SHARE E ASCOLTI TELEVISIVI 11 GIUGNO 2007

SU RAIUNO WILL SMITH IN REPLICA (19,6%) BATTE NICOLE KIDMAN (18,05%) – NELL’ACCESS TIME, TESTA A TESTA FRIZZI (23%)-MAMMUCARI (22,9%) – “PORTA A PORTA” (20%) – BIAGI SALUTA MESTO CON LUTTAZZI (8,3%) – SETTE PUNTI: TG1 (34%), TG5 (27%)…

(Ansa) – Il film di Raiuno “Nemico pubblico” ha vinto la prima serata di ieri con 4 milioni 232 mila spettatori e il 19.60 di share superando quello di Canale 5 “La donna perfetta” che ha realizzato 4 milioni 138 mila e il 18.05. Sempre in prima serata, su Raidue il nuovo telefilm dal titolo “Close to home” nel primo episodio ha realizzato 2 milioni 965 mila spettatori e l’11.82 di share e nel secondo 3 milioni 235 mila con il 13.71. Su Raitre la Nazionale under 21, che ieri esordiva nella fase finale dell’Europeo di categoria, e’ stata seguita da 3 milioni 942 mila spettatori con il 16.25 di share.


Su Italia 1, in prima serata, “Colorado” ha ottenuto 2.977.000 spettatori. Vittoria delle reti Rai nel prime time con 11 milioni 46 mila spettatori e il 45.83 di share contro i 9 milioni 17 mila e il 37.41 delle reti Mediaset.

In seconda serata su Raiuno “Porta a porta” ha registrato 1 milione 211 mila spettatori e il 20.23 di share. Su Raidue il nuovo programma comico “Tribbu’” e’ stato visto da 1 milione 184 mila spettatori e il 9.30 di share. Su Raitre l’ultimo appuntamento con Enzo Biagi e il suo “RT Rotocalco televisivo” ha chiuso con 783 mila spettatori e l’8.33. Sempre in seconda serata, cresce su Italia 1 la serie cult “The O.C.” che raccoglie, nel primo episodio, 1.344.000 telespettatori e, nel secondo, 887.000. Vittoria delle reti Rai anche in seconda serata con 3 milioni 904 mila e il 40.52 rispetto ai 3 milioni 729 mila e il 38.71 e nell’intera giornata con 3 milioni 549 mila e il 41.94 contro i 3 milioni 374 mila e il 39.88.

Nell’access prime il nuovo gioco “Soliti ignoti”, condotto da Fabrizio Frizzi, ha totalizzato 5 milioni 492 mila spettatori (23.09) e Cultura moderna su Canale 5 e’ stato seguito da 5.524.000 spettatori (22.89). Sul satellite in prime time l’audience media e’ stata di 1.645.089 spettatori, con il 6,8% di share. La prima tv del film “Firewall – Accesso negato” e’ risultata la propostapiu’ seguita nella giornata di ieri: in onda dalle 21 su Sky Cinema 1, Sky Cinema 2 e Sky Cinema 16:9, ha raccolto un ascolto medio complessivo di 572.252. Sui canali Fox, si segnala l’episodio delle 21 di “Grey’s Anatomy” andato in onda su Fox Life, che ha fatto registrare un ascolto medio di 408.341 spettatori. Su Fox Crime si segnalano i due episodi di “Law&Order”: la puntata delle 21 e’ stata vista in media da 121.060 spettatori, mentre quella delle 22 ha raccolto un ascolto medio di 144.658 spettatori.

(Adkronos) – Il TG1 delle 20 supera di oltre sette punti il TG5: 6 milioni 638 mila con il 34.29 di share rispetto ai 5 milioni 305 mila e il 27.11.

Dagospia 12 Giugno 2007

SEX CRIMES AND VATICAN-ANNOZERO

Andrà in onda stasera, per la prima volta in Italia: Sex Crimes and Vatican. L’ufficialità è arrivata pochi giorni fa e la semplice notizia ha già scatenato una bufera notevole su Anno Zero, la trasmissione di Michele Santoro, che ha deciso di acquistarne i diritti.

Dalle 21 di stasera ci sarà quindi la possibilità per tutti gli italiani compresi i meno avvezzi all’uso di internet di poterlo finalmente vedere a quasi un anno dalla sua prima trasmissione all’interno del magazine della BBC Panorama e dopo l’incredibile numero di visualizzazioni del video caricato su Google Video (oltre 700mila) sfuggito anche al primo tentativo di cancellazione dello stesso richiesto a quanto pare dalla tv inglese per tutelare il suo diritto di Copyright.

Santoro e la sua redazione hanno lamentato, nell’introduzione della puntata di giovedì scorso, il clima di autentica intimidazione e di censura preventiva dopo l’annuncio dell’intenzione di trattare un tema così scottante: la politica della Chiesa Cattolica nei confronti dei crimini di pedofilia commessi da appartenenti al clero. La tesi della breve inchiesta filmata, come vi abbiamo raccontato, è piuttosto forte: dentro al documento Crimen Sollicitationis, concepito negli anni ’60 ma rivisto pochi anni fa dall’organo diretto al tempo dal Card. Ratzinger, vi sarebbero le "istruzioni" per occultare le violenze sui minori, una sistematica politica di semplice sostituzione e trasferimento dei parroci coinvolti e una pena gravissima, la scomunica, per quanti avessero divulgato all’esterno notizie sui casi di pedofilia collaborando con la giustizia impegnata nella persecuzione dei colpevoli.

Ciò che colpisce della vicenda non è solo il video in sè, ma anche il fatto che in Italia il reportage non ha avuto nessun eco e gli organi di informazione per tutti questi mesi l’hanno volutamente "snobbato".

Ma per fortuna è arrivato quel "sant"uomo di Santoro che ha deciso di trasmettere il video nella sua trsmissione.

Assolutamente da non perdere quindi la puntata di stasera di Annozero nella quale verrà trasmesso il video della BBC sulla pedofilia all’interno del clero.

Un video che io conosco molto bene, come tutti gli argomenti trattati, ma che ai più potrà davvero sconvolgere e disgustare; ed è per questo che la Chiesa con i suoi uomini di fiducia si sta muovendo in lungo e largo per evitare la messa in onda di immagini che se viste potranno solo scoraggiare i fedeli.

Spero vivamente che la rai una volta tanto non si chini al volere del Vaticano e dei suoi servili politici (vedi UDC, Fini, Binetti e compagnia bella) e che possa far finalmente aprire gli occhi a milioni di persone.

Mi rifiuto di commentare ora le assurde e patetiche scuse che la chiesa sta usando per screditare questo filmato, lo farò in seguito; spero invece che siano gli italiani stessi a rendersi conto di quale sia la verità e di chi sta mentendo prendendoci in giro da troppo tempo.

A questo link:

http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=201&Item<br>id=34

 il testo integrale del video, magari per chi volesse iniziare a farsi un idea; il video in rete per il momento non è visibile per motivi di copyright.

Quindi leggete, stasera osservate attentamente, ascoltate le varie difese e poi meditate, meditate e ancora MEDITATE!!!!!!!

Auditel 31 maggio 2007

LA MONTESSORI (34%) EVITA NONNO LIBERO E VALSECCHI FESTEGGIA – IL FILM DI RAIUNO (13,6%), INSIDIATO DAL FILM DI ITALIA1 (13,3%) – TELE-HORROR: “MATRIX” SU MARSCIANO (23%), BATTE VESPA SU RIGNANO (19%) – GIRO D’ITALIA BOOM (32%)…

(Ansa) –
Serata di ascolti nel segno delle reti Mediaset e in particolare di Canale 5, che si aggiudica nettamente il prime time grazie al successo di Striscia la notizia su Affari tuoi e soprattutto all’ottima performance della seconda e ultima parte della fiction Maria Montessori – Una vita per i bambini, con Paola Cortellesi nei panni della pedagogista, che supera gli 8 milioni di spettatori.
In dettaglio, la miniserie di Canale 5 ha avuto 8 milioni 184 mila spettatori pari al 34.60% e ha piu’ che doppiato il film di Raiuno “Come farsi lasciare in 10 giorni” (3 milioni 318 mila spettatori con il 13.65%).

Nell’access prime time, Striscia ha fatto segnare 7 milioni 248 mila con il 29.25%, mentre Affari Tuoi ha registrato 7 milioni 63 mila con il 28.76%. Raiuno si consola con il successo, nel preserale, dell’Eredita’ (6 milioni 263 mila spettatori con il 35.35% nel gioco finale e 3 milioni 619 mila con il 28.22% nella Sfida dei 6) su 1 contro 100 (3 milioni 663 mila e il 21.30% nell’ultima parte e 2 milioni 945 mila con il 20.51% in media).
Nel complesso, vittoria per le reti Mediaset in prima serata con il 48.03% rispetto al 37.07% della Rai, con il satellite a quota 6.2%.

Sempre in questa fascia, a un passo da Raiuno si e’ piazzato il film di Italia 1, XXX, con Vin Diesel, che ha avuto 3 milioni 163 mila e il 13.29%. Su Raidue il reality La sposa perfetta’ e’ stato seguito da 2 milioni 192 mila spettatori pari al 9.94%; su Raitre La squadra ha registrato 1 milione 980 mila spettatori e il 7.93%.

In seconda serata, la sfida tra i principali approfondimenti, entrambi dedicati sostanzialmente all’omicidio di Marsciano con una seconda parte sul caso di Rignano Flaminio, e’ andata a Matrix (1 milione 911 mila con il 23.81%) che ha superato Porta a Porta (1 milione 497 mila con il 19.30%).
Anche in questa fascia, successo per le reti Mediaset con il 52.07% rispetto al 31.21%, mentre Sky ha raccolto il 7.3%.

Nel pomeriggio – segnala la Rai – ancora ascolti a livelli record per il Giro d’Italia, che ha realizzato all’arrivo della tappa 3 milioni 270 mila spettatori con il 32.96%; molto bene subito dopo il Processo alla tappa, visto da 1 milione 441 mila pari al 17.94%.

Tra le proposte di cinema di Sky, il film piu’ seguito e’ stato ieri Basic Instinct 2, in onda alle 21 circa su Sky Cinema 3, con un ascolto medio complessivo di 114.743 spettatori, mentre In her shoes Se fossi lei, in onda dalle 21 su Sky Cinema 1 e Sky Cinema 2, e’ stato seguito da 97.552 spettatori medi.
Per quanto riguarda i canali Fox, la puntata delle 21 di Desperate Housewives, su Fox Life, ha raccolto 255.278 spettatori, mentre su Fox l’episodio dei ‘Simpson, in onda alle 20.30 circa, e’ stato visto da 159.175 persone.
Dal fronte sport, si segnala il match Montepaschi Siena-Lottomatica Roma valido per le semifinali playoff del campionato di basket di Serie A, in onda su Sky Sport 2 alle 20:30 circa, che ha raccolto 85.502 spettatori.

Mi fa molto piacere la "vittoria" in prima serata della fiction Maria Montessori, seguita da oltre 8 milioni di telespettatori, per due motivi; innanzitutto per aver portato alla ribalta la storia di una delle più grandi donne italiane e inoltre perchè ancora una volta Paola Cortellesi ha dimostrato di essere una grande professionista capace di interpretare qualsiasi ruolo.

Mi dispiace soltanto che lo stesso successo in termini di ascolto non lo abbia avuto la storia di don Luigi Diniegro, il fondatore della Caritas a Roma, interpretato anche in questo caso magnificamente da Giulio Scarpati, andata in onda una settimana fa.
Ennesima vittoria di Striscia la Notizia nell’access prime time e dell’Eredità nel preserale sui loro diretti concorrenti; ma se da una parte il programma di Carlo Conti non sembra avere rivali distanziando di oltre 10 punti Uno contro 100 di Amadeus (a mio avviso più avvincente), Flavio Insinna e i suoi pacchi insidiano ogni sera il primato di Ricci e la sua band.
Ma sarà mai possibile che in ogni puntata di Affari tuoi il pacco con i 500.000 euro arrivi quasi sempre alla fine mantenendo i telespettatori incollati alle sedie?! Secondo il calcolo delle probabilità è molto molto molto molto raro che possa accadere ma in Rai tutto è possibile!!! ALTRO CHE ADIDAS!
Chiudo con un commento ai magnifici risultati ottenuti dal giro d’italia; nonostante tutte le polemiche quotidiane relative ai corridori dopati è difficile disinnamorarsi di uno sport che è in grado di regalare tappe emozionanti come quella di ieri sul mitico Zoncolan o imprese come quelle di Riccò e Piepoli nella tappa di domenica. Quelle splendide immagini ci ricordano anche di quante meraviglie abbia il nostro bel Paese.
 
 

LE TV E I MEDIA: L’OPPIO DEI POVERI!

Televisione e media: l’oppio dei poveri!
Marcello Pamio –  3 luglio 2006

Se «le religioni sono l’oppio dei popoli», «la televisione e i media in generale sono l’oppio dei poveri».
Ovviamente mi riferisco ai poveri di Spirito, ai poveri dentro, nell’animo, che si accontentano, proprio per questa carenza interiore, per questo vuoto, di quello che il tubo catodico e gli altri canali d’informazione, ”regalano” loro giorno dopo giorno, senza preoccuparsi se i messaggi gentilmente offerti dal Sistema sono veri oppure no, e soprattutto se ci sono altre notizie che non vengono dette o che vengono oscurate.
Il populino che l’intellettuale statunitense, Noam Chomsky, chiama «gregge disorientato».

Partiamo da un dato di fatto assodato e dimostrabile: i media in generale, in quanto aziende e/o società per azioni, sono tutti controllati. Non entro nel merito delle varie forme di controllo diretto e indiretto: redazionale, azionariato, politico ed economico (sponsor, banche controllanti, ecc.), anche perché mi porterebbe lontano. Ma gli esempi di censura e di auto-censura, mediatica sono innumerevoli.
Per questo non possiamo pretendere che le informazioni che ci arrivano dentro casa, siano, non dico vere, ma almeno obiettive. E infatti non lo sono, e in un sistema come quello attuale non potranno mai esserlo.

Ma andiamo avanti nel ragionamento.
Le informazioni non sono obiettive e prendono, per così dire, il “colore” politico del direttore, dell’editore, degli azionisti, delle banche dietro, ecc.
Con un minimo di allenamento cerebrale, e senza tanto impegno, è possibile notare queste sfumature, anche se questo lavoro sta diventando più difficile perché i media si stanno sempre più uniformando e appiattendo, si stanno sempre più globalizzando, per usare un termine caro al Sistema.
La cosa veramente difficile è venire a conoscenza delle notizie oscurate volutamente dai media: mi riferisco alle notizie scomode, alle notizie che en-passant (magari alle 6 di mattina) fanno la loro apparizione e poi spariscono nell’oblio, o a quelle notizie che NON vengono per niente veicolate.

E la cosa è ancora più complessa, se questo vuoto informativo viene apparentemente “riempito” da un palinsesto televisivo creato ad hoc. Spettacoli, notizie mirate, reality show, fatti di cronaca nera (come alcuni strani rapimenti, sparizioni di bambini che puntualmente e in maniera sincronica fanno la loro comparsa, ecc.), appuntamenti sportivi, ecc.
Il tutto per riempire il cervello e ottenebrare le menti delle persone.
Oggi il Mondiale di calcio in Germania sta tenendo milioni di persone con il fiato sospeso e questa occupazione andrà avanti fino ai primi di luglio, poi naturalmente subentreranno le ferie, e ci ritroveremo a settembre, magari con la nazionale di calcio con una coppa del mondo in più in bacheca (che servirà a far dimenticare lo scandalo vergognoso delle truffe, del doping, delle scommesse, delle droghe, della prostituzione, e di un sistema in metastasi che non riguarda certamente solo Moggi & C.), proprio come successe nel lontano 1982…
Quindi la coppa del mondo è un ottimo anestetico cerebrale e un potente chemioterapico…almeno fino alla prossima biopsia, o fino al prossimo giornalista e/o magistrato coraggioso!

Anche perché, diciamocelo onestamente: se la gente perde la fede nel dio-pallone, e non va più in chiesa (stadio) o non ascolta più il tele-evangelista (cronache sportive), chi accetterebbe più un sistema come questo? Il calcio è indubbiamente un collante sociale potentissimo che NON può mancare al Sistema. Ecco perché tutto rientrerà, ad ogni costo e con ogni mezzo…anche regalando, un primo o un secondo posto sul podio!

Detto questo, una persona “comune”, che riceve le notizie esclusivamente dal tubo catodico, come fa a sapere quello che la “scatola infernale” NON dice? Esistono certamente canali alternativi, ma questi implicano una ben precisa presa di coscienza e soprattutto voglia di conoscenza, di non accettare passivamente quello che ci viene servito nel piatto, ma di trasformare questa passività in azione per capire meglio comprendere cosa accade tutto intorno a noi.
Ecco qui di seguito riportati alcuni fatti che non hanno trovato spazio a livello mediatico, e se lo hanno trovato sono stati veicolari in maniera distorta:

1) Il governo Prodi, forse uno dei governi più vicino alle strategie politico-economiche anglo-statunitensi, ha dato inizio ufficialmente alla campagna delle grandi liberalizzazioni, delle grandi svendite di Stato (come avvenne dal 1992-93, cioè dall’incontro sul Britannia in poi). Non è una novità questa: Romano Prodi e Mario Draghi sono uomini legati alle potentissime lobbies bancarie internazionali (Goldman Sachs & C.) e Tommaso Padoa Schioppa (detto non per niente l’uomo-euro) è il personaggio chiave che ha lavorato alla grande per far accettare la moneta europea e per farci entrare nella “prigione economica” dei banchieri e delle oligarchie: chiamata Trattato di Maastricht!
Tali liberalizzazioni hanno riguardato:
– La vendita di prodotti da banco farmaceutici nei supermercati: un regalo alle lobbies chimico-farmaceutiche che vedranno, con la vendita al minuto, un incremento notevole dei loro fatturati;
– La libera concorrenza nel commercio al dettaglio: altro regalo ai mega, iper centri commerciali (e ai capitali che stanno dietro), i quali avranno meno limiti e impedimenti burocratici nell’aprire e quindi annientare la concorrenza, e cioè i piccoli negozietti a conduzione famigliare;
– Deregolamentazione nel settore dei trasporti, con la cancellazione del divieto di cumulo delle licenze;
E siamo solo all’inizio….

2) Il governo d’Israele, con la scusa di un soldato rapito, ha completamente preso d’assedio Gaza e con l’esercito schierato sta portando avanti la politica antisemita. Gaza contempla circa 700 mila palestinesi, di cui per la metà sono ragazzini sotto i 15 anni!
Questa soluzione militare di Israele conclude in maniera drammatica e criminale, sotto il silenzio vergognoso dell’intero mondo occidentale, l’opera cominciata con la chiusura dei finanziamenti pubblici dall’estero, l’embargo di medicinali e cibo e la distruzione di centrali elettriche!

Cosa manca adesso, forse l’uso della bomba atomica? 
Certamente no, anche se Israele contravvenendo al Trattato di Non Proliferazione Nucleare avrebbe al corredo oltre 200 testate atomiche. Lo ha dichiarato nel 1986 l’ingegnere Mordechai Vanunu, che ha partecipato al programma nucleare della centrale di Dimona. Per queste sue dichiarazioni è stato sequestrato dall’intelligence israeliana (il Mossad) a Roma, ha subito un processo nella segretezza assoluta (democrazia?) e ha scontato ben 18 anni di prigione, di cui 11 anni in isolamento! (
leggi l’intervista allo scienziato).

Non stiamo parlando di un criminale terrorista di Hamas, ma di un serio scienziato che ha avuto il coraggio di denunciare le armi segrete e illegali di Israele!
E’ stato fatto qualcosa all’epoca? NO! 
Forse perché Vanunu si è convertito al cristianesimo, per cui non è più considerato ebreo dalla comunità rabbinica e quindi da coloro che gestiscono l’amministrazione centrale? 
E oggi qualcuno ha il coraggio di criticare la politica criminale del governo d’Israele nei confronti della popolazione palestinese inerme. No! Perché?
Forse per paura di essere etichettati di antisemitismo?

Si da il caso che «Israele promuove tra i suoi cittadini ebrei l’ideologia della Terra Redenta allo scopo di ridurre al minimo il numero dei non ebrei»[1], quindi degli arabi-palestinesi, che guarda caso sono dei Semiti! Come la mettiamo adesso con l’antisemitismo?
Forse le etichette infamanti valgono per qualcuno e non per tutti?
E poi c’è da dire che «la discriminazione più plateale è quella che appare nei documenti d’identità: sotto la dicitura “nazionalità” figurano le seguenti categorie: “ebreo”, “arabo”»
[2] ecc.
Le cose scritte tra virgolette non sono state dette dal presidente iraniano Ahmadinejad, ma dal Prof. Israel Shahak (ebreo di Varsavia che ha passato alcuni anni della sua infanzia nel lager di Belsen, e insegnò chimica all’Università di Gerusalemme), nel suo libro “Storia ebraica e Giudaismo: il peso di tre millenni”. Chi ha orecchie per intendere…intenda!

3) L’altra notizia che ha avuto pochissimo risalto mediatico e che invece è, dal punto di vista economico, una bomba ad orologeria a livello mondiale è la completa convertibilità del rublo russo!
In pratica, quello che doveva entrare in vigore a partire dal 2007 è stato anticipato da Putin, a seguito di alcune pesanti dichiarazioni del Segretario di Stato USA, Condi Rice. 
Da due giorni a questa parte infatti, se volete comperare gas e/o petrolio russo, dovrete fare incetta di rubli!
Un calcio pesante nel fondoschiena ai controllori dell’amministrazione di petrolguerrafondai che stanno facendo guerre e genocidi per mantenere il dollaro come moneta convertibile per il petrolio: il petro-dollaro.
L’ex dirigente del KGB, ha dato il via, in maniera molto provocatoria, al petro-rublo, e a brevissimo, come molti analisti si attendono, sarà il momento dell’euro nella borsa petrolifera regionale in Iran. A meno che i neocon del Pentagono, sospinti e aizzati dagli estremisti della politica israeliana non intervengano militarmente come accaduto nell’Iraq di Saddam Hussein nel 2003…

Come avete potuto leggere, e sono solamente alcuni dei fatti importanti, oltre al rigore battuto da Totti (e le inquadrature alla Sergio Leone dell’attaccante romano), oltre alle belle brasiliane piangenti per la sconfitta della loro squadra, di cose da dire ce ne sarebbero a sufficienza.
E invece i media – controllati dai soliti personaggi – preferiscono tacere su alcuni importanti punti, darne una visione distorta di altri, ma continuare imperterriti a spacciare gratuitamente oppio al popolo!

[1] Israel Shahak, “Storia ebraica e giudaismo: il peso di tre millenni”, ed. Centro Librario Sodalitium
[2] Idem, almeno fino al 2000, anno della seconda edizione del libro

 

www.disinformazione.it

Tommaso e la tv

Ho lasciato passare qualche giorno prima di parlare anch’io del bimbo rapito e ucciso a Parma.
Anzi, in verità non volevo proprio parlarne perchè questo è solo il momento del dolore e della sofferenza per un altro bambino che deve pagare per la cattiveria dell’uomo.
Forse andrò controcorrente, forse (anzi sicuramente) qualcuno non sarà d’accordo con quello che starò per dire ma non posso fare finta di niente di fronte a certe immagini.
E non sto parlando di certo degli assassini del piccolo Tommy e nè di ciò che hanno detto e fatto perchè tutto ciò si commenta già da sè.
Quello che mi sta veramente facendo arrabbiare in questi giorni sono i continui servizi che ogni giorno ci propinano i vari telegiornali o trasmissioni di approfondimento.
Non se ne può più davvero!!! Improvvisamente Tommaso è diventato il figlio di tutti. Tutta Italia ha seguito il suo sequestro come se fosse uno di famiglia, tutta italia ha pianto per la sua morte e tutta Italia lo dimenticherà nel giro di poche settimane.
Avete capito bene, ho detto dimenticherà, perchè è questo quello che succede sempre nel nostro paese, dove quello che sappiamo fare meglio è proprio dimenticare.
Per giorni e giorni non si parla d’altro che di Tommaso o di Denise (ricordate chi è???); come per giorni e giorni si è parlato dell’attentato a Londra o Madrid o Nassirya, o del terremoto in Molise, o della tragedia dello Tsunami… Potrei andare avanti per un bel pò sui fatti che negli ultimi anni hanno shoccato gli italiani, avvenimenti che hanno occupato telegiornali, prime pagine dei quotidiani, e televisioni per giorni e giorni, che all’improvviso sono spariti dalla scena perchè ad un certo punto non facevano più audience e sono stati sepolti in un cassetto della memoria.
Tutto questo, se permettete è il trionfò della falsità, dell’ipocrisia, del falso moralismo e del falso buonismo.
Chi leggerà queste righe ora dirà: “Io no!”, “io non sono così”, “gli ipocriti sono gli altri!”.
E allora io sfido questa gente a dirmi quando ci sono stati gli attentati a Londra e Madrid, quanti morti hanno provocato. Oppure se qualcuno si ricorda del terremoto del Molise e chi furono le principali vittime di quella sciagura. O ancora se tra qualche anno a S. Stefano, seduti tra amici e parenti, ricorderemo dello Tsunami e delle migliaia di vittime che ha trascinato via con sè.
Forse si, forse no! Tutti i fatti che vi ho riportato sono abbastanza recenti e quindi qualcuno (forse) se li ricorderà ancora ma se andiamo indietro nel tempo scommetto che nessuno ricorderà (tranne i parenti delle vittime naturalmente) quello che è successo nonostante in quei momenti abbia provato rabbia, sconforto e dolore.
Qualcuno per caso ricorda la guerra in Bosnia?! Qualcuno ricorda la strage di Bologna del 1980?! E l’alluvione in Campania?! E tutti gli attentati di Mafia?!
Ah no scusate, quelli sono i primi a essere dimenticati, è colpa mia che li ho citati!
Credo che il messaggio che ho voluto scrivere sia chiaro, cerchiamo di essere meno falsi e ipocriti perchè così ci facciamo sicuramente più bella figura. Prendiamo esempio dagli altri stati come l’Inghilterra, che colpiti direttamente al cuore con l’attentato di Londra ne hanno parlato molto meno di noi che non eravamo stati presi di mira.
Ma sono sicuro che loro il 7 luglio si ricorderanno di ciò che è successo mentre noi come al solito dimenticheremo.
Sempre a proposito di questo vorrei esprimere la mia rabbia contro chi è il principale responsabile di tutto ciò, ovvero i giornalisti.
Quello che stanno facendo in questi giorni con il caso di Tommy è inconcepibile e come esempio porto un servizio del programma “Verissimo”, andato in onda lunedi alle 17.30.
Nel servizio il giornalista intervistava i genitori del bambino pochi secondi dopo che avevano lasciato i fiori nel punto dove era stato trovato il corpo senza vita di Tommaso per la prima volta. In pratica questo giornalista (anche se vorrei chiamarlo in un altro modo) si è fiondato sui genitori e li ha bersagliati di domande idiote del tipo: come si sente adesso? (secondo lui come si doveva sentire un genitore che era appena andato sul posto dove gli hanno ucciso il figlio???!!!) oppure: crede ai rapitori? ( cosa doveva rispondere? certo! ho piena fiducia in loro?!). Ma che cazzo di domande sono???????? Neanche il più coglione (ormai il termine va di moda) dei giornalisti farebbe una domanda del genere!!! ( o forse si, vista la categoria).
E alla madre che continuava a dire che non voleva rispondere, giù con altre domande sempre più insistente. Ma che razza di persona è una che si comporta cosi?! Come ti permetti di trattare cosi due genitori che hanno perso un figlio in quel modo?! volevo vedere se lo facevano a lui cosa diceva?!
Dico solo una cosa: VERGOGNA!!! A lui in primis, e poi a tutta la redazione e anche alla conduttrice (Paola Perego) che ha permesso di mandare in onda certe immagini. E poi mi viene a dire: Tommaso era il figlio di tutti, bisogna portare rispetto per i genitori. Ma vai a quel paese e fatti un esame di coscienza prima di dire certe cose.
Scusatemi ma sono veramente furibondo con questa gente che ha lacrime di coccodrillo ma che in veità pensa solo agli ascolti e al suo lavoro. Fanno schifo!
Vi chiederete perchè non ho parlato degli assassini invece di parlare di questo. La risposta che posso darvi è che io quello che provo me lo tengo dentro, che io ho davvero rispetto per quella famiglia come per tutte le famiglie che provano un esperienza cosi terribile. Quello che io farò a differenza di molti (che ora piangono) è non dimenticare! Come non ho mai dimenticato nulla di importante e doloroso!
Vorrei dire solo una mia opinione per gli assassini di Tommaso; naturalmente meritano un processo per super direttissima (oggi stesso se si potrebbe), il carcere a vita naturalmente facendogli capire ogni santo giorno cos’hanno fatto (sarebbe la punizione più grande). La pena di morte?! Non serve a nulla!!!
 
E qui mi fermo per non strumentalizzare ulteriormente come hanno fatto i giornalisti.
 
Chiudo con una frase a cui tengo particolarmente:
come disse il grande Sciascia “Il nostro è un paese senza memoria e senza verità e per questo io cerco di non dimenticare!!!”
 
CIAO TOMMY!!!