Ritorno da Stoccolma

Tornati… Per chi non lo sapesse ho trascorso il weekend a Stoccolma, la bellissima capitale svedese. Sono stati due giorni intensi, stancanti ma soprattutto divertenti. Sono tante le cose che mi hanno colpito in questi tre giorni; dal senso civico della popolazione alla quasi perfezione delle ragazze del posto, dal poco traffico al freddo intenso e pungente. Spero di inserire a breve alcune delle foto di questa bellissima avventura ma intanto ho dovuto rimboccarmi le maniche e rimettermi a studiare perchè tra meno di due settimane è di nuovo tempo di esami. Le cose belle purtroppo finiscono in fretta ma quantomeno i loro ricordi ti accompagneranno per il resto della tua vita.

E allora un grazie a chi ha condiviso con me queste emozioni: (in ordine alfabetico e non di importanza ) Claudio, Desireè,Ivano, Paola e Stefano…

Grazie ragazzi e alla prossima!!!!!!!

Qui sotto un testo che accompagna perfettamente il ritorno a casa…

 Milano

In un giorno come tanti, con il traffico nel centro
con 2 suore che camminano vicine in una piazza con un grande monumento
con l’america nei bar, con la moda sempre in festa
con la gente che lavora sempre troppo e una strana atmosfera di conquista
con i taxi sempre un po’ incazzati e i turisti anche loro un po’ di fretta
con sempre quella strana voglia di andar via xché altrove, forse, c’è qualcuno che ci aspetta
è milano, con i suoi 1.000 dialetti, con le settimane lunghe e con gli uffici,
con le abbronzature a 100.000 watt e con la vita appesa a 1.000 sacrifici
in un albergo verso il centro ci sto io e una finestra che s’affaccia sul cemento
mentre festeggio un anno d malinconia con la chitarra x dividere il momento
……anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi
…e se domenica non ho niente da fare farò i miei soliti due passi tra i palazzi
e faccio finta di star bene almeno un po’ anche se dentro invece cado a pezzi
e se avrò bisogno di dimenticare prenderò x mano l’ansia e anche la rabbia
le accompagnerò x un aperitivo al bar e al punto giusto le abbandono tra la nebbia
in un albergo verso il centro c’è una donna, vive nel lusso ma con gli occhi tristi
anche stasera toglierà la gonna x regalarla ai soliti professionisti
……anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi