o di consacrazione a Jahvé, e il conseguente canone storiografico che si esprime nel verificare «ciò che è bene e ciò che è male agli occhi di Jahvé», cioè appunto l’aver eseguito lo sterminio di chi non è con lui, sia egli ebreo o straniero. Israele non conosce altro rapporto con gli altri popoli che lo sterminio, che va oltre la strage sul campo di battaglia, normalmente praticata da tutti gli eserciti, ma investe tutta la popolazione, talvolta risparmiando donne e bambini per farsene concubine e schiavi, ma talvolta sacrificandoli totalmente, come contro i madianiti. (48, p. 234)
  • Il fatto è che si vuole dare una lettura monoteista di testi chiaramente politesisti, dove Jahvé, dio degli ebrei, è contrapposto ad altri dei. (53, p. 262)
  • Come da un insieme cosí limitato e contraddittorio sia potuta derivare una morale valida per millenni, è il segreto della cui soluzione tu andavi in cerca, cara Yúkiko. Abbiamo in parte capito come il limitato e parziale possa diventare universalmente umano, quando la perdita della forza materiale costringa a riflettere sui valori ideali. Resta tuttavia, e resterà (ahimè!) indefinita, la contraddizione persistente tra la predica che qui ascoltiamo, e la pratica che tutti pratichiamo. Tutti: e finora soprattutto i predicatori, che in privato e in pubblico, come individui e come Stati cristiani e anzi «cristianissimi», li hanno sistematicamente violati tutti. E tra i violatori si sono sempre distinti i potenti, i cui peccati sono stati perennemente giustificati e benedetti in nome di Dio.
    La
    religione non ha mutato in niente i costumi dell’uomo: li ha resi, semmai, piú contraddittori con le idealità proclamate, aggiungendovi cosí la sua ipocrisia: «accumulando duol con duolo», per dirla con Dante. In questo senso è stata davvero, ed è tuttora, il male del mondo. Lo è soprattutto quando propagandosi oggi nel mondo non in forza propria ma in forza della civiltà evoluta di cui è parte, induce i «meno evoluti» a credere che in essa e solo in essa risieda una piú alta morale, per seguire la quale si debbano anche prendere come oro colato le parole dei suoi antichi miti: è questo il caso delle odierne «evangelizzazioni». Come sarebbe bello se invece potessimo considerare serenamente i suoi dogmi e le sue prescrizioni come tappe della nostra difficile evoluzione! e se, per fondare una piú alta morale, imparassimo a guardare all’uomo, anziché a un ipotetico dio! (55, p. 273)

 

Vi consiglio ovviamente la lettura integrale del testo!!! (anche per i credenti)

100 Risposte

  1. INFATTI gli chiede ISACCO maaaa:DIo mise alla prova Abramo chiedendogli il figlio che gli aveva dato , MA e ripeto MA, Abramo sapeva con chi aveva a che fare e la promessa che gli era stata fatta.Anche se il figlio Isacco fosse morto ABramo sapeva che DIO è il DIO della vita, capace di resuscitare i morti e ridargli Isacco.Se tu guardi dal tuo punto di vista è normale vedere un DIO crudele, ma DIO può ogni cosa, non so se capisci con chi abbiamo a che fare.

  2. danielainfatti, ma tu nn sai cosa è un ragionamento per assurdo

  3. Non ragioniamo per assurdo con DIO, Lui è certezza.O ci credi e tiri le conclusioni attingerndodalla sua parola o non ci credi e dici che è crudele se si comporta così, due sono le cose, ma se vogliamo fare i girotondi per cadere in piedi , giriamo pure. -.-

  4. MArco: Iefte ha fatto di testa sua, DIO gli aveva dato la vittoria senza il sacrificio, il giudizio con cui è stato pesato Iefte per il suo omicidio lo conosce DIO, non tu, eri con Iefte tu quando è morto? NO sempre NO.

  5. Giusto Daniela………….

  6. Daniela<Non ragioniamo per assurdo con DIO>ragiono per assurdo con Marco, non con Dio, non travisare. ….

  7. La bocca parla di quello che abbonda nel cuore, se parliamo di DIO, parliamone secondo i Suoi CANONI, questo lo rivolgo a me,poi tu fai come credi., ma parlare così di DIO non è esatto, non è una buona testimonianza.

  8. Ma cavolo Daniela, Dio gli ha dato la vittoria nonostante quel voto assurdo e ha permesso a Iefte di sacrificare sua figlia. Cosa me ne frega di quello che ha fatto dopo e che non so, io giudico quello che vedo e basta. E quello che vedo fa schifo!

  9. Marco: hai visto tu non sai, quindi non puoì giudicare DIO.

  10. posso giudicare quello che vedo

  11. DIO invece vede la formica nera sulla pietra nera nella notte nera.. una bella differenza no? ;-))

  12. Ma finiamola, per favore… ci siamo tutti stancati della gente che parla a nome di Dio, che è già tanto se riusciamo a parlare a nome nostro.

  13. Se ti sei stancato fai un pisolino, tu in nome di chi parli quando fai giudizio di DIO pur non conoscendolo?Se non vuoi le risposte evitate le domande e questo genere di post, perchè finchè chaimate in causa il mio DIO io parlerò.

  14. Io parlo a nome mio, ed è tutto ciò che serve per chi sa ciò che dice.

  15. Io parlo per conoscenza diretta di DIO, e se non ti sta bene lamentati pure, il tuo giudizio non m\’interessa.

  16. Ma chi ti giudica? Chi ha fatto il tuo nome? Io ho detto solo, e lo ribadisco fino alla morte, che sono stanco di chi ha la tracotante presunzione (sì,si chiama proprio presunzione) di affermare di parlare ispirato DA DIO, di riportare le opinioni DI DIO e, in definitiva, di chi si riempie la bocca di DIO credendo di conferire alle proprie opinioni un\’autorevolezza che non hanno, perché non risiedono sui terreni solidi della ragione e della morale. Sì, esattamente come fanno il Papa, la CEI e compagnia bella. Punto. Il mio era un suggerimento, sono molto allenato a farmi un pisolino quando la gente dice inutilità e neanche a me importa un fico secco di quello che dite. Su certe questioni ho tratto le mie conclusioni già molto tempo fa.

  17. Sorridi Gesù ti ama.

  18. Ma io sorrido. Non si vede?<——-

  19. ahahahahahahaha

  20. Alberto dai fai il bravo , comunque preferisco questa faccina al mostro dell\’altra sera ;-)Comunque volevo dire che noi parliamo non a nome di Dio per conferire autorevolezza etc etc… semplicemente parliamo di quello che abbiamo sperimentato della Persona di Dio nella nostra vita e noi lo conosciamo e lo sperimentiamo come un Padre , un padre d\’amore ogni giorno.Io comprendo che leggendo certe cose , specie nel vecchio testamento possano "sembrare" assurde o incomprensibili, ma credo che dovremmo aver vissuto in quel tempo e personalmente certe cose per poter dare un giudizio obiettivo e coerente, pertanto vi dico date a voi stessi l\’opportunità di conoscere Dio attraverso Cristo, dopotutto è Lui che ha detto di essere venuto sulla terra per mostrarci il Padre, il cuore e i propositi del padre per noi.Dopo giudicherete o semplicemente ci compiaceremmo insieme di un amore che abbiamo sperimentato personalmente.Dio vi benedica, intanto io vi amo, sarà che un pò del suo amore è in me!?;-)

  21. Alberto lo sai che io non ho nnt di personale con te, tu sei stanco di sentire certe cose, ma devi accettare che tu parli dal tuo punto di vista e per la tua esperienza e io parlo per la mia, e la mia dice che DIO è un padre amorevole che si prende cura di me, non è muto non è sordo non è di pietra è VIVENTE.

  22. A me sembra solo un modo per ripiegarsi su se stessi ed evitare una discussione seria.

  23. PS: tentativo perfettamente riuscito, io infatti non ci provo più 🙂

  24. Quando spiegherai il tuo canone di serietà e il metro di misura che vuoi usare per parlare di Dio nè riparliamo.. 😉

  25. Quando si parla di cose tangibili, dimostrabili e verificabili da tutti, quella è una discussione seria. Quando mi si dice "è così perché lo dico io" o "è così perché lo dice Dio" (che in realtà sono formule per lo stesso concetto, ma la seconda è più ipocrita) quella non è una discussione seria.

  26. L\’altra volta hai detto ke quando non t\’interessa una discussione non commenti.. RITRATTI ????

  27. No, per lo più nature morte. Ma chi ha detto che questa discussione non mi interessa? A me piacciono anche le discussioni poco serie, certe volte 🙂

  28. Pagliaccio 🙂

  29. x marco : Mi ero proposta di non scrivere più ai post che proponete, ma visto che continui a fare lo gnorri (non sapere) io vorrei sapere da te dove vuoi arrivare con tutti questi copia e incolla, ma di tuo non hai proprio niente da dire? Anche il motivo perchè sei così ostinato nell\’avversare la Parola di Dio e chi la crede.? Io personalmente deduco dal tuo modo di scrivere che hai avuto ed hai dei problemi molto grandi per fare cosi e non sai con chi sfogare la tua rabbia, avversando coloro che credono e che hanno continuamente benefici da quel Dio che tu non credi e che non conosci parandoti dietro alle parole di chi non crede come te sei padrone di non credere ma ti faccio sapere che Dio non è nato è già e lo sarà, chi come mè ha creduto sà che quando abbiamo bisogno di Lui ci soccorre non abbiamo bisogno di chiamare qualcuno per consolarci ne di farci raccomandare ma è solo il pensiero e l \’amore di avere un padre che si prende cura di noi ci basta. Ora sappi che qualsiasi cosa che tu dici o pensi sarà sempre come un boomerang che ti ritornerà contro cosi e di chi disprezza la parola di Dio E il Creatore. Ti saluto

  30. Ma guarda un po\’… passo via una giornata e mi ritrovo con Ciro che, mancando dire la propria promessa fatta a gran voce e con alta dignità, riempie un post con commenti in cui ci minaccia di nuovo di morte eterna e dannazione se non ci inchiniamo umili al suo cospetto e non adoriamo strisciando per terra il suo dio…. e lo fa con la solita grazia e il solito linguaggio piacevolissimo da leggere "ma aime\’ lho devo fare"–> è sempre bello vedere che un articolo come LO diventa improvvisamente un verbo avere L\’HO… un po\’ come Gesù che cambiò l\’acqua in vino, Ciro cambia gli articoli in verbi… che gioia e che gaudio!Intanto mi affianco a Marco e prenoto un posto con Belzebù (che, povero signor Ciro, non è stato inventato da Dio ma visto che il nome corretto è Ba\’al zebub allora è stato inventato dai Siriani ce con gli ebrei non hanno molto di cui spartire)… dicevo, prenoto un posto al tavolo infernale per un bel caffè bollente e una creppe… hihi! Sai, marco, siamo talmente importanti che dio invece di passare il tempo a fulminare i veri criminali, per il signor Ciro dovrebbe fulminare noi, perchè siamo noi il vero rischio e abominio di questa società (noi e il 97% della popolazione mondiale che non è evangelica!!!!).Cmq lo spergiuro Ciro è in buona compagnia: anche annamiaria, che ci aveva allietati con la promessa di non annoiarci più con i suoi commenti senza senso, si è rimangiata la parola data e ci allieta di nuovo con frasi illogiche e considerazioni da prima elementare… sempre una gioia discutere a questi livello!A parte4 queste assurdità (pur sempre divertentissime), passiamo al post: il dio descritto nell\’antico testamento non è uniforme, ma se leggete con attenzioni dalla genesi inizia a subire una serie di mutamenti, cambiamenti, documentabili e raffrontabili con l\’epoca in cui il libro è stato scritto. Nelle epoche di crisi del popolo ebraico dio SEMPRE diventa crudele, sadico, pretende sacrifici, manda piaghe e punizioni; nei libri scritti in momenti di pace invece si perde questa dimensione del Dio crudele e si fanno descrizioni più intime, più ponderate di dio. Inutile negare che il dio dell\’antico testamento non sia stato spesso crudele e sadico: prendete due esempi topici:1) Il faraone d\’egitto prima dell\’ultima piaga decide di lasciar libero mosè e il suo popolo. MA interviene DIO che "gli indurisce il cuore" e gli fa cambiare idea: il faraone quindi, costretto dall\’intervento di dio, rifiuta il permesso di far partire mosè e dio può scatenare (con sadica gioia) l\’ultima piaga (la morte di tutti i primogeniti) che colpisce un faraone innocente e tutto il resto del popolo egizio: già è crudele e inumano che siano i figli a pagare le colpe dei padri (per il sistema giudiziario internazionale è illegale: solo chi commette il crimine deve pagare, non la sua famiglia.. dio però la pensava in modo diverso e crudele).2) il secondo caso è il mio preferito_ dio ordinò a Davide di fare un censimento del popolo ebraico; Davide obbedì fedele a dio e dio… lo punì!!!!! (2 Samuele 24)… non sembra nemmeno un dio troppo coerente!!!Ovviamente il discorso cambia se la si vede come Jole, che propone un’interpretazione simbolica di molti passi (com’è giusto che sia… molte delle cose scritte nella bibbia non sono reali, come l’esercito egizio in fondo al mar rosso, quindi sono o simboli, o favole, o eventi storici che nei secoli sono stati mitizzati, come nel caso della fuga dall’egitto)… il problema del Dio Crudele sorge solo quando si DEVE e si VUOLE leggere la bibbia come un testo COERENTE, perfetto e non contradditorio… il che crea ogni sorta di problemi, già visti: dalle feci del coniglio che “risalgono verso l’alto” a eserciti fantasmi sui fondali marini in primis.Per la storia di Isacco: Daniela, se dio ti chiedesse di sgozzare il tuo Gioele tu lo faresti?! Visto che SAI che Dio è in grado di resuscitare i morti, che dio è vista, e visto che affermi che Abramo era disposto a farlo per questi motivi, devo immaginare che se dio ti chiedesse la gola di tuo figlio tu non ci penseresti due volte a ucciderlo, vero?

  31. Zel pensa all\’oggi non pensare al domani, basta ad ogni giorno il suo affanno. 😉

  32. Zel, penso che se credi che Dio non ESISTA , quelle di Ciro per te non dovrebbero essere delle minacce…..solo delle parole al vento!! Allora xkè prendersela tanto??

  33. Non rompere anche a lei il giocattolo… (ricordi?!)

  34. Miriam: se ti dicessi che Visnù ti truciderà con la sua spada per la tua infedeltà, sarebe cmq una minaccia oltre ad essere vane parole… ti sembra "cristiano" poi minacciare il prossimo? E non sto dicendo che Ciro suggeriva" minacce.. minaccia proprio a gran voce e con tanto di stampatello!!! E\’ la solita ipocrisia che mi irrita (oltre alla speranza spezzata: aveva promesso che non ci avrebbe più ammorbato con i suoi commenti, e invece infrange la promessa come un gretto peccatore e si ripresenta minacciando per di più!!!).

  35. Ribadisco—————-<Io comprendo che leggendo certe cose , specie nel vecchio testamento possano "sembrare" assurde o incomprensibili, ma credo che dovremmo aver vissuto in quel tempo e personalmente certe cose per poter dare un giudizio obiettivo e coerente, pertanto vi dico date a voi stessi l\’opportunità di conoscere Dio attraverso Cristo, dopotutto è Lui che ha detto di essere venuto sulla terra per mostrarci il Padre, il cuore e i propositi del padre per noi.La parola dice che è in lui che abita tutta la deità.Perchè si fuorvia sempre il discorso da Cristo non lo so…….boh! Meno male che ci siamo presentati come cristiani,Cristo-cristiani si è capito????????????????;-)ps :jamm\’a vedè si cià putimme fa!? :-))))

  36. Per me NO Zel….xkè io sono sicura del fatto che Visnù non esista…tu sei altrettanto sicura che Dio non esista?Non è cristiano minacciare il prossimo, è cristiano ricordare quello che la Bibbia dice rispetto a determinati atteggiamenti umani…e Ciro ha solo citato passi Biblici…null\’altro…..

  37. Oh mamma mia…. se studio storia, mi chiedete se in realtà non cerco dio; se cito la bibbia, mi chiedete se in realtà non sia stata illuminata a dio; se prendo per IPOTESI per vere le affermazioni di uo di voi, mi chiedete se non sono poi così convina del mio ateismo… ragazzi, non perdete la trebisonda per favore. SONO ATEA (e sopratutto, visto cosa andate in giro ad affermare in quanto evangelici), posso assicurarvi che non sarò mai evangelica anche nel caso in cui dio mi fulminasse sulla via di damasco (come mi fu mincciato da ciro quanche tempo fa: io sono sempre qui che aspetto! hahahah!). Quindi è inutile che vi aggrappiate a quisquiglie senza senso per nonrispondere alle domande che pongo ogni santa (solo perchè uso il termine "santa" non vuol dire che io creda all\’esisnteza di santi e sante crisiane) volta fate….

  38. Se la Bibbia dice determinate cose, la Bibbia sbaglia, e chi va dietro a queste fesserie sbaglia e ne è responsabile.

  39. Lo stesso discorso vale al contrario…ops… strada senza uscita?! @.@

  40. DAniela: fino a prova contraria le feci non "risalgono verso l\’alto", ergo il coniglio non rumina ergo la bibbia ha toppato alla grande.. a meno che il prof. Villa sappia dimostrare in che modo le feci di un coniglio "risalgono verso l\’alto"… non è che c\’è molto da discutere…

  41. Fino a prova contrario stai estremizzando (come al solito) questo discorso del coniglio ….e lo sai 😉

  42. Ok, estremizzo: la bibbia afferma che il coniglio rumina; il prof. Vella afferma che il termine ruminare vuol dire rimangiare cibo già parzialmente digerito che è "risalito verso l\’alto"; il coniglio mangia le proprie feci; la Bibbia, per voi, è perfetta in ogni sua parte.ERGO: il coniglio mangia le feci che risalgono verso l\’alto e quindi è un ruminante e quindi la bibbia non ha sbalgiato a dire che è un ruminante.Ora spiegatemi come dlle feci possano "risalire verso l\’alto".Volete andare in giro ad affemrare che la biba è perfetta e priva di errori? Allora dimostratemi che la biologia è sbagliata e che le feci del coniglio "risalgono verso l\’alto" per essere rimasticate di nuovo.

  43. Annamaria io di possibilità te ne avevo data un\’altra, ma anche la mia pazienza ha un limite. Ti avevo detto di non entrare più nel personale e invece tu continui ad entrarci continuando a giudicare in base alla tua fede e alla mia non fede. Dove voglio arrivare con questi copia-incolla? Semplicemente a dimostrare che la Bibbia contiene centinaia di episodi e personaggi immorali e che non può essere presa ad esempio di vita, ma soprattutto che contiene l\’immagine di un Dio che non è affatto buono e giusto. Io ho letto il libro di Manacorda, ho letto il "riassunto" di Renzetti e ho voluto condividerlo con voi. Il mio pensiero lo puoi trovare in molti post scritti personalmente da me e in tutti i commenti che lascio nei vari blog. Evidentemente non sei attenta, ma secondo me nemmeno leggi quello che noi scriviamo. Lo ripeto l\’ultima volta, basta con i commenti personali! Si, questa è una minaccia; se continuerai sarò costretto a cancellare i tuoi commenti. Daniela,Miriam e tutti gli altri evangelici: la prossima volta che parlate con il vostro Dio salutatemelo e ricordategli l\’ultima volta che l\’ho "chiamato" e lui non ha risposto. Se se lo ricorda vorrei che spiegasse ad ognuno di voi quando e come l\’ho chiamato. Quando ve l\’avrà detto venite in questo blog e scrivete ciò che vi ha riferito. A quel punto crederò quantomeno che esiste, altrimenti ognuno di voi mente. In buona fede, ma mente. Saluti.

  44. Marco tesoro!Ho messo le foto sul mio blog!!!Appena ho due minuti ti traduco la scritta!Kiss

  45. Zel……la PAROLA DI DIO è perfetta…..sempre! Ma tu non credi in Dio quindi non credi che essa lo sia!Ti abbiamo spiegato + volte che la Bibbia è parola di Dio scritta in parole d\’uomini , e gli uomini inquanto esseri imperfetti possono sbagliare….ma la Bibbia , nonostante gli errori umani, contiene quelle verità assolute che tu e tutti gli atei rifiutano perche non credete in Dio.

  46. Ok miriam, ma il prof affermava che il passo era perfetto e senza errori, perchè il termine "ruminare" è aplicabile al coniglio…

  47. Zeeeeeeeel com\’è andato lo spettacolo? spero bene, il tempo ha tenuto fino a mezzanotte, poi è venuto giù il diluvio. Grazie per la scritta, la prossima volta potrò vantarmi di tradurla senza sapere un h di latino! :-):-*

  48. Secondo alcuni testi scientifici lo è ( ci sono titolo , pagina e autori del testo a riguardo) ……se poi tu sei + scientifica di quei testi…… non saprei!

  49. Mi piace! Lo chiamiamo il "Marco test"! Credo che abbia i requisiti per essere usato negli ambienti accademici ufficiali.

  50. Miriam: ricordo che in quella occasione ho riportato anche le fonti più scientifiche e aggiornate, nonché esaminato in che senso il libro citato da Valla intendeva il "ruminare", riscontrando facilmente l\’errore (uno degli errori, almeno).

  51. Nooo le feci del coniglio noooooooooooooooooooooooooooooooooo ….abbiamo finito con le zambette della cavalletta e iniziamo con il coniglio!??????????????????Nun cià putimme fà :-))))))))))))))))))))))))))))))))

  52. Non riesco ad inserire il link….Cliccate l\’ultimo in fondo LEPRE 0505http://www.google.it/search?source=ig&hl=it&rlz=1G1GGLQ_ITIT319&q=coniglio+ruminante+&meta=lr%3D&aq=f&oq=

  53. Weeeee ma non sarà che la Lepre è un RUMINANTE ANOMALO!!!Saranno folli i signori dell\’università di pisa a scrivere certe cose……o forse sono solo IGNORANTISSIMI!!!! Uhhhh poverini!!

  54. -.-

  55. Daniela: il sito dice che la lepre è "Simile ad un ruminante" non che E\’ un ruminante come afferma la bibbia. E subito dopo spiega le differenze tra la lepre, che è un Ciecotrofico, e i ruminanti, che sono ruminanti. Spiega infatti che la lepre non è un ruminante in quanto ingerisce un tipo particolare di feci chiamate ciecotrifiche, mentre i ruminanti "vomitano" gli alimenti che necessitano di una seconda digestione (queszto l\’ho agiunto io).

  56. Vabè, Miriam non sa leggere ,io non so leggere: perfetto!!!!

  57. ovvio…..

  58. State affermando che il sito indicato da Daniela non riporta la scritta "Simile ad un ruminante" da me regolarmente copiata, ma riporta una scritta "è esattamente un ruminante"?!

  59. Digerisce o no 2 volte gli alimenti ??????

  60. Essere Ruminante non dipende da una doppia digestione, spiacente, ma dal rimangiare cibo che dall\’esofago risale in bocca.

  61. Uffa… ma a che ca**o è servito allora riportare anche la mia mail a Valla? Come dicevo lì, ruminare, controllate pure sull\’amato etimo, viene da ruma che vuol dire gola; si riferisce all\’atto di rigurgitare il cibo in bocca attraverso la gola. Sottoporre il cibo ad una seconda digestione rimangiando gli escrementi è un comportamento paragonabile a quello dei ruminanti, ma non vuol dire assolutamente "ruminare".

  62. Dillo a gli zoologi che inseriscono la lepre tra i RUMINANTI ATIPICI.

  63. Per dirla in soldoni: per essere un RUMINANTE il coniglio deve VOMITARE il cibo e rimangiarselo. NOn lo fa; quindi NON è un ruminante.

  64. Cmq a quest\’ora parlare di certe cose mi ha fatto passare l\’appetito……….aaaaaaa!

  65. RUMINANTE ATIPICO resta e io non posso farci nulla… tutta colpa di questi studiosi. -.-

  66. (daniela: se digiti "ruinanti atipici" su google solo due siti mettono in tale categorie le lepri, e sono due siti evangelici… non esiste nient\’altro che li mette insieme e anchei l sito che tu avevi riportato diceva chiaramente "simile ad un ruminate"..).

  67. (anzi, no, uno è evangelico e l\’altro è yahoo answer…. )

  68. Ma quello è dell\’università di Pisa, non ho postato siti di parte.Cmq non credere che non abbia capito quello che stai dicendo, l\’ho capito benissimo, ma vorrei ricordarti che come fermati o SOLE, l\’uomo scrive quello che vede cioè che la lepre mangiava quello che già aveva digerito, se sai espormi un trattato dell\’epoca che fa una classificazione dei ruminanti e per quale motivo, siamo a cavallo!MA credo che non sia possibile ;-)Altrimenti dovresti spiegarmi come faceva Isaia a sapere che la terra è un circolo e che gira su se stessa..

  69. * Ho corretto degli errori di digitazione.

  70. Ok, appurato che l\’mo scrive quello che vede e che quindi la pratica di quello che scrive può essere sbagliata perchè ha visto male, non ha capito quell che h visto ecc, allora ora pssiamo iniziare a discuter e a ragionare.Mosè(o dio) ha toppato nel classificare la lepre come ruminante.Detto questo, è da ammettere che allora la bibbia quado parla di sotria e di scienza (non di fede e dio) può toppare, e anche alla grande (a meno che il coniglio riesca a vomitare le feci dalla bocca… cosa che vedo impossibile);: quindi l\’esercito del faraone sotto il mar rosso può essere una cavolata (storicamente, tra l\’altro, già dimostrata), il creazionismo nel 4004 a.C. un\’altra cavolata (già largamente dimostrato dalla storia) e via dicendo. Senza togliere nulla, sia benciaro, la messaggio spirituale.

  71. Ma non esistono i "ruminanti atipici"! Mamma mia, dopo le cavallette questa è la discussione più demenziale che abbia mai letto…

  72. Io non ho detto questo Zel, ma a te piace continuare questa crociata,naturalmente non rispondendo a quello che ti avevo chiesto 😉

  73. Simile <—-che presenta analogie e somiglianze con certi aspetti di altra cosa o personanon tipico; che non presenta i caratteri pertinenti al tipo consueto <—ATIPICOLARRY GRRRRRRRRRRRRRR

  74. ci manca solo che mettiamo una bella ricettina con la lepre !hihihi!

  75. Ma sì, certo, io sono un eterosessuale atipico allora.

  76. Danilo, se ci riporti qualche dato che non sia già stato ampiamente affrontato e superato forse riflettiamo meglio.

  77. "Ruminante atipico" fa un po\’ politicamente corretto.Andrebbe bene anche "diversamente ruminante"?

  78. Sando: allora chiunque potrebbe essere qulsiasi cosa.. io pure potrei essere un "ruminante atipico", larry potrebbe essere un vegetariano atipico, tu potresti essere una donna atipica!

  79. Lo so, Zel. Il mio commento era ironico, volevo solo sottolineare che il concetto di "atipico" per come viene espresso più in basso è ridicolo. ;)Per esempio un mio amico ha pochi capelli… e quando lo prendo in giro invece di dirgli pelato, lo chiamo "diversamente capelluto" (che continuo a preferire a "capelluto atipico").

  80. azz allora sono diversamente geniale!!!!

  81. Sandro: anche il mio… era una spiegazione elementare per alcuni pesonaggi che si osnano a intervenire qui senza sapere i vocaboli base della nostra lingua… fidati che tali personaggi non c\’erano arrivati!

  82. Io conosco benissimo le basi della lingua italiana, sei tu che non vuoi capire quello che voglio dire io ma vabene lo stesso.

  83. Anche io credo che sia meraviglioso, è bello allietare l\’EGO della gente che così si sente molto più soddisfatta della propria vita, infondo sono stata il vostro GAUDIO! ;-))

  84. In effetti sì : )I primi tempi tendevo a non vedere il lato comico, ma ora che mi sono completamente alienato trovo tutto questo così buffo!In questo momento sto immaginando un mondo fatto di gigantesche lepri ruminanti con gli zoccoli, in cui gli insetti hanno quattro zampe e il primo uomo era un omino di fango senza ombelico. Ci potrei fare un fumetto, da intitolare con qualcosa tipo "Il magico mondo di Pamprillo, la lepre-mucca", oppure più sul drammatico con qualcosa come "il genocidio a fin di bene delle cavallette transgeniche".E\’ de-li-zio-so! Assolutamente demenziale!

  85. ahahahahhahahahahha!

  86. Commento assolutamente inutile ai fini della discussione. Ovviamente non credo che Dio ti abbia detto nemmeno una di queste parole, ma è così divertente quello che hai scritto che non lo cancellerò. Tra l\’altro queste parole possono andare bene per miliardi di persone, e non c\’è nessun riferimento personale che possa farmi pensare che erano dirette a me. La prossima volta che ci parli digli pure che la mia opinione verso di Lui non cambia affatto, anzi peggiora sempre di più, soprattutto dopo queste parole. Secondo me hai sbagliato ragazzo; ritenta, sarai più fortunato.

  87. Marco non puoì mentire così, mi deludi veramente.

  88. Fa come hai desiderato. Ti sia dato tutto ciò che hai chiesto e ti sia dato tutto ciò che hai pensato e creduto..

  89. Mi sono perso qualcosa di divertente?

  90. Larry… pure io mi sono persa!Daniela: mica era riferito a te il mio commento… santa pace!

  91. OK non ti preocc.

  92. Tra l\’altro mi sono accorto ora che il commento di Danilo, il dialogo con Dio, è sparito… ma perchè? era così divertente!!!

  93. Zel, Alberto: Praticamente qualche commento fa io scrissi: "Daniela,Miriam e tutti gli altri evangelici: la prossima volta che parlate con il vostro Dio salutatemelo e ricordategli l\’ultima volta che l\’ho "chiamato" e lui non ha risposto. Se se lo ricorda vorrei che spiegasse ad ognuno di voi quando e come l\’ho chiamato. Quando ve l\’avrà detto venite in questo blog e scrivete ciò che vi ha riferito. A quel punto crederò quantomeno che esiste, altrimenti ognuno di voi mente. In buona fede, ma mente. Saluti."Bene, quella che aveva riportato Danilo, e che poi ha cancellato, era la risposta di Dio. Peccato che io ho chiesto i particolari! Ho chiesto di riportare l\’occasione particolare in cui chiamai Dio e lui non rispose. Volevo sapere il luogo, il giorno, il mese e l\’anno e la circostanza. Luogo e data le può sapere solo Dio visto che eravamo io e LUI, la circostanza invece qualcuno la conosce ma evidentemente Dio se l\’è dimenticata visto che non è quella che si poteva interpretare dalle parole di Danilo. Io mento?! no veramente chi sta mentendo è qualcun altro e la cosa mi fa decisamente incazzare ora!

  94. Io sto aspettando la fine di luglio: entro tale dta dovranno avverarsi due profezie che mi sono state dette come dimostrazione della potenza di dio. Ad oggi, nessuna delle due si èrealizzata, ma dio si è dimenticato di profetizzare santorini, l\’aquila , arezzo e le inondazioni in germania. Aspetto e spero.

  95. Allora, Marco, chiariamo una cosa: con Dio non si discute. Quindi se Dio dice che la circostanza era diversa da quella che tu ricordi, vedi di modificare subito i tuoi ricordi se no farai una brutta fine. Non vorrei che ti pentissi di avere queste memorie corrotte quando ormai sarà troppo tardi per ripararle.

  96. Scherzi a parte, sentire le voci non è proprio una cosa normale, eh…

  97. Alberto: ma cosa dici! Sentire le voci e parlare lingue insesistenti sono doni di dio!

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